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30 APRILE 2002

              

30/04/2002

NEL MONDO OGNI 6 MINUTI UN LAVORATORE PERDE LA VITA

Ogni anno nel mondo circa due milioni di persone muoiono a causa di un incidente sul lavoro o per malattia professionale, fra cui 12 000 bambini. Su 250 milioni di infortuni 335 000 sono mortali: 170 000 nel settore agricolo, 55 000 nel settore minerario e 55 000 nelle costruzioni. Oltre 100 000 i decessi causati dall'amianto.
Solo in Italia si registrano circa un milione di incidenti sul lavoro ogni anno, di cui oltre 1000 mortali. E il costo per la collettività supera i 28 miliardi di euro. Secondo i dati diffusi oggi in occasione della Giornata internazionale in memoria dei lavoratori morti o feriti sui luoghi di lavoro, dedicata quest'anno ai lavoratori dei servizi di emergenza (vigili del fuoco, poliziotti, operatori sanitari, ecc.), in Italia nel 2001 sono stati denunciati all'INAIL circa 19 mila infortuni tra gli addetti alle emergenze delle aziende private o tra i dipendenti delle Asl, i Vigili del Fuoco hanno registrato oltre 900 incidenti e 79 poliziotti hanno perso la vita per servizio. Proprio per onorare le "vittime del dovere", oggi l'ILO di Ginevra ospita i rappresentanti dei Vigili del Fuoco di New-York e ricorda le operazioni di salvataggio l'11 settembre al World Trade Center. Nella Giornata internazionale d'azione per l'igiene e la sicurezza sul posto di lavoro, l'ILO si unisce alla Confederazione internazionale dei sindacati liberi (ICFTU) per il riconoscimento ufficiale di questa giornata da parte delle Nazioni Unite. L'Organizzazione Internazionale del Lavoro è infatti impegnata a promuovere le ratifiche da parte degli Stati membri delle convenzioni sull'igiene e la sicurezza, favorire il dialogo tra governi, imprenditori e sindacati per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, sollecitare programmi di formazione sulle norme internazionali sul lavoro e la loro applicazione, monitorare l'applicazione delle convenzioni, promuovere programmi per la definizione di buone pratiche al livello nazionale e per l'adozione di programmi SafeWork con monitoraggio e valutazione dei risultati. Anche l'INAIL è da tempo impegnato concretamente nella prevenzione degli infortuni con azioni mirate alla costruzione di una cultura della sicurezza a tutti i livelli, dalle scuole alle aziende, alla formazione dei lavoratori. Per questo finanzia con oltre 300 milioni di euro gli investimenti delle piccole e medie imprese per migliorare le condizioni di sicurezza sul lavoro, progetti di formazione e informazione per la prevenzione, campagne di sensibilizzazione al rischio nelle scuole e per diverse categorie di lavoratori, tra cui agricoltori, autotrasportatori e casalinghe.

fonte: INAIL - Roma, 29 aprile 2002

  

30/04/2002

Memorial Day - Il 28 aprile di ogni anno, in molti paesi del mondo, i sindacati celebrano il memorial day per ricordare i lavoratori che sono morti o sono rimasti feriti a causa di incidenti sul lavoro e per promuovere iniziative nel campo della salute e della sicurezza nel lavoro. Questa ricorrenza è tradizionale nel mondo anglossassone. Riportiamo una serie di documenti e links su questo evento su scala internazionale.

fonte: Diario per la Prevenzione

  

30/04/2002

1° Maggio - CGIL, CISL, UIL celebrano il primo Maggio 2002 a Bologna. La manifestazione nazionale si terrà quest'anno nel capoluogo emiliano, dove a piazza Maggiore, a partire dalle ore 12 circa, prenderanno la parola i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Sergio Cofferati, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. "Un punto fermo che si muove" è lo slogan che campeggia nel manifesto dedicato alla festa delle lavoratrici e dei lavoratori, la cui parola d'ordine è "No al terrorismo, per lo sviluppo e l'occupazione, si ai diritti". La manifestazione prevede il concentramento delle delegazioni alle ore 9.30 in Piazza VIII Agosto, da dove, alle ore 10.30, partirà il corteo diretto in piazza Maggiore. La diretta Rai permetterà come ogni anno di seguire l'evento.
On line la storia del 1° maggio.

Appuntamento invece a San Giovanni per il concerto del 1° Maggio 2002, che si svolgerà come di consueto a Roma nella storica piazza a partire dalle ore 14.00 fino alle 23.00. Come ogni anno per la giornata della festa del lavoro è stato scelto un tema attuale, che esprime con forza "no al terrorismo, per lo sviluppo e l'occupazione, sì ai diritti".
Il Coordinamento Cgil, Cisl e Uil ha incontrato il Consorzio Primo Maggio al quale è stato affidato l'incarico per l'organizzazione del tradizionale concerto al fine di definire i dettagli dell'evento musicale.
Il concerto sarà seguito dalla RAI in diretta televisiva e radiofonica e in streaming via Internet sul sito www.primomaggio.org, attivo dal prossimo 15 aprile. Grazie al sito si potranno avere in tempo reale tutte le news della giornata, con sezioni interattive, sondaggi on line, continui aggiornamenti e informazioni di servizio utili per raggiungere Piazza San Giovanni e ancora tante altre novità.
Numerosi gli artisti italiani in programma come Zucchero, Irene Grandi, Elisa, Daniele Silvestri, Articolo 31, Edoardo Bennato, Cristiano De Andrè, Modena City Ramblers, oltre a Prozac+, Banco del Mutuo Soccorso insieme a Morgan dei Blu Vertigo e John De Leo dei Quinto Rigo, insieme a Filippo Gatti degli Elettrojoyce, Paolo Belli e la Band, Agricantus, Max Gazzè, Banda Bardò, Paola Turci e Sergio Cammeriere; i Dj Coccoluto, Giancarlino e Claudio De Tommasi . E molte e prestigiose le presenze internazionali come il gruppo degli Oasis, Robert Plant, e i Macaco. Mentre sono in via di conferma, proprio in queste ore, altre importanti partecipazioni dal mondo del rock e dagli interpreti più apprezzati dal pubblico e dai giovani, per vivere insieme la grande festa dei lavoratori.
Come spiega il direttore artistico Sergio Bardotti: "Il programma si ispira allo slogan di un festival di Varadero negli anni '70 - cantare per il gusto di cantare - e anche al testo di una canzone del '64 firmata da Vinicio De Moraes -. E comunque, dice: "Bisogna cantare, ora più che mai bisogna cantare, anche al di là delle logiche di promozione e del mercato, come momento di felicità, tutti insieme, palco e piazza". Soprattutto, aggiunge, "sarà un concerto senza buchi di programma causati nelle edizioni precedenti dalla presenza della televisione. Perché i ragazzi meritano una festa indimenticabile".
L'appuntamento musicale si annuncia quindi con un'impronta inedita, che sarà sottolineata dalla conduzione di Claudio Amendola, per la prima volta sul palco, insieme a giovani professionisti che lo affiancheranno. L'attore romano che è un vero appassionato di musica, racconta di aver impiegato "una frazione di secondo per decidere, felice di stare davanti ad una grande piazza come quella del concerto del primo maggio".
Dalla sua prima edizione del 1990 ad oggi, il concerto ha visto protagonisti sul palco 1300 artisti, per 60 ore di musica dal vivo. Il più atteso concerto gratuito italiano ha donato grandi emozioni sonore nel corso degli anni grazie a Fabrizio De Andrè, Vasco Rossi, Jovanotti, Pino Daniele, Goran Bregovich, Noa, Alanis Morissette, Sting solo per citare alcuni nomi delle precedenti edizioni.

fonte: CGIL

  

30/04/2002

Paolo Scolari è stato nominato Presidente dell'UNI per il triennio 2002-2004 - Scolari - 63 anni, ingegnere meccanico, sposato con 2 figli - vanta una carriera all'interno del gruppo FIAT che lo ha visto attivo nei settori trattori, macchine movimento terra e autoveicoli, sia in Italia che negli USA. Negli ultimi dieci anni ha ricoperto in FIAT Auto le cariche di Direttore "ambiente e politiche industriali", di Presidente del Centro Ricerche e di membro del Comitato Direttivo. Docente al Politecnico di Torino ("L'autoveicolo e la sua evoluzione"), Scolari è Presidente del Consorzio per la Ricerca nei Veicoli a Minimo Impatto Ambientale ed è membro del World Business Council for Sustainable Development (Ginevra). Scolari è stato nominato Presidente dal nuovo Consiglio Direttivo UNI insediatosi lo scorso 22 Aprile, subentrando a Marcello Colitti che ha ricoperto la carica nell'ultimo triennio. Nominati anche i 4 Vicepresidenti: Paolo Cavanna (Ministero attività produttive), Domenico Pierucci (CUNA), Piero Torretta (ASSIMPREDIL) e Guido Venturini (TCI). UNI -che ha oltre 7.200 aziende associate- ha chiuso il 2001 con un giro d'affari di 15 milioni di Euro, in aumento del 6,7% rispetto al 2000, segnale del crescente interesse ed impegno delle imprese italiane a migliorare l'organizzazione, l'economicità di produzione, erogazione ed utilizzo, la commerciabilità, la sicurezza d'uso e di rapporto con l'ambiente dei propri prodotti, processi e servizi.

    

 
                            
   
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