| 21/03/2002 |
Protezione delle vie respiratorie - L'ormai più che discusso tema inerente la "sicurezza sul lavoro" non può trascurare gli aspetti inerenti la qualità dell'aria. È indispensabile abituare i lavoratori, che si trovano in situazioni nocive alla salute, all'uso di maschere protettive. In quest'ottica UNI ha pubblicato la norma UNI EN 12419 "Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Respiratori ad adduzione di aria compressa dalla linea, di costruzione leggera, con maschera intera, semimaschera o quarto di maschera - Requisiti, prove e marcatura". Questa norma definisce i requisiti per i respiratori che consentono il passaggio d'aria compressa destinati all'uso in ambienti inquinati da gas, particelle nocive o da una loro combinazione. Per respiratore si intende un dispositivo, da azionare manualmente, nel quale una fonte di aria compressa fornisce alla persona che lo indossa aria respirabile a una pressione massima di 10 bar. La fonte d'aria compressa è collegata al respiratore per mezzo di un tubo che può avere una lunghezza massima di 10 metri. L'aria espirata e quella in eccesso vengono espulse nell'ambiente. La norma definisce due tipi di respiratore:
I materiali utilizzati per la fabbricazione dei respiratori e dei tubi di collegamento devono avere requisiti ben precisi:
Il respiratore, compreso il tubo di alimentazione, verrà considerato a norma solo dopo aver superato le prove pratiche durante le quali viene indossato da diverse persone che ne verificano la sicurezza e la comodità. Inoltre, l'attrezzatura a norma dovrà essere corredata del resoconto di prova contenente il nome o il marchio chiaro ed indelebile del laboratorio, la norma di riferimento e la data delle prove. Immancabile, come garanzia d'idoneità, la marcatura dovrà essere riportata su ogni componente del respiratore e dovrà contenere:
A completamento del prodotto finito vengono fornite le informazioni del fabbricante che contengono le istruzioni per l'uso, la manutenzione e la cura dei respiratori che comprendono anche i consigli pratici inerenti i controlli da effettuare prima di indossare i respiratori e la frequenza delle revisioni da attuare per garantire il buon funzionamento. L'uso di respiratori a norma permetterà di salvaguardare la salute e di tutelare il lavoro anche in ambienti che diversamente sarebbero considerati impraticabili. Per informazioni:
fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione |
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| 21/03/2002 |
Liti sul lavoro - Grazie ad un accordo siglato tra l'Associazione Industriali di Verona ed i segretari generali provinciali della CGIL, CISL e UIL è stata formalizzata l'istituzione di una commissione sindacale che sarà composta da due membri, uno in rappresentanza dell'organizzazione imprenditoriale, l'altro del sindacato, cui il lavoratore ha conferito il proprio mandato. Compito della commissione sarà tentare di conciliare le parti per controversie sui rapporti di lavoro regolate dall'articolo 410, comma 1 del Codice di Procedura Civile. |
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| 21/03/2002 |
Radiazioni - La
Regione Veneto ha emanato
la Circolare n. 1 del 18/1/2002 in merito alle "Disposizioni in ordine
all'applicazione del D.Lgs. 187/2000. Tutela sanitaria delle persone contro i
pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche". |
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