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8 FEBBRAIO 2002

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08/02/2002

Gestione del patrimonio immobiliare - È stato recentemente approvato dalla Commissione Processo edilizio dell'UNI il progetto di norma UNI U86000020 "Archivi di gestione immobiliare - Criteri di costituzione e cura", attualmente sottoposto alla fase di inchiesta pubblica con scadenza 15 marzo 2002 (è possibile scaricare il file pdf del progetto ed inviare i propri commenti).
Il progetto di norma scaturisce dalla necessità di evidenziare ed ordinare il complesso sistema di dati informativi necessari per la corretta gestione tecnologica di un edificio o di un complesso immobiliare.
Esso si caratterizza in relazione ai seguenti principi:

  • favorire la visione d'insieme di un edificio o di un complesso immobiliare al fine di poterne bilanciare e coordinare gli interventi di gestione;

  • organizzare e qualificare le strutture operative, dotandole di opportune infrastrutture;

  • graduare le attività di costituzione degli archivi e le attività di gestione immobiliare;

  • considerare le interconnessioni derivanti da disposizioni legislative e/o normative di fonte nazionale, regionale, provinciale e comunale;

  • tendere al contenimento dei costi mediante analisi integrate ed azioni di intervento coordinate inserite in un quadro unitario di azioni.

Il documento si inserisce in un contesto economico e sociale caratterizzato da un forte dinamismo e da previsioni di mercato particolarmente rilevanti. Esso mira al superamento di logiche asistemiche, tenendo conto anche dei Disegni di Legge attualmente in trattazione presso il Senato della Repubblica. È stato elaborato al fine di indirizzare la proprietà o per sua delega il responsabile immobiliare nella costituzione e nella cura degli archivi di gestione immobiliare. La decisione di costituire e di aver cura di questo tipo di archivi dovrebbe essere percepita come una premessa o una priorità fondamentale nelle attività di gestione immobiliare. Scopo del progetto è indicare i requisiti fondamentali degli archivi di gestione immobiliare definendone i criteri generali di costituzione e cura. Si applica a qualunque tipo di sistema edilizio di nuova realizzazione o esistente in relazione alle sue specifiche caratteristiche di gestione immobiliare. Le attività di gestione immobiliare sono finalizzate alla conservazione e/o alla valorizzazione di un sistema edilizio. Tali attività richiedono la disponibilità di dati significativi il cui mezzo di supporto è costituito generalmente da documenti. La necessità di poter raccogliere tali documenti in modo ordinato, di poterli utilizzare convenientemente ed in particolare di poterli consultare al fine di assumere decisioni adeguate, induce o dovrebbe indurre a costituire appositi archivi e ad averne cura nel tempo. Gli archivi di gestione immobiliare costituiscono l'infrastruttura principale utilizzata dai soggetti incaricati della gestione immobiliare. Mediante tale infrastruttura possono essere acquisite informazioni utili o necessarie per un determinato scopo e di conseguenza possono essere assunte decisioni adeguate. L'assunzione di decisioni adeguate costituisce un requisito fondamentale per poter ottenere risultati efficaci ed efficienti nelle attività di gestione immobiliare. La gestione immobiliare si esplica compiutamente dopo l'avvenuta realizzazione di un sistema edilizio ma essa si radica nelle precedenti fasi di realizzazione ove vengono determinate molte delle future condizioni di gestione. Per questa ragione è importante che il trattamento della documentazione segua in modo efficace l'intero ciclo di vita di un sistema edilizio a partire dalle sue fasi preliminari. Quando ciò non accade la documentazione perde in toto o in parte il suo valore ed in alcuni casi ciò puo costituire fonte di rilevanti diseconomie o di gravi inefficienze. Durante il ciclo di vita di un sistema edilizio vengono prodotti numerosi documenti ad esso afferenti. La produzione di questi documenti non dovrebbe essere fine a se stessa ma dovrebbe concorrere a migliorare le attività di gestione immobiliare mediante la produzione di dati significativi. La documentazione possiede un valore considerevole poiché permette di percepire aspetti di un sistema edilizio non rilevabili in alcun altro modo. Essa contribuisce inoltre a gestire un sistema edilizio mediante l'accessibilità a molteplici informazioni ed in particolare essa può essere utilizzata per:

  • identificare e/o rintracciare elementi fisici od operativi;

  • conseguire la conformità rispetto a requisiti cogenti o volontari;

  • fornire evidenze oggettive nelle attività di esercizio immobiliare.

Percepire e trasmettere il valore della documentazione contribuisce a migliorare le condizioni di gestione immobiliare. A tal fine può essere opportuno intraprendere e/o migliorare attività formative rivolte ai soggetti operanti in sede di gestione ed intraprendere e/o migliorare attività informative rivolte ai fruitori delle attività di gestione.

Per informazioni:

UNI, Alberto Galeotto
Comparto Costruzioni
tel. 02 70024.403, fax 02 70106106
e-mail: costruzioni@uni.com

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

  

08/02/2002

Sicurezza domestica - Il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha redatto un opuscoletto dal titolo "Per una casa più sana" (27 pagine in formato word) che punta l'attenzione sul rischio in ambiente domestico.

Questo piccolo manuale è rivolto a tutte quelle donne, e perché no anche a qualche uomo, giornalmente impegnate anche nella cura della casa. Molto spazio è stato già dedicato al contenimento dell'inquinamento ambientale, ma non è ancora stato approfondito il rischio in ambiente domestico che può insorgere anche con l'uso improprio dei numerosi prodotti chimici che oggi si trovano comunemente sul mercato. Conseguentemente, per ogni settore d'uso sono state elaborate delle schede relative alle sostanze più comunemente presenti nei prodotti commerciali a larga diffusione, corredate di indicazioni sulle più semplici norme di sicurezza. Per ogni serie di schede vengono inoltre forniti alcuni consigli che si augura possano essere utili. E' bene considerare, infine, che la qualità dell'ambiente domestico é determinata dalla interazione con altri fattori, oltre quelli di natura chimica, che provengono da materiali di arredamento, dall'esterno, dalla cattiva gestione di alimenti e rifiuti. Così come è da tener presente che per qualsiasi fattore di natura chimica, fisica o biologica nella maggior parte dei casi, specie a seguito di una esposizione continua, il danno non si verifica nell'immediato, ma in un tempo più o meno lontano.

CARLA IACOBELLI LANZARA
Servizio Prevenzione e Protezione - CNR

  

08/02/2002

Fumo negli uffici - La società Servizi Interbancari (670 dipendenti suddivisi tra Milano e Roma) ha emanato un nuovo regolamento interno che bandisce il fumo dagli uffici e stabilisce le aree riservate ai fumatori. E' stato, inoltre, deciso di erogare un premio di un milione di lire dopo due anni di accertata astinenza dal fumo.

  

08/02/2002

Istituto "Galileo Ferraris" - Decreto 18/1/2002:
Modificazioni al decreto commissariale n. 102 del 2 marzo 1992, ai sensi del decreto legislativo 30 gennaio 1999, n. 19, e del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381.

        

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