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13 GENNAIO 2003

 

   
13/01/2004

Ascensori italiani troppo vecchi o non adeguati agli standard Ue - In programma un disegno di legge per l’adeguamento - 29/12/2003 – In Italia il 40% degli ascensori è stato installato più di trenta anni fa, mentre il 70% non è adeguato agli standard di sicurezza stabiliti dalla direttiva dell’Unione europea 95/16 ed entrati in vigore in Italia nel 1999 attraverso il Dpr 162/1999.
Il problema non è da sottovalutare, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti che si verificano ogni anno e che nel 2003 si sono spesso rivelati fatali.
Non solo, il mancato adeguamento del parco elevatori italiano agli standard minimi di sicurezza implica anche non poche difficoltà per i disabili, che non possono utilizzare gli ascensori autonomamente a causa della mancanza di impianti adeguati.
I numeri parlano chiaro: solo il 9,5% degli ascensori italiani sono stati installati dopo il 1999. Dei complessivi 765mila ascensori attivi nel nostro paese circa 700mila risalgono al periodo precedente
All’entrata in vigore della legge per l’adeguamento agli standard Ue; e di questi, ben 170mila sono stati addirittura installati prima del 1965.
Il ministero delle Attività produttive ha in progetto un disegno di legge da presentare al Consiglio dei ministri che imponga la verifica degli impianti in tempi da stabilire a seconda dell’anno di installazione di ciascun ascensore, l’eventuale adeguamento per gli impianti più vecchi, e sanzioni per chi non si metta in regola.
La bozza è già pronta, ma si prevedono tempi piuttosto lunghi.

Fonte: redazione@edilportale - Roberta Dragone

 

 

13/01/2004

Kyoto: si avvia in Italia il mercato delle emissioni - Messo in moto il meccanismo per avviare in Italia il mercato delle emissioni dei gas ad effetto serra. Nel Disegno di legge comunitario 2004, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, è contenuta infatti la delega per recepire la direttiva 2003/87/Ce che prevede l'istituzione di un sistema che consenta alle imprese lo scambio delle quote di emissione dei gas serra loro assegnate in attuazione degli obiettivi posti dal protocollo di Kyoto.
La direttiva prevede che dal 2005 tra le imprese europee venga avviato il meccanismo di "emission trading", già sperimentato negli Stati Uniti. Secondo una stima lo scambio dei diritti di emissione a livello comunitario potrebbe ridurre di circa un quinto i costi di applicazione del Protocollo di Kyoto.
"Con questo provvedimento - ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, Altero Matteoli - si comincia a delineare il quadro di attuazione del protocollo di Kyoto anche attraverso l'utilizzo di strumenti di mercato. Il sistema di scambio delle emissioni è un sistema virtuoso che premierà quelle imprese che investono in misure di efficienza energetica e di miglioramento ambientale".
Secondo il meccanismo dell'"emission trading" alle industrie verranno assegnati limiti di emissione di gas serra e verrà data loro la possibilità di compensare annualmente le emissioni di gas serra superiori alla quota attribuita con quote di emissione acquistate sul mercato comunitario da operatori che dispongono di eccedenze.

Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.

  

  

13/01/2004

Disturbi psichici da costrittività organizzativa sul lavoro. Rischio tutelato e diagnosi di malattia professionale - INAIL - DIREZIONE GENERALE - DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI
SOVRINTENDENZA MEDICA GENERALE
-
Circolare 17/12/2003, n. 71:
Disturbi psichici da costrittività organizzativa sul lavoro. Rischio tutelato e diagnosi di malattia professionale. Modalità di trattazione delle pratiche.

  

  

13/01/2004

Importazione, esportazione e transito di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione nazionale per l'anno 2004 - Autorita' per l'Energia Elettrica e il Gas - Deliberazione 18/12/2003:
Disposizioni per l'assegnazione della capacita' di trasporto per l'importazione, l'esportazione ed il transito di energia elettrica a mezzo della rete di trasmissione nazionale per l'anno 2004. (Deliberazione n. 157/2003).
(G.U.R.I. n. 8 del 12/1/2004)

  

  

13/01/2004

Certificazioni CE sugli ascensori - Ministero delle Attivita' Produttive - Comunicati 12/01/2004:
Autorizzazioni al rilascio di certificazioni CE sugli ascensori secondo la direttiva 95/16/CE.
(G.U.R.I. n. 8 del 12/1/2004)

  

  

13/01/2004

Incentivi per gli autoveicoli e i ciclomotori - Ministero delle Attivita' Produttive e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio - Circolare 19/12/2003, n. 9582:
Decreto-legge 25 settembre 1997, n. 324, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1997, n. 403, recante incentivi per gli autoveicoli con trazione elettrica e legge 11 maggio 1999, n. 140, art. 6, recante incentivi per ciclomotori e motoveicoli a trazione elettrica nonche' per le biciclette a pedalata assistita elettricamente.
(G.U.R.I. n. 7 del 10/1/2004)

  

  

13/01/2004

I farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore - Ministero della Salute - Circolare 4/11/2003, n. 7990:
I farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore.
(G.U.R.I. n. 7 del 10/1/2004)

  

  

13/01/2004

Classificazione di merci pericolose ai fini del trasporto marittimo - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - D.D. 23/12/2003:
Classificazione di merci pericolose ai fini del trasporto marittimo.
(G.U.R.I. n. 6 del 9/1/2004)

  

  

13/01/2004

Disposizioni per l’assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali - Autorita' per l'Energia Elettrica e il Gas - Deliberazione 12/12/2003, n. 152:
Adozione di disposizioni per l’assicurazione dei clienti finali civili del gas distribuito a mezzo di gasdotti locali (deliberazione n. 152/03).
(G.U.R.I. n. 6 del 9/1/2004)

  

  

13/01/2004

Raccolta, smaltimento e stoccaggio, in condizioni di massima sicurezza, dei rifiuti radioattivi - Legge 24/12/2003, n. 368:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 novembre 2003, n. 314, recante disposizioni urgenti per la raccolta, lo smaltimento e lo stoccaggio, in condizioni di massima sicurezza, dei rifiuti radioattivi.
(G.U.R.I. n. 6 del 9/1/2004)

  

  

13/01/2004

La nuova disciplina dell’orario di lavoro secondo l’Inps - A seguito dell’entrata in vigore, dal 29 aprile 2003, della nuova disciplina sull’orario di lavoro, l’Inps detta le regole relative agli adempimenti contributi connessi, dopo avere riepilogato le principali novità.
La nuova disciplina non ha modificato l’obbligo contributivo aggiuntivo sulle ore di straordinario eccedenti le 48 ore settimanali verificato a consuntivo alla fine del periodo preso in considerazione, né la contribuzione aggiuntiva dovuta per le ore di straordinario che vanno dalle 40 ore alle 48 settimanali.
Anche per i lavoratori esclusi dai limiti di orario normale rientranti però nel rispetto della durata massima (discontinui, viaggiatori, agricoli a termine ecc.) è dovuto il versamento della contribuzione aggiuntiva in caso di superamento del limite multiperiodale di 48 ore settimanali a decorrere dalla verifica a consuntivo.
In attesa di istruzioni ministeriale è, in ogni caso, dovuto il contributo aggiuntivo sulle ore di lavoro prestate oltre la quarantesima ora per i lavoratori dipendenti da gestori di impianti non autostradali di benzina e per i dipendenti non impiegati da stabilimenti balneari e piscine.
Il contributo aggiuntivo (5%) deve ora essere versato anche sulle ore di straordinario prestate dagli apprendisti maggiorenni in eccedenza fino al limite di 44 ore settimanali.

(Inps - circolare 1 dicembre 2003, n. 181) - Tratto da: Guida al lavoro on line

  

   

                             
                             
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