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31 MAGGIO 2004

     
31/05/2004

Ruolo epigenetico dell’esposizione a campi magnetici nella promozione tumorale: messa a punto di modelli sperimentali

Introduzione
Recenti studi epidemiologici, indicanti che i campi magnetici (CM)
possono interferire con la salute pubblica, hanno portato ad un interesse della ricerca biomedica internazionale verso lo studio dell’influenza dei CM sui processi vitali. I molti dati riportati nella letteratura epidemiologica suggeriscono un legame tra CM e tumorigenesi (1, 2): infatti è stato descritto che i CM sono co-mutagenici e co-carcinogenici (per esempio aumentano i tassi di mutazione di cellule esposte a mutageni (3), aumentano la sopravvivenza delle cellule tumorali in seguito a terapie citotossiche (4), aumentano l’incidenza dei tumori in ceppi di topi suscettibili al cancro (5)); tuttavia, paradossalmente nessun effetto carcinogenico o mutageno diretto (6), né alcun danno diretto al DNA (7, 8) è stato mai attribuito ai CM. Relativamente pochi sono invece gli studi hanno investigato l’interferenza dei CM sul metabolismo cellulare (1); i dati più significativi e ripetibili riguardano l’influenza che i CM esercitano sui flussi di Ca2+, in particolare l’influsso di Ca2+ dall’ambente extracellulare attraverso la membrana plasmatica (13). Altri effetti dei CM, indicanti effetti dei CM sulla trascrizione genica (9), sulla membrana plasmatica (12), sono probabilmente la conseguenza di alterazioni sui flussi di Ca2+. Gli organismi multicellulari eliminano le cellule non necessarie attraverso l’apoptosi. Adifferenza delle cellule fortemente danneggiate, che muoiono passivamente per necrosi, quelle che sono state solo lievemente danneggiate muoiono per apoptosi (14). Quindi, l’apoptosi permette che l’organismo si liberi di cellule potenzialmente danneggiate o trasformate. A prova di ciò, trattamenti/situazioni che riducono la capacità delle cellule di rispondere a lievi danni al DNA attraverso l’apoptosi, risultano in un superiore tasso di sopravvivenza e di frequenza di mutazione tra le cellule sopravvissute (17).

Materiali e metodi
Le linee cellulari sono state coltivate secondo procedure standard, in
fiasche di coltura ad hoc, atmosfera e temperatura controllate, in RPMI + FCS 10%. L’apoptosi è stata indotta dai seguenti trattamenti citotossici: inibitori di sintesi proteica; inibitori di topoisomerasi; ipertermia; perossidi inorganici. L’apoptosi è stata rilevata secondo protocolli consolidati consistenti nell’analisi della morfologia nucleare; nell’attivazione di caspasi; nella perdita di potenziale transmenrana mitocondriale. I campi magnetici sono stati applicati secondo due procedure: a), campi statici con magneti generanti campo a nota intensità, posti a distanza nota dalla fiasca di coltura; e b), campi elettromagnetici generati da una corrente con frequenza 50 Hz, producente campo omogeneo. L’analisi di clonogenicità è stata effettuata piastrando le cellule alla fine del trattamento apoptogeno ± CM, in terreno fresco privo delle sostanze stressanti; dopo un numero appropriato di giorni (2 per i monociti, 7 per il glioblastoma) le cellule sono state contate e l’effetto del CM valutato. I flussi di Ca2+ sono stati valutati tramite specifiche colorazioni fluorescenti intracellulari, e valutati al citofluorimetro in presenza o assenza di specifici stimolatori di flussi di Ca2+.

Risultati
Abbiamo dimostrato che i campi magnetici statici originati da dischi
magnetici (18-20) aumentano in maniera dose-dipendente, a partire da 0.6mT, la sopravvivenza cellulare ad trattamenti danneggianti, interferendo con l’apoptosi. Abbiamo iniziato a costituire due distinti panel, entro i quali iscrivere i tipi cellulari testati, a seconda se si dimostrano sensibili o non sensibili all’effetto anti-apoptotico dei campi magnetici. Tra i primi rientrano: linfoma istiocitario; glioblastoma; linfoma T; neutrofili; melanoma. Invece, tra i secondi troviamo: linfomi B Epstein-Barr positivi; timociti. L’effetto anti-apoptotico dei campi magnetici non si limita ad un ritardo della morte cellulare, dal momento che esperimenti di clonogenicità hanno dimostrato che le cellule salvate dal campo magnetico sono in grado di produrre progenie clonale, sia tra le cellule monocitarie, che nel glioblastoma. L’effetto anti-apoptotico si riscontra anche, ed in maniera più cospicua, in seguito all’esposizione a campi elettromagnetici variabili, già a partire da 0.1mT, sia in cellule di glioblastoma sia in cellule monocitarie. Nella ricerca del meccanismo alla base dell’effetto anti-apoptotico dei CM, abbiamo dimostrato che i CM sono capaci di aumentare l’influsso di Ca2+ dal mezzo extracellulare in maniera dose-dipendente, e abbiamo dimostrato che l’effetto antiapoptotico dei CM è dovuto agli effetti che i CM esercitano sui flussi di Ca2+ sia in cellule di glioblastoma sia in cellule monocitarie.

Discussione
Questo lavoro, dimostrando la sopravvivenza di cellule danneggiate
grazie alla presenza dei CM, fornisce per la prima volta una possibile spiegazione razionale alla capacità apparentemente paradossale dei CM di aumentare l’effetto mutagenico di vari trattamenti, pur non essendo mutagenici per se. Il coinvolgimento degli ioni Ca2+ ben si collega agli studi sul meccanismo di signaling apoptotico intracellulare: è infatti noto che gli ioni Ca2+, in quanto mediatori dei segnali intracellulari, sono cruciali per lo sviluppo dell’apoptosi: un aumento nella concentrazione del Ca2+ citosolico delle cellule in apoptosi (21), dovuta allo svuotamento degli organuli deputati al sequestro del Ca2+ e all’influsso di Ca2+ dal mezzo extracellulare (22), è infatti un fenomeno che generalmente accompagna lo sviluppo dell’apoptosi.

Bibliografia
1) Lacy-Hulbert A, Metcalfe JC, Hesket R. FASEB J 12: 395-420.
2) McCann J, Dietrich F, Rafferty C, Martin AO. Mutat Res 1993; 297: 61-95.
3) Miyakoshi J, Yamagishi N, Ohtsu S, Mohri K, Takebe H. Mutat Res 1996; 349: 109-114.
4) Liburdy RP, Sloma TR, Sokolic R, Yaswen PJ. Pineal Res 1993; 14: 89-97.
5) Repacholi MH, Basten A, Gebski V, Noonan D, Finnie J, Harris AW. Radiat Res 1997; 147: 631-40.
6) Morandi MA, Pak CM, Caren RP, Caren LD. Life Sci 1996; 59: 263-271.
7) Fiorani M, Cantoni O, Sestili P, Conti R, Nicolini P, Vetrano F, Dacha M. Mutat Res 1992; 282: 25-9.
8) Cantoni O, Sestili P, Fiorani M, Dacha M. Biochem Mol Biol Int 1996; 38: 527-533.
9) Liburdy RP, Callahan DE, Harland J, Dunham E, Sloma TR, Yaswen P. FEBS Lett 1993; 334: 301-308.
10) Paradisi S, Donelli G, Santini MT, Straface E, Malorni W. Bioelectromagnetics
1993; 14: 247-255.
11) Liburdy RP. FEBS Lett 1992; 301: 53-59.
12) Nosseri C, Coppola S, Ghibelli L. Exp Cell Res 1994; 212: 367-373.
13) Griffiths SD, Clarke AR, Healy LE, Ross G, Ford AM, Hooper ML,
Wyllie AH, Greaves M. Oncogene 1997; 14: 523-31.
14) Fanelli C, Coppola S, Barone R, Colussi C, Gualandi G, Volpe P, Ghibelli L. FASEB J 1999; 13: 95-102.
15) Teodori L, Goehde W, Valente MG, Tagliaferri F, Coletti D, Perniconi B, Bergamaschi A, Cerella C, Ghibelli L. Cytometry 2002; in press.
16) Teodori L, Grabarek J, Smolewski P, Ghibelli L, Bergamaschi A, De Nicola M, Darzynkiewicz Z. Cytometry 2002; in press.
17) McConkey DJ, Orrenius SJ. Leukoc Biol 1996; 59: 775-783.
18) Bian X, Hughes FM, Huang Y, Cidlowski JA, Putney JW. Am J Physiol
1997; 272: C1241-C1249.

L. Ghibelli (1), L. Teodori (3), C. Cerella (1), M. De Nicola (1), M. D’Alessio (1), G. Clavarino (1,3), S. Cordisco (1), M.C. Albertini (4), A. Accorsi (4), A. Magrini (2), A. Bergamaschi (2)
1 Dipartimento di Biologia
2 Cattedra di Medicina del Lavoro, Università di Roma Tor Vergata
3 Dipartimento di Tossicologia, ENEA
4 Istituto di Biochimica, Università di Urbino
Fonte: G Ital Med Lav Erg 2003; 25:3 Suppl

     
31/05/2004

La classificazione delle zone a rischio di esplosione - Tra le più recenti direttive comunitarie che tendono a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori sul posto di lavoro, è certamente da segnalare la direttiva 1999/92/CE del Parlamento e del Consiglio europei del 16 dicembre 1999 relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela di quei lavoratori che, nel luogo di lavoro, possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive, intendendo per “atmosfera esplosiva” una miscela di aria, in condizioni atmosferiche, con sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri in cui, dopo ignizione, la combustione si propaga all’insieme della miscela incombusta. Tale direttiva costituisce la quindicesima di direttiva emanata in materia di sicurezza sul posto di lavoro ed estende la regolamentazione generale ad un settore specifico: quello dei luoghi di lavoro in cui, appunto, si possono creare atmosfere esplosive. Si riferisce dunque a diverse tipologie di attività in quanto il rischio di esplosione può essere connesso sia all’impianto in sé (come avviene nelle  miniere di carbon fossile o in altre industrie estrattive, o in strutture in cui le fiamme possono dar luogo ad emissioni nocive o derivano da saldature e scintille in luoghi immediatamente adiacenti ad aree pericolose), sia ad un fenomeno più casuale legato ad incidenti occasionali. E’ opportuno precisare che sono esclusi dal campo di applicazione della direttiva le aree utilizzate direttamente per le cure mediche dei pazienti; l’uso degli apparecchi a gas a norma della direttiva 90/396/CEE; la produzione, la manipolazione, l’uso, lo stoccaggio e il trasporto di esplosivi o il trasporto di sostanze chimicamente instabili; le industrie estrattive di minerali di cui alle direttive 92/91/CEE e 92/104/CEE; l’impiego di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale e aereo per i quali si applicano le pertinenti disposizioni degli accordi internazionali. Insomma, sono da ritenersi escluse dalla direttiva 92 tutte quelle attività che sono già regolate da normative specifiche. continua >>

     
31/05/2004

La certificazione delle macchine come prerequisito per la sicurezza degli ambienti di lavoro - Segnaliamo il seguente documento sulla sicurezza delle macchine (8 pagine in PDF).

 

 

31/05/2004

Medici di bordo - La figura del medico di bordo è nata per far fronte alle esigenze che si verificavano durante le traversate oceaniche della prima metà del secolo scorso quando veniva chiamato, spesso con pochi strumenti e farmaci a disposizione, a fronteggiare emergenze sanitarie di ogni tipo.
In quelle circostanze il medico di bordo doveva prestare le sue cure nelle situazioni più diverse: ferite da lavoro, fratture, malattie infettive di varia natura, nascite improvvise ed altre urgenze, guadagnandosi “sul campo” i gradi di Ufficiale Sanitario e diventando una figura di primo piano tra le professionalità non squisitamente navali, ma insostituibili a bordo per affrontare un lungo viaggio in mare.
continua >>

   
31/05/2004

Tutela della salute dei lavoratori; chi dentro e chi fuori - Segnaliamo la seguente scheda: Tutela della salute dei lavoratori; chi dentro e chi fuori (6 pagine in PDF).

 

 

31/05/2004

Vademecum per i lavoratori dei nuovi Stati dell'Unione Europea - Con l'entrata di dieci nuovi Stati, dal 1° maggio 2004, l'Unione europea conta oltre 450 milioni di cittadini. Dall'allargamento ci si aspettano vantaggi e opportunità soprattutto per l'economia e la creazione di nuovi posti di lavoro.
Il Governo italiano ha ritenuto opportuno porre ai lavoratori dipendenti provenienti dai nuovi Stati membri, nei primi due anni, alcune limitazioni all'accesso al mercato del lavoro, anche al fine di evitare il rischio di perturbazioni. Per questa ragione è stato emanato un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che fissa in 20.000 unità la quota di cittadini neocomunitari ai quali sarà consentito l'accesso al mercato del lavoro italiano per l'anno 2004.
Si tratta di una scelta coerente con i principi fondamentali che informano il regime transitorio, che garantisce ai cittadini degli otto Paesi di nuova adesione condizioni di accesso al mercato del lavoro italiano, da un lato, non più restrittive di quelle esistenti alla data della firma del trattato di adesione, e dall'altro, più favorevoli rispetto a quelle applicate ai cittadini di Paesi terzi.
continua >>

      
31/05/2004

Segnala nuovi eventi e manifestazioni

Corsi, convegni e seminari - Riportiamo di seguito il calendario dei corsi, convegni, conferenze e seminari che si terranno la prossima settimana (dal 6/6/2004 al 12/6/2004):

Domenica, 6/6/2004, inizia la seguente conferenza:
Jun 6-9
7th World Conference on Injury Prevention and Safety Promotion
Vienna, Austria
Contact: Media-Plan, International Exhibitions and Advertising, PO Box 155, A-1014 Vienna Austria
Phone: +43 1 535 60 16 - Fax: +43 1 536 63-34
E-mail: mp@media.co.at
Web: http://www.safety2004.info

Lunedì, 7/6/2004, iniziano i seguenti corsi / conferenze:
Direttiva Nitrati”: evoluzione normativa ed interventi di prevenzione dell’inquinamento
7-9-17-18-24-29 giugno 2004
Corte Benedettina – Legnaro (PD)

Attività formativa finanziata dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Veneto (Reg. CE 1257/99)

Obiettivi del corso
L’iniziativa si inquadra nel contesto delle azioni di programmazione, aggiornamento e pianificazione connesse all’applicazione della Direttiva CE 91/676, del D. Lgs. 152/99, in materia di Disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e della Direttiva CE 96/61, del D. Lgs. 372/99 in tema di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento. Attraverso l’illustrazione delle Zone vulnerabili designate, Aree sensibili, Programma d’azione, Buone Pratiche Agricole, Benessere degli animali e IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control), il corso si propone di fornire conoscenze e abilità operative connesse alla normativa UE e regionale, che sono vincolanti per una corretta applicazione ambientale degli interventi agricoli nel Veneto.

Destinatari
Il corso è aperto a: tecnici, divulgatori, consulenti di imprese pubbliche e private coinvolti nell’applicazione delle normative agroambientali. Sono ammessi fino a 25 partecipanti. Il corso sarà attivato solo se saranno raccolte almeno 12 iscrizioni. La selezione dei partecipanti, quando non diversamente indicato, verrà effettuata in base alla data di arrivo della scheda di preadesione per le classi di destinatari indicate nel programma, con la precedenza agli esclusi dalle scorse edizioni.

Attestato di partecipazione e profitto
Agli iscritti che frequenteranno almeno il 70% delle ore di lezione sarà consegnato l’attestato di partecipazione, con indicazione di profitto qualora sia superato il test di valutazione finale.

Modalità di partecipazione
La partecipazione, comprensiva del materiale didattico, è gratuita. Le spese di viaggio e vitto sono a carico degli iscritti.

Durata del corso
6 giornate formative suddivise in 15 lezioni teorico-pratiche e 1 visita guidata in campo a progetti specifici.

Sedi di svolgimento
Gli incontri teorici si terranno presso Veneto Agricoltura – Corte Benedettina – Legnaro (PD). Le visite guidate in campo si terranno presso impianti dislocati sul territorio regionale.

Servizi
La Corte Benedettina offre servizio di ristorazione e dispone di 24 camere alla tariffa di 35 7, più IVA, per pernotto e prima colazione. Per informazioni sui servizi offerti e sulla disponibilità di stanze contattare Corte Benedettina s.r.l. – tel. 049/8830779 (ore 10.00-16.00 escluso sabato e domenica) - fax 049/8837105

Convention on Shapes and Solids: joint conference on Shape Modeling and Applications (7-9 Giugno) and ACM Symposium on Solid Modeling and Applications (9-11 Giugno)
Sede: Genova
Organizzatore: CNR
Durata: 3 giorni

The Shape Modeling International Conference (SMI) and the ACM Symposium on Solid Modeling and Applications (SM) are two of the most important annual events that deal with the theoretical and algorithmic foundations for modeling and visualizing real or virtual shapes in a variety of manufacturing, engineering, biomedical scientific or entertainment applications.

 

To stimulate the interaction between these two communities, the two events have been scheduled one after the other in 2004, as part of the Convention on Shapes and Solids (SMI&SM04) which will be held in Genova, Italy.
SMI&SM04 will host the SMI Conference on June 7-9 and the SM Symposium on June 9-11, 2004. Each event will retain its own Chairs, program committee, paper selection process, and proceedings. However, the two will share tutorials and keynote lectures, and a social program on Wednesday June 9, culminating with a dinner in the Shark and Dolphin Halls of the Genova Aquarium.
The SMI&SM04 Convention will be located in the beautiful Palazzo Ducale, the main ancient seat of power of the Republic of Genova and the Doge's residence. The Sala del Maggior Consiglio will provide a wonderful background for the SMI&SM04 events.

 

Riferimenti:   

Dr. Bianca Falcidieno, Istituto per la Matematica Applicata e Tecnologie Informatiche, sezione di Genova, (IMATI-Ge), tel. 010/6475667
http://smism04.ge.imati.cnr.it/
smism04@ge.imati.cnr.it

Internazionali

Quality of Work in the Health Care Sector
Author:

June 7-8, 2004. DASA, Dortmund

The health care sector is an extensive and complex sector. It is probably the largest single employment sector in Europe, where a large range of very different tasks and jobs are carried out. It therefore contains a large number of hazards and risks and complex occupational safety and health management problems. 
The „changing world of work“ is the crucial factor that heavily has influenced the working conditions due to the introduction of new techniques, demographic changes, outsourcing and privatisation of hospitals and care, the economic aspects of lean management and reduction of health costs by the public administration.  
Germany has started in 2002 to organise a national “Initiative for a new quality of work”, which is part of the “European Strategy on Occupational safety and health”. The priority areas are stress, MSD, life-long learning, the construction sector, health care sector and ageing people. 

The aim of the conference is to support the exchange information on new developments and innovative solutions within the sector at regional, national and European level and motivate to participate in this national programme

Registration:  
Herr Horst Grulke: Bundesanstalt für Arbeitsschutz und Arbeitsmedizin,
Friedrich-Henkel-Weg 1-25, D-44149 Dortmund 
Email: Grulke.Horst@baua.bund.de 
Tel. 02 31 / 90 71 – 325 - Fax. 0231 / 90 71 - 299 
More information about the agenda:
 
Dr. Christa Sedlatschek  
Christa.Sedlatschek@baua.bund.de
 
Tel. +49 – (0)30 / 51548 – 200 

Jun 7-10
American Society of Safety Engineers (ASSE) Professional Annual Conference & Exposition
Las Vegas, NV, USA
Contact: ASSE, 1800 East Oakton St, Des Plaines IL 60018
Phone: 847-699-2929 - Fax: 847-768-3434
E-mail: customerservice@asse.org
Web: http://www.asse.org

Martedì, 8/6/2004, iniziano i seguenti corsi / convegni:
SICUREZZA SUL LAVORO "RESPONSABILITA’ PENALI E CIVILI IN MATERIA DI PREVENZIONE INFORTUNI ED IGIENE DEL LAVORO"
Sede: Università degli Studi Teramo,
Coste Sant’Agostino
Organizzatore: Università degli Studi Teramo
Durata: 1 giorno

Per ogni altro chiarimento: brochure

Il Convegno si propone di illustrare in forma pratica e con un indirizzo tecnico-giuridico, l’applicazione delle norme di prevenzione per gli ambienti di lavoro e le relative responsabilità penali e civili.

Locali ad uso medico: approccio integrato alla sicurezza i apparecchiature e impianti
Sede: Milano
Organizzatore: CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano)
Durata: 3 giorni
Per ogni altro chiarimento:
Dott. Giovanni Franzi - Dr.ssa Michela Panara
Tel. 02.21006.212 - 02.21006281
e-mail:
formazione@ceiuni.it

Le Normative riguardanti gli impianti e le apparecchiature negli ambienti medici hanno subìto in questi ultimi anni un notevole aumento in termini numerici e di contenuto.
Agli iniziali documenti emessi dagli enti normatori nazionali (CEI, UNI) si sono aggiunti vari documenti applicativi (linee guida, Guide, Atti di indirizzo, fogli di interpretazione ecc.) che hanno contribuito a rendere più complesso l’approccio alle problematiche di sicurezza del settore. Oltre a ciò l’approfondimento normativo ha accentuato la specializzazione dei documenti, contribuendo ad accrescere la separazione tra area impiantistica ed area delle apparecchiature elettromedicali. In tal modo, progettisti, tecnici di manutenzione, addetti alla sicurezza tendono ad adottare un approccio settoriale nella realizzazione e nella gestione degli ambienti sanitari.
Tutto ciò comporta non solo il rischio di incoerenze nel complesso normativo, ma anche crescenti difficoltà per una sua applicazione organica da parte dei tecnici del settore.
Il corso intende fornire tutte le informazioni e gli strumenti metodologici utili al superamento di tali difficoltà.
Per venire incontro a queste esigenze il CEI ha strutturato il corso in due moduli.
Nel Modulo A (due giornate) vengono esposte le problematiche relative agli aspetti di sicurezza delle apparecchiature e dei sistemi elettromedicali nella loro interazione con gli impianti elettrici nella nuova progettazione e realizzazione prevista dalla Norma CEI 64-8/7 sez. 710.
Nel Modulo B (una giornata) vengono trattate le metodiche di verifica di sicurezza elettrica iniziali e periodiche degli impianti - in conformità alla Norma CEI 64-8/7sez 710 e relativa guida CEI 64-56 e degli apparecchi elettromedicali secondo la nuova Guida CEI 62-122 ed in conformità alla Guida CEI sui sistemi elettromedicali, attualmente in preparazione.

Giornata IEIIT 2004 –Presentazione delle attività di ricerca dell’Istituto
Sede: Torino
Organizzatore: CNR
Durata: 1 giorno

Giornata di presentazione di alcune tra le più significative attività di ricerca svolte presso l’Istituto nel settore dell’ICT al fine di favorire la collaborazione tra l’Istituto e altri gruppi di ricerca pubblici e privati.
Molte attività di ricerca dell’Istituto sono svolte nell’ambito di contratti di ricerca con Istituzioni scientifiche nazionali e internazionali, Enti pubblici e industrie private, in collaborazione con docenti e ricercatori delle Università e Politecnici presso i quali l’IEIIT e le Sezioni hanno sede.

Iscrizione via WEB all’indirizzo http://www.to.ieiit.cnr.it/giornataIEIIT04.html

 

Riferimenti:   

Segreteria organizzativa
Martina Aurora
IEIIT CNR
011 5645403
aurora.martina@polito.it

INFMeeting 2004 - Congresso Nazionale per la Ricerca INterdisciplinare in Fisica della Materia (CNR-INFM)
Sede: Genova
Organizzatore: CNR
Durata: 3 giorni

Il Comitato Scientifico di INFMeeting invita a sottomettere contributi sotto forma di abstract per presentazioni ORALI e POSTER .

Gli abstract dovranno essere scritti in lingua inglese ed inviati esclusivamente utilizzando l'abstract form. Gli abstract sottomessi in italiano non saranno accettati.
La scadenza per la sottomissione (originariamente fissata per il 30 Aprile) è stata prorogata al 5 Maggio. L' 8 Maggio saranno pubblicati gli elenchi degli abstract accettati.
Le sessioni poster si terranno il 9 e il 10 giugno.

Secretariat
Claudia Valentini, Patrizia Cecchetto
INFM
c.so Perrone 24 - 16152 Genova
tel. 010/6598718 -28
fax 010/6598777
e-mail:ufficiocongressi@infm.it
http://infmeeting.infm.it/2004/

8 giugno, Roma - Giornata di studio "La definizione delle aree ad elevato rischio radon".
Per informazioni: A.Aloisi, APAT
Tel. 06 50073209, Fax 06 5050519
E-mail:
aloisi@apat.it

Internazionali

Jun 8-10
Global Petroleum Show 2004
Calgary, Alberta, Canada
Contact: DMG World Media (Canada) Inc., #605 - 999 - 8 Street SW, Calgary AB T2R 1J5
Phone: 403-209-3555 or 1-888-799-2545
Web: http://www.petroleumshow.com

Jun 8-9
Health & Safety Program Evaluation
Vancouver, British Columbia, Canada
Contact: CSSE, 39 River Street, Toronto ON M5A 3P1
Phone: (416) 646-1600 - Fax: (416) 646-9460
Web: http://www.csse.org

Mercoledì, 9/6/2004, iniziano i seguenti corsi / convegni:
Soddisfazione del cliente nel settore delle costruzioni
Milano, 9 giugno 2004
(In collaborazione con ICMQ SpA)

Il risultato finale della gestione di un sistema di gestione per la qualità è la valutazione della crescita aziendale e la conseguente soddisfazione del cliente. Rispetto al passato la nuova norma UNI EN ISO 9001:2000 enfatizza questi aspetti perché possano divenire gli obiettivi primari dell’organizzazione ed elementi fondamentali di competitività. Lo scopo del corso è quello di fornire strumenti e/o idonee tecniche statistiche semplici ma efficaci, per il monitoraggio continuo dei processi aziendali, la misurazione oggettiva del loro miglioramento e la valutazione corretta del grado di soddisfazione del cliente.

Docenti del corso di formazione saranno:
Roberto Ravaglia - UNI
Monica Pollastri - MDM Srl
Costanzo Riva - Sistemi Qualità ICMQ SpA

Per ulteriori informazioni contattare:
- UNIclub - Centro di formazione UNI
Via Battistotti Sassi 11b - 20133 MILANO
tel. 0270024379 - fax 0270024474
E-mail: uniclub@uni.com
oppure
- ICMQ S.p.A.
tel. 027015081
E-mail: icmq@icmq.org

Internazionali

Jun 9-11
The Ontario Occupational Health Nurses Association (OOHNA) 33rd Annual Conference "Back to the Future"
Hamilton, Ontario, Canada
Contact: OOHNA, 302 The East Mall #605, Toronto ON M9B 6C7
Phone: 416-239-6462 - Fax: 416-239-5462
E-mail: administration@oohna.on.ca
Web: http://www.oohna.on.ca

Jun 9-12
National Aboriginal Injury Prevention Conference 2004 : Towards Community Action on Aboriginal Injuries
Winnipeg, Manitoba, Canada
Contact: National Indian and Inuit Community Health Representatives Organization, PO Box 1019, Kahnawake PQ J0L 1H0
Phone: 450-632-0892 ext. 22 - Fax: 450-632-2111
E-mail: info@aipc2004.ca
Web: http://www.aipc2004.ca

Giovedì, 10/6/2004, iniziano i seguenti corsi / convegni:
Roma, 10-11 giugno  presso la sede dell'Enel ,  Via Regina Margherita n. 125,
Convegno "Sicurezza ed affidabilità delle attrezzature a pressione. La gestione del rischio dalla costruzione all’esercizio"
Organizzato da: ISPESL, ENEL

2° Workshop

Problemi di vibrazioni nelle strutture civili e nelle costruzioni meccaniche

Organizzato dall’Università di Perugia

Facoltà di Ingegneria – Via G. Duranti, 93

PERUGIA

Bioinformatica e biotecnologie in Sanità Pubblica . Aspetti di microbiologia ambientale applicata alla gestione del rischio biologico ed all’Igiene degli impianti sportivi
10 – 12 giugno 2004
Organizzato da: IUSM Istituto Universitario di Scienze Motorie
Con il patrocinio del Ministero della Salute
Sede del corso: Foro Italico – Roma

Rintracciabilità di un prodotto alimentare lungo la filiera
Quadro legislativo e necessità operative

Roma, 10-11 giugno 2004
(In collaborazione con CERMET)

Rintracciabilità sembra oggi la parola chiave sulla scena agroalimentare, la risposta alle crescenti richieste di sicurezza alimentare da parte del consumatore e lo strumento di condivisione delle responsabilità tra gli attori/produttori lungo la filiera. È anche uno strumento di competitività e razionalizzazione dei sistemi produttivi, nonché di valorizzazione di produzione agroalimentare di qualità. Accresce, inoltre, il valore di servizio di un alimento, del prodotto/servizio destinato al consumatore. Obiettivo della giornata è quindi quello di conoscere ed approfondire le valenze della rintracciabilità, apprendere le modalità per progettarla ed applicarla lungo la propria filiera e certificarla in conformità alla norma UNI 10939.

Il corso è rivolto a tutti coloro che si confrontano con i temi emergenti nel mondo agroalimentare:

  • direttori e responsabili qualità

  • responsabili produzione

  • consulenti aziendali

  • funzionari di associazioni di categoria.

Docenti del corso saranno:
Silvana Marchese: Referente dell'Area Certificazione - settore Alimentare - sede di Roma. Svolge attività di docenza
Paola Visintin: Funzionario tecnico UNI Commissione Alimenti e Bevande.

Per ulteriori informazioni contattare:
UNIclub - Centro Formazione UNI
Via Battistotti Sassi 11b - 20133 Milano
tel. 0270024379 - fax 0270024474
E-mail: formazione@uni.com
oppure
CERMET: Area Formazione Roma
Via dei Mamili 18
tel. 06 76968080 - fax 06 76968124

Le norme dal programma al progetto
Milano, 10 giugno 2004
Organizzato da:

Nell'ambito del convegno "Qualificazione del progetto edilizio - Ricerca, norme, procedure" organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con UNI, Università degli Studi di Genova, Università IUAV di Venezia e con il patrocinio della Regione Lombardia e di ITACA, si terranno nei giorni 10 e 11 giugno due giornate di studio sui recenti approcci alla qualificazione del progetto edilizio. Nella corso della prima giornata dedicata a "Le norme dal programma al progetto" alcune sedi universitarie, UNI, Regione Lombardia e ITACA svilupperanno tematiche quali la ricerca universitaria, le norme tecniche, la legislazione regionale. Concluderà la giornata una tavola rotonda improntata sul tema "Ricerca, norme e innovazione del processo edilizio".

Gli interessati possono qui scaricare il programma completo delle due giornate.

Partecipazione UNI
Quattro gli interventi in programma:
"La presenza dell'UNI nel quadro della normativa edilizia" - Roberto Morandi, direttore Area Sviluppo UNI
"L'attività della Commissione "Processo edilizio" - Giuseppe Turchini, presidente Commissione UNI "Processo edilizio"
"Le norme UNI per la qualificazione del progetto" - Marco Fossi, funzionario tecnico UNI
"Un prodotto informatico per l'utilizzo delle norme" - Mario Sanvito, membro GL1 e GL5 della Commissione "Processo edilizio" UNI.

Sede e data:

  • Milano: Facoltà di Architettura, Urbanistica e Ambiente, Via Ampère 2

  • 10 giugno 2004

Per ulteriori informazioni:
E-mail:
comunicazione.gbstudio@tuttopmi.it
Tel 02 70600135

Venerdì, 11/6/2004, iniziano i seguenti corsi / convegni:
Legge 46/90 e impianti a gas
La nuova UNI 7129:2001 e argomenti correlati

Napoli, 11-12 giugno 2004
(In collaborazione con
CLAAI - Associazione dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Napoli

Per favorire la corretta applicazione della Legge 46/90 e della normativa tecnica ad essa relativa, ed una corretta compilazione della dichiarazione di conformità, l'Associazione dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Napoli organizza, in collaborazione con UNI e con il patrocinio ed il contributo del Ministero delle Attività Produttive, un corso di aggiornamento tecnico professionale per il settore specifico degli impianti a gas.

Contenuti del corso

  1. Legge 46/90: il quadro normativo, soggetti coinvolti e relativi compiti e responsabilità, la marcatura dei prodotti, lo scenario professionale nel contesto dell'attuale situazione di regole europee e sovranazionali

  2. Normativa tecnica: il panorama generale della normativa tecnica, novità recenti e proiezioni future a breve termine, i contributi degli operatori di settore nel contesto delle nuove procedure e strategie UNI

  3. Dichiarazione di conformità degli impianti: considerazioni e approfondimenti

  4. Impianti a gas:

    • la nuova UNI 7129 (edizione dicembre 2001): modifiche introdotte

    • la verifica degli impianti preesistenti all'entrata in vigore della Legge 46/90: puntualizzazioni

    • rivelatori di gas: puntualizzazioni

  5. Dibattito.

Relatori della giornata saranno Francesco Castorina, Segretario generale CIG (Comitato Italiano Gas), Ente federato UNI e Emilio Bianchi, Funzionario tecnico CIG. I relatori e il materiale tecnico sono messi a disposizione gratuitamente dall'UNI. La partecipazione al corso di aggiornamento è gratuita. Considerata la disponibilità di soli 60 posti, per ragioni organizzative verrà data precedenza a coloro che si prenoteranno tempestivamente, comunque entro e non oltre il 30 maggio prossimo.

Per ulteriori informazioni:
Associazione dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa della Provincia di Napoli
tel. 0815544990 - fax 0815541574
e-mail: claainapoli@tin.it

Internazionali

Workshop on the integration of environmental aspects into European standardisation
Bruxelles, 11 giugno 2004
Organizzato da:

  • Commissione delle Comunità Europee - Direzione Imprese e Ambiente

Nel febbraio 2004 la Commissione delle Comunità Europee ha adottato la comunicazione "Integrazione degli aspetti ambientali nella normazione europea" che fornisce le basi per la promozione di uno sviluppo sostenibile e per la protezione dell'ambiente.
La normazione europea in questo campo offre un grande potenziale: uno degli obiettivi della comunicazione era infatti quello di incoraggiare gli organismi europei di normazione (CEN, CENELEC ed ETSI), gli enti nazionali di normazione, le autorità pubbliche, le organizzazioni non governative, le imprese e tutte le parti coinvolte nella stesura delle norme, a considerare gli aspetti ambientali nelle rispettive attività e a fornire modelli sostenibili di sviluppo.
La comunicazione prevedeva inoltre l'organizzazione di Workshop finalizzati a raccogliere idee e preparare progetti finalizzati alla formazione e alla sensibilizzazione dei soggetti interessati e alla definizione delle priorità per le attività riguardanti l'integrazione degli aspetti ambientali nelle norme europee. Questi sono alcuni degli argomenti che verranno approfonditi nel corso di questo primo appuntamento:

  • come incrementare l'utilizzo di strumenti dedicati all'ambiente (liste di controllo, guide, banche dati...)

  • come accrescere la sensibilità ambientale

  • come assicurare la partecipazione di tutte le parti interessate all'attività di elaborazione delle norme in campo ambientale.

Clicca qui per visualizzare la scheda di registrazione al "Workshop on the integration of environmental aspects into European standardisation", da inviare entro il 2 giugno prossimo a anja.schwidrowski@cec.eu.int, tel +322-2987076, fax +322-2990313.

Per ulteriori informazioni sull'attività in campo ambientale della Commissione europea: http://europa.eu.int/comm/environment/index_en.htm

Sede e data:

  • Bruxelles

  • 11 giugno 2004

Per informazioni:
E-mail: anja.schwidrowski@cec.eu.int

Jun 11-13
Canadian Labour Congress Health, Safety and Environment Conference
Ottawa, Ontario, Canada
Contact: CLC, 2841 Riverside Dr, Ottawa ON K1V 8X7
Phone: 613-521-3400 - Fax: 613-521-4655
Web:
http://www.clc-ctc.ca

  

  

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