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11 GENNAIO 2002

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11/01/2002

Adeguamenti alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive esistenti - Nell'allegato alla Legge 31/12/2001, n. 463 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411, recante proroghe e differimenti di termini) è stato inserito inserito l'art. 3-bis:
ART. 3-bis. - (Adeguamenti alle prescrizioni antincendio per le strutture ricettive esistenti) - 1. Le attività ricettive esistenti con oltre venticinque posti letto completano l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi di cui alle lettere b) e c) del punto 21.2 della regola tecnica di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere, approvata con decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 maggio 1994, entro il termine del 31 dicembre 2004. Nel termine di centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro dell'interno provvede, ai sensi del penultimo comma dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, ad aggiornare le disposizioni di cui al citato decreto ministeriale 9 aprile 1994 relative alle attività ricettive esistenti, avendo particolare riguardo alle esigenze di quelle ubicate nei centri storici.
(G.U.R.I. n. 7 del 9/1/2002)

 

  

11/01/2002

Testo unico dell'edilizia - Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 31/12/2001, n. 463 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411, recante proroghe e differimenti di termini) viene fatto slittare al 30/6/2002 il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (Art. 5-bis. - (Edilizia)).

 

11/01/2002

Controlli su strada di merci pericolose - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - D.M. 21/12/2001:
Recepimento della modifica del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 3 marzo 1997, di attuazione della direttiva 95/50/CE del Consiglio concernente l'adozione di procedure uniformi in materia di controlli su strada di merci pericolose, ai fini del recepimento della direttiva 2001/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 maggio 2001 che modifica la direttiva 95/50/CE, del recepimento della rettifica alla direttiva 95/50/CE e della rettifica al decreto ministeriale stesso.
(G.U.R.I. n. 7 del 9/1/2002)

 

  

11/01/2002

Comunitaria 2001 - Riportiamo di seguito l'elenco delle direttive comunitarie, inerenti la sicurezza e la salute dei lavoratori, inserite nella Comunitaria 2001, che devono essere recepite in Italia:

Allegato A (articolo 1, comma 1)

2000/14/CE dell'8/5/2000, sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l'emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto;
2000/59/CE del 27/11/2000 relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico;
2000/62/CE del 10/10/2000 che modifica la direttiva 96/49/CE del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose per ferrovia;

Allegato B (articolo 1, commi 1 e 3)

1999/92/CE dell'16/12/1999, relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive (quindicesima direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo1 della direttiva 89/391/Cee);
2000/34/CE dell'22/6/2000, che modifica la direttiva 93/104/CE del Consiglio concernente taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro, al fine di comprendere i settori e le attività esclusi dalla suddetta direttiva;
2000/78/CE dell'27/11/2000, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro;
2000/79/CE dell'27/11/2000, relativa all'attuazione dell'accordo europeo sull'organizzazione dell'orario di lavoro del personale di volo nell'aviazione civile;
2000/14/CE dell'26/2/2001, relativa alla ripartizione della capacità di infrastruttura ferroviaria, all'imposizione di diritti per l'utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria e alla certificazione di sicurezza;
2001/23/CE
dell'12/3/2001, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti;
2001/45/CE dell'27/6/2001 che modifica la direttiva 89/655/Cee del consiglio relativa ai requisiti di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, par. 1, della direttiva 89/391/Cee);

Allegato C (articolo 3, commi 1)

2000/9/CE del 20/3/2000, relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di persone.

Per l'attuazione delle direttive comunitarie suindicate saranno necessari decreti legislativi, nei casi degli Allegati A e B, mentre sarà un regolamento a dare attuazione alla direttiva di cui all'Allegato C.

(N. atto: S 816 - Già approvato dalla Camera, ora all'esame dell'aula del Senato)

 

  

11/01/2002

Apprendistato - Treviso è la provincia del Veneto che ha avviato il più alto numero di corsi per apprendisti durante il 2001. Secondo i dati forniti da Venetolavoro la "marca trevigiana" ha battuto le altre province sia in termini assoluti che percentuali (il 77,7% dei corsi approvati è già partito). La collaborazione tra Formazione Unindustria, Ser-Tre, Acipa ed il centro per l'impiego della provincia di Padova hanno, tra l'altro, dato la possibilità di sperimentare procedure didattiche innovative per gli apprendisti del comparto metalmeccanico. Gli allievi apprendisti metalmeccanici dovranno seguire 160 ore di lezione annue suddivise in 80 ore di preparazione di base o trasversale (tra le materie di insegnamento sono previste anche comunicazione e sicurezza sul lavoro) ed in altrettante dedicate all'approfondimento di argomenti specifici attinenti il settore.

     

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