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DICEMBRE 2001

    

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IL SABATO EUROPEO
DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

THE EUROPEAN SATURDAY
OF SAFETY AND HEALTH AT WORK

   
01/12/2001

Salute e sicurezza nella UE - L'Agenzia Europea per la Salute e Sicurezza (European Agency for Safety and Health at Work) di Bilbao ha redatto una valutazione sullo stato dell'arte in materia di salute e sicurezza nel lavoro in UE dal titolo: "Evaluation of OSH in the European Union - Pilot Study". Il documento (77 pagine in formato pdf) è disponibile on line.

 

  

01/12/2001

Elenco norme armonizzate Direttiva Macchine - Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 332 del 27/11/2001 è stato pubblicato un nuovo elenco di norme europee armonizzate relative alla sicurezza delle macchine: "Comunicazione della Commissione nel quadro dell'applicazione della direttiva 98/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, relativa alle macchine modificata dalla direttiva 98/79/CE".

 

 

01/12/2001

Direttive UE - Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 309 del 27/11/2001, sono state pubblicate le seguenti Direttive UE:
Inquinanti atmosferici
Direttiva 2001/81/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2001 relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici.
Grandi impianti di combustione
Direttiva 2001/80/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2001 relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici.

Con tali due direttive vengono imposti limiti piu' restrittivi ai fumi dei grandi impianti di combustione (quelli con potenza termica uguale o superiore ai 50 MW) e tagli a tutte le emissioni in atmosfera di biossido di zolfo, ossidi di azoto, composti organici volatili e ammoniaca, da qualsiasi fonte provocate. A partire dal 27 novembre 2002 (data entro la quale dovranno essere attuate tali direttive) gli Stati membri saranno obbligati ad un graduale abbassamento delle emissioni inquinanti prodotte nei propri territori fino a raggiungere, nel giro di pochi anni, il rispetto dei precisi valori limite elencati nei loro allegati. In particolare, l'adeguamento dei grandi impianti ai limiti della direttiva 2001/80/CE dovra' essere completato entro il 1° gennaio 2008 mentre il piu' generale abbattimento delle emissioni di sostanze acidificanti ed eutrofizzanti (ex direttiva 2001/81/CE) entro il 2010.

 

  

01/12/2001

Prodotti da costruzione - Si svolgerà a Bruxelles, il 4 e 5 dicembre 2001, la Conferenza CEN sui prodotti da costruzione organizzata dal CEN in collaborazione con la Commissione Europea e con l'EFTA.

 

  

01/12/2001

Camini - Il comitato tecnico sui camini CEN/TC 166, riunitosi nei giorni scorsi a Berlino, ha confermato il prossimo invio alla procedura di votazione finale di alcuni progetti di norma elaborati nell'ambito di un mandato della Commissione europea.

 

  

01/12/2001

Imballaggi e rifiuti da imballaggio - È stata accolta favorevolmente dal CEN una recente Risoluzione del Parlamento che chiede al Comitato europeo di normazione di continuare il proprio lavoro di elaborazione di norme tecniche che incontrino i requisiti essenziali della direttiva 94/62/CE. Il Parlamento richiede inoltre alla Commissione Europea di portare a termine uno studio sull'applicazione della norma CEN relativa alla prevenzione e di valutare il suo impatto nei differenti Stati membri.

 

  

01/12/2001

Incidenti stradali correlati al lavoro - Secondo quanto riportato in un articolo comparso nel sito del TUC (Traders Union Congress) anche in Inghilterra gli incidenti stradali correlati al lavoro sono divenuti una priorità da affrontare; sono infatti ben 1000 ogni anno i morti dovuti a tale tipologia di incidenti secondo il report del Work-Related Road Safety Task Group.

 

  

01/12/2001

Sistema Esaw di rilevazione degli infortuni sul lavoro - Tra le novità più importanti presentate con il Rapporto 2000 dell’Inail c’è quella che prevede che, entro quest’anno, le modalità di accadimento degli infortuni saranno elaborate dall’istituto secondo il nuovo sistema di codifica Esaw (European statistics on accidents at work), che armonizza a livello europeo il trattamento statistico di dati ad alto contenuto informativo per chi si occupa di sicurezza.
Si apre finalmente uno scenario importante, con l’opportunità di dar vita a un sistema in grado d’elaborare su larga scala informazioni pregiate per la prevenzione. Per uniformarsi alle esigenze della codifica Esaw, il modulo di denuncia d’infortunio all’Inail è stato ridisegnato e predisposto ad acquisire, in forma parzialmente guidata, una descrizione dettagliata dello "scenario" dell’infortunio e della "catena di eventi" che lo hanno causato. Otto nuove variabili concatenate logicamente per descrivere il tipo di luogo in cui l’infortunio è avvenuto, il tipo di lavoro al quale la vittima era adibita, la particolare attività svolta in quel momento, l’evento che ha provocato la deviazione dal normale processo lavorativo e il contatto che ha dato luogo alla lesione; le ultime tre variabili citate si completano con la descrizione dell’agente materiale associato a ciascuna di esse, inteso come l’utensile, l’oggetto o l’elemento eventualmente utilizzato.
Il vecchio sistema di rilevazione di questi dati descrittivi dell’evento lesivo, che risaliva al maggio del ’74, era limitato soltanto all’acquisizione della forma di accadimento e dell’agente materiale-particolare che aveva provocato la lesione; informazioni corrispondenti soltanto all’ultima coppia di variabili previste da Esaw (contatto e agente materiale associato). Di conseguenza, il campo d’osservazione dell’infortunio si allarga in misura rilevante: dall’unico elemento scatenante rilevato in passato, l’agente materiale, si passa a tener conto dell’ambiente di lavoro e delle attività lavorative che vengono svolte e che possono a volte esulare dal lavoro abituale e contrattualmente stabilito. Viene a crearsi, quindi, la condizione per analizzare, a fini prevenzionali, i collegamenti esistenti fra il verificarsi di un evento lesivo e l’organizzazione reale dei processi lavorativi. Un cambiamento quasi epocale, che viene innescato dall’adozione del sistema di codifica Esaw e che avrà riflessi importanti sulla quantità e qualità dei dati di quella parte del patrimonio informativo Inail, già oggi esclusivo, dedicato all’analisi statistica delle modalità d’accadimento degli infortuni per fini prevenzionali.
E’ a questo punto che s’innesta il cambiamento forse più significativo e che potrà consentire un vero salto di qualità nel contenuto informativo della mole di dati acquisiti dal sistema, un cambiamento che è, soprattutto, organizzativo. Gli addetti alla codifica disporranno di risorse tecnologiche sempre più avanzate, di stazioni di lavoro collegate in rete e di applicazioni specifiche di supporto: quello che tuttavia cambia davvero è che la "funzione" di codifica Esaw esce, di fatto, dalla Direzione centrale dell’istituto per essere collocata fisicamente e logicamente nelle Direzioni regionali. Una funzione che sarà affidata alla competenza di un team di codificatori opportunamente formati, con controlli quantitativi e qualitativi dell’attività svolta, con la facoltà di poter ricorrere per i casi difficili, in back-office, allo staff professionale locale e centrale, sia per gli aspetti medico-legali, sia per quelli tecnici collegati agli agenti materiali e all’analisi del rischio nei singoli casi.

fonte: www.rassegna.it

  

03/12/2001

Camere iperbariche - Un rapporto dei Carabinieri dei NAS ha messo in rilievo come, a distanza di quattro anni dalla tragedia dell'ospedale Galeazzi di Milano, dove persero la vita dieci pazienti e un infermiere, le camere iperbariche italiane presentino ancora numerose irregolarità. Sui 149 centri iperbarici oggetto del rilievo (61 pubblici, 41 accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale e 47 privati non accreditati), 68 sono risultati regolari, 47 irregolari, 19 con inadempienze di varia natura e 15 inattivi. In tutto i centri pubblici non a norma sono 21, quelli privati 13 e quelli accreditati ancora 13. In merito alla distribuzione geografica 6 camere su 36 sono state trovate irregolari al Nord, 11 su 39 al Centro e 30 su 74 al Sud. L'inadempienza più diffusa è la mancata verifica periodica della ASL, accertata in 25 casi. Non mancano deficienze nell'impianto antincendio, nei libretti di manutenzione (quando esistenti) o mancate autorizzazioni dei prefetti (così come prescritte dall'art. 93 del Testo Unico delle leggi sanitarie). Per 16 di queste strutture è già scattato un provvedimento di chiusura disposto dall'autorità giudiziaria o amministrativa. All'indomani della tragedia del Galeazzi, i Carabinieri, nelle loro indagini svolte a tappeto in tutta Italia, rilevarono irregolarità in 39 camere iperbariche su 138, numero inferiore agli ultimi dati che rileva un incredibile peggioramento della situazione a livello nazionale.
Segnaliamo a tutti i nostri visitatori il sito www.ospedalesicuro.org, nato grazie al Progetto Indaco, finanziato dall'associazione dei parenti delle vittime della tragedia del Galeazzi, che si propone di diffondere e far radicare la cultura della prevenzione. Nel sito sono presenti infatti contributi tecnici, testi di legge esperienze collaudate e forum d'incontro e di scambio d'informazioni.
Riteniamo opportuno, inoltre, per non dimenticare, riportare la presentazione del sito:
"E' doveroso aprire questo sito ricordando quello che avvenne il 31 ottobre del '97. Nella camera iperbarica dell'Istituto Galeazzi morirono undici persone. Tralasciando volutamente qualsiasi accenno all'iter giudiziario, che da allora ha compiuto numerosi passi, ci preme sottolineare che questo spazio nella Rete delle reti nasce proprio con l'intento di diffondere e consolidare nel nostro paese la cultura della prevenzione. Che non ci sia più un nuovo Galeazzi è il nostro obbiettivo, che viene sostenuto grazie ai risarcimenti stabiliti dal Tribunale di Milano ai parenti delle vittime e alle associazioni che a suo tempo si costituirono parte civile".

 

  

03/12/2001

Disabili e lavoro - Confindustria, allo scopo di facilitare l'integrazione scolastica e lavorativa dei disabili e diffondere l'uso delle tecnologie al loro servizio, ha costituito la Commissione Handicap, presieduta da Davide Cervellin.

 

   

03/12/2001

Infortuni sul lavoro - L'osservatorio infortuni dell'INAIL ha registrato un calo del 17% degli infortuni mortali sul lavoro nel periodo da gennaio a settembre 2001; sono stati, infatti, 834 i casi mortali nel 2001 contro i 1.009 del 2001. Netto il calo nel settore agricoltura dove sono stati registrati 82 casi rispetto ai 138 dello stesso periodo dello scorso anno. Anche nell'industria si è verificata una diminuzione con 752 "morti bianche" contro le 871 del 2000 (-14%). Positivo è stato anche il trend degli infortuni non letali che hanno registrato, complessivamente, un calo del 7,1%, passando da 64.142 a 59.578 del 2001.

 

   

03/12/2001

Scadenza al 03.12.2001

 

Lavoro straordinario

 

   

04/12/2001

Agricoltura - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28/11/2001, il D.M. 29/10/2001: "Disciplina dei criteri per la concessione degli aiuti sui programmi realizzati dalle unioni nazionali tra le associazioni dei produttori agricoli".

 

  

04/12/2001

Agevolazioni industria - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28/11/2001, il D.M. 8/11/2001: "Agevolazioni ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488 - Bando del 2000 del "settore industria" (8o bando) - Elenco delle domande inserite nella graduatoria ordinaria della regione Sicilia da agevolare con le risorse finanziarie di cui all'Asse IV, misura 4.1.1 del P.O.R. Sicilia 2000-2006".

 

  

04/12/2001

Tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28/11/2001, il D.P.R. n. 416 del 26/10/2001: "Regolamento recante norme per l'applicazione della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto, ai sensi dell'articolo 17, comma 29, della legge n. 449 del 1997".

 

  

04/12/2001

Prevenzione incendi - Il Ministero dell'Interno ha fornito, con la Lettera Circolare 22/10/2001, n. 7014/4101,  chiarimenti in merito all'utilizzazione di porte resistenti al fuoco nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi ed alla documentazione tecnica che il produttore deve allegare. (Prossimamente on line)

 

   

04/12/2001

Porti - Pubblicato, nel Supplemento Ordinario n. 251 alla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 27/11/2001, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il D.M. n. 414 del 28/9/2001: "Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio del Corpo delle Capitanerie di Porto" (Prossimamente on line).

 

  

04/12/2001

Corsi e convegni - Oggi, 4/12/2001, iniziano i seguenti corsi/convegni:
Applicazione della Direttiva PED 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione
Sede: Catania - Hotel Poggio Ducale, via Paolo Gaifami, 1
Organizzatore: UNI in collaborazione con ANIMA/UCC
Durata: 2 giorni
Informazioni: e-mail: uniclub@uni.com  - Tel.: 02.70024379 - Fax: 02.70024474
Le novità del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri sul contenuto dei piani e i costi della sicurezza nel settore edile
Sede: Bologna - Grand Hotel Baglioni
Organizzatore: Format s.r.l.
Durata: 2 giorni
Informazioni: e-mail: info@formatsrl.it
- Tel.: 011.539325 - Fax: 011.5175030.

Domani, 5/12/2001, iniziano i seguenti corsi/convegni:
Convegno Nazionale - Comunicazione, Sicurezza, Salute ed Ergonomia in Ospedale: una gestione integrata
Sede: Bologna - Aula Magna Centro Congressi IIOOR, via Barbiano, 1/10
Organizzatore: Ispesl - Istituti Ortopedici Rizzoli - Università di Bologna
Durata: 2 giorni
Corso - Metodo per l'attuazione dei piani triennali di sorveglianza di popolazioni esposte ad antiparassitari (art. 17, Decreto Legislativo 95/194)
Sede: Roma - Istituto Superiore di Sanita' - Aula Giardino d'Inverno, viale Regina Elena, 299
Organizzatore: Istituto Superiore di Sanità
Durata: 3 giorni
Informazioni: e-mail: segr-sac@iss.it - Tel.: 06.49902436 - 06.49903433 - Fax: 06.49387073

Destinatari
Il corso è rivolto prioritariamente al personale dirigente dei Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie. Numero massimo 35 partecipanti
Rilevanza per il SSN

L'art. 17 del Decreto Legislativo 95/194 richiede che l'Istituto Superiore di Sanità coordini indagini per il controllo e la valutazione di effetti su popolazioni esposte ad antiparassitari. Questo corso si pone l'obiettivo di presentare un primo piano di sorveglianza triennale e di fornire gli strumenti per l'attuazione dello stesso
Struttura del corso

Lezioni introduttive seguite da lavori di gruppo e discussioni in plenaria
Obiettivi

Al termine del corso il partecipante sarà in grado di collaborare ad un piano nazionale per la sorveglianza delle intossicazioni acute da antiparassitari e di progettare e rendere operativi interventi locali per la sorveglianza sanitaria di popolazioni esposte ad antiparassitari

    
05/12/2001

Qualita' nei lavori pubblici - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30/11/2001, la Determinazione 7/11/2001 dell'Autorita' per la Vigilanza sui Lavori Pubblici: "Chiarimenti alle stazioni appaltanti in ordine alla validita' delle certificazioni dei sistemi di gestione per la qualita' rilasciate dagli organismi accreditati dal Sincert (art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 34/2000; art. 8, comma 11-quater della legge n. 109/1994, e successive modificazioni). (Determinazione n. 21)".

 

  

05/12/2001

Lavoro a tempo parziale - Pubblicati, nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30/11/2001, la Legge 27/11/2001, n. 417: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355, recante disposizioni urgenti in materia di lavoro supplementare nei rapporti di lavoro a tempo parziale e di opzione sui sistemi di liquidazione delle pensioni, nonche' di regolarizzazione di adempimenti tributari e contributivi per i soggetti colpiti dal sisma del 13 e del 16 dicembre 1990 in talune province della regione siciliana" ed il Testo aggiornato del Decreto-Legge 28/09/2001, n. 355: "Testo del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 228 del 1 ottobre 2001), coordinato con la legge di conversione 27 novembre 2001, n. 417 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 7), recante: "Disposizioni urgenti in materia di lavoro supplementare nei rapporti di lavoro a tempo parziale e di opzione sui sistemi di liquidazione delle pensioni, nonche' di regolarizzazione di adempimenti tributari e contributivi per i soggetti colpiti dal sisma del 13 e del 16 dicembre 1990 in talune province della regione siciliana"".

 

  

05/12/2001

Ammodernamento sistema distributivo carburanti - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30/11/2001, il D.M. 31/10/2001: "Approvazione del Piano nazionale contenente le linee guida per l'ammodernamento del sistema distributivo dei carburanti".

 

  

05/12/2001

Lavoro irregolare - Pubblicati, nelle Gazzette Ufficiali n. 278 del 29/11/2001 e n. 279 del 30/11/2001, rispettivamente, i Provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate 23/11/2001: "Approvazione del modello di dichiarazione di emersione del lavoro irregolare, delle relative istruzioni nonche' delle modalita' di presentazione" e "Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di dichiarazione di emersione del lavoro irregolare".
Con il primo Provvedimento l'Agenzia rende noto che rimangono esclusi dall'emersione dal sommerso tutti i rapporti configurabili come collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co.) e che, con la legge di conversione del Decreto Legge n. 350 del 2001, sono state apportate alcune modifiche al testo originario delle norme, per effetto delle quali, tra l'altro, è stato differito al 28/2/2002 il termine ultimo di presentazione della dichiarazione di emersione.

 

  

05/12/2001

Trasporti - Pubblicati, nel Supplemento Ordinario n. 255 alla Gazzetta Ufficiale n. 278 del 29/11/2001, i tre D.M. 24/9/2001:
"Recepimento della direttiva 1999/14/CE della Commissione del 16 marzo 1999 che adegua al progresso tecnico la direttiva 77/538/CEE del Consiglio relativa alle luci posteriori per nebbia dei veicoli a motore e dei loro rimorchi";
"Recepimento della direttiva 1999/16/CE della Commissione del 16 marzo 1999 che adegua al progresso tecnico la direttiva 77/540/CEE del Consiglio relativa alle luci di stazionamento dei veicoli a motore";
"Recepimento della direttiva 1999/15/CE della Commissione del 16 marzo 1999 che adegua al progresso tecnico la direttiva 76/759/CEE del Consiglio relativa agli indicatori luminosi di direzione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi".

 

  

05/12/2001

Assemblea Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - Le organizzazioni sindacali CGIL CISL UIL FERRARA hanno convocato per giovedì 6 dicembre 2001 (dalle ore 9:00 alle ore 12:30) presso il Salone del Centro Sociale "Rivana Garden" via Gaetano Pesci 181 - Ferrara una assemblea dei RLS-RLST dove verrà affrontato il seguente tema: "Rapporto tra RLS e Medico Competente" (art.17 dlgs 626/94) con particolare attenzione agli aspetti:
a) sorveglianza sanitaria
b) idoneità alla mansione

    
05/12/2001

Ergonomia ospedaliera - Nell'ambito del "XXIX Congresso SIMFER - La riabilitazione per le persone disabili: fisiatri, operatori e volontariato per un progetto comune", che si sta svolgendo presso il Palazzo dei Congressi di Piazzale J.F. Kennedy a Roma EUR, oggi pomeriggio (dalle ore 15.00 alle ore 17.30), si terrà una sessione, coordinata dall’ISPESL, sulle seguenti tematiche:
Ergonomia ospedaliera: la movimentazione dei pazienti e le attività di medicina fisica e riabilitazione.
Rischi da movimentazione manuale dei carichi: il ruolo del fisiatra nella prevenzione e nel reinserimento.

 

  

05/12/2001

Corsi e convegni - Domani, 6/12/2001, si terranno i seguenti corsi/convegni:
Recupero di rifiuti da cicli industriali: implicazioni tecniche e normative
Sede: Roma - ANPA - Sala Conferenze, via V. Brancati, 48
Organizzatore: UNI in collaborazione con ANPA
Durata: 1 giorno
Informazioni: e-mail: balzamo@anpa.it - Tel.: 06.50072948 - Fax: 06.50072313/2218
Gestione della sicurezza sul lavoro e responsabilità
Sede: Genova - Camera di Commercio, via Garibaldi, 6 (Sala del Camino)
Organizzatore: AIAS (Associazione Italiana fra Addetti alla Sicurezza) - Sezione Liguria
Durata: pomeriggio dalle ore 15:00
Informazioni: Tel.: 010.2463609

  

06/12/2001

Turni di notte e cancro al seno - I turni lavorativi notturni potrebbero aumentare addirittura del 60 per cento nelle donne il rischio di contrarre il cancro al seno. A rivelarlo sono due nuove ricerche condotte negli Stati Uniti, secondo cui l'esposizione alla luce nelle ore notturne diminuisce la secrezione di melatonina, incrementando invece i livelli di estrogeno e quindi le probabilità di ammalarsi di cancro al seno.
I due studi sono stati condotti in maniera indipendente l'uno dall'altro, e per realizzarli sono stati usati metodi diversi. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista medica Journal of the National Cancer Institute e suggeriscono che tanto più sono le ore passate a lavorare di notte, quanto è maggiore il rischio di cancro al seno.
Come ha sottolineato il dottor Larry Norton (Presidente della ''American Society of Clinical Oncology'' per il 2001 e ''Head Division of Solid Tumor Oncology'' di uno dei principali centri per la ricerca sul cancro del mondo, il Memorial Sloan - Kettering Cancer Center di New York), la scoperta per ora suggerisce soltanto un indizio e solleva tutta una serie di questioni che richiedono ulteriori studi.
Se i test successivi dovessero infatti confermare questi risultati, arriverebbero a mettere in discussione l'opportunità per le donne di effettuare turni notturni.
Nella prima ricerca, condotta al Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, gli scienziati hanno esaminato la storia lavorativa di 763 malate di cancro al seno e di altre 741 donne sane.
I ricercatori hanno scoperto che le donne che hanno lavorato regolarmente di notte per un periodo fino a tre anni avevano il 40 per cento di probabilità in più di ammalarsi di cancro al seno rispetto alle altre donne. Per quelle che hanno fatto turni notturni per tre o più anni il rischio è aumentato fino al 60 per cento.
La seconda ricerca invece, condotta al Brigham and Women's Hospital di Boston, ha trovato soltanto "un moderato aumento del rischio di cancro al seno dopo lunghi periodi di turni di notte a rotazione", come ha spiegato Francine Laden, uno dei ricercatori.
Lo studio si è basato sulla storia medica e lavorativa di oltre 78.000 infermiere nel periodo 1988-1998. Grazie a questi dati, gli scienziati hanno scoperto che le infermiere che hanno fatto turni di notte a rotazione per oltre 30 anni, il rischio di cancro al seno è salito del 36 per cento.
Per la ricerca, i turni notturni sono quelli tra le 19 e le 9 del mattino; il momento di maggior secrezione della melatonina avviene intorno alle 1.30 del mattino.

Il ruolo della melatonina
Entrambi gli studi suggeriscono che l'aumento del rischio di cancro al seno tra le lavoratrici di notte è causato da cambiamenti nel ciclo della melatonina nel loro corpo, provocati a loro volta dall'esposizione alla luce durante le ore notturne.
La melatonina è prodotta dalle ghiandole pineali nel corso della notte. Secondo alcune ricerche, la luce riduce la produzione di melatonina. Nelle donne, questo può portare a un aumento della produzione di estrogeni che, a sua volta, può essere legato al cancro al seno.
"Se qualcuno viene esposto di notte alla luce, il normale aumento di melatonina diminuirà o scomparirà - ha detto il dottor Davis. Ci sono prove che ciò può aumentare la produzione degli ormoni riproduttivi, tra cui gli estrogeni".
Secondo Davis, cambiamenti nei livelli di melatonina negli uomini durante i turni notturni potrebbero allo stesso modo aumentare il rischio di alcuni tipi di tumori maschili, come il cancro alla prostata, ma al momento non c'è alcuno studio al riguardo.
Eva Singletary, specialista in tumori al seno all'Anderson Cancer Center di Houston, ha detto che nelle ricerche successive sarà necessario prendere in esame anche altre variabili, tra cui la storia familiare, il fumo e l'obesità. Per il momento ha suggerito alle lavoratrici di notte di essere particolarmente caute e di sottoporsi con regolarità a mammografie ed esami medici.

Con il contributo di Ap

fonte: CNNitalia.it

 

  

06/12/2001

Mense scolastiche - Ispezioni dei Nas: irregolari 645 mense, 400 denunciati - Roma - Che nelle mense, in special modo quelle scolastiche, la cucina non sia da "Gambero rosso", lo si immaginava: ma che la pulizia, la qualità dei cibi e le misure igienico sanitarie fossero quasi da Terzo Mondo, questo almeno si sperava che non fosse possibile. Invece, c'è da ricredersi dopo la lunga operazione di controllo, che ha portato a 1433 ispezioni in tutta Italia messa in atto dai Nas che, a conti fatti, hanno anche denunciato oltre 400 persone. Ma non solo. Alla fine dei controlli, a chiudere sono state 5 strutture per la preparazione dei pasti ed una scuola materna privata. In totale sono state 645 le infrazioni accertate su 1433 ispezionate, mentre il numero delle persone denunciate è 477. Il maxiblitz ha preso il via per opera dei Nas, i nuclei antisofisticazione dei carabinieri che, d'intesa con il ministero della Salute hanno effettuato numerosi controlli sulle mense scolastiche degli istituti di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Una radiografia, quella dei pasti serviti negli istituti, che ha messo a nudo molte delle pecche del settore, rivelando un quadro che e' sorprendente, per gravità, agli occhi degli stessi investigatori. Secondo i rapporti degli 007 dei Nas, infatti, gli illeciti più frequenti riscontrati sono dovuti carenze igienico sanitarie, anche se non mancano denunce legate ad alimenti in cattivo stato di conservazione e alla mancanza di autorizzazioni sanitarie. In alcuni casi è stato riscontrato anche la frode in pubbliche forniture. «Alcuni degli obiettivi controllati - dicono i Nas - sono risultati perfettamente in regola, mentre per altri sono state contestate più infrazioni». Infrazioni di cui ora si dovranno occupare le procure competenti, che se la dovranno vedere con oltre 400 denunce in tutta Italia.

fonte: Il Gazzettino Online del 05/12/2001

  
07/12/2001

Cantieri - La norma UNI 10942 (Cantieri edili - Piani di sicurezza - Guida alla compilazione dei piani di sicurezza e di coordinamento, aprile 2001) è stata sostituita dalla norma UNI 10942 + EC 1. Tutti gli acquirenti della norma, sia nel formato cartaceo, sia nei formati elettronici, dovranno sostituire la norma originale con l'edizione emendata. Se la bozza di regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, attualmente allo studio, dovesse, inoltre, apportare sostanziali modifiche alle leggi vigenti, sara' cura dell'UNI provvedere ad una nuova ulteriore revisione ed aggiornamento della norma succitata.

     

07/12/2001

Raccomandazioni UE all'Italia - Approvato lunedì scorso, 3/12/2001, da parte del Consiglio dei Ministri europei degli Affari Sociali, il cosiddetto "Pacchetto occupazione 2001" che contiene anche le cinque raccomandazioni rivolte all'Italia per fare in modo che acceleri la modernizzazione del suo mercato del lavoro.
Di seguito riportiamo le cinque raccomandazioni UE rivolte all'Italia:

  1. Proseguire le riforme per far aumentare il tasso di occupazione, in particolare delle donne e dei lavoratori anziani. Ridurre gli squilibri regionali ed il lavoro nero.

  2. Continuare ad accrescere la flessibilita' del mercato del lavoro per meglio combinare sicurezza e maggiore adattabilita'; proseguire la realizzazione della riforma del sistema pensionistico attraverso la revisione prevista nel 2001, ed avviare l'esame degli altri regimi previdenziali per ridurre le uscite dal mercato del lavoro. Ridurre la pressione fiscale sul lavoro.

  3. Assumere nuove misure per prevenire la disoccupazione di lunga durata. Fra queste, la piena e completa attuazione della riforma dei servizi pubblici dell'occupazione in tutto il Paese.

  4. Migliorare l'efficacia delle politiche attive sul mercato del lavoro, con misure specifiche per ridurre i considerevoli scarti fra uomini e donne.

  5. Adottare una strategia coerente per la formazione continua, con la fissazione di target nazionali.

 

 

07/12/2001

Sicurezza in galleria - E' stato siglato un accordo tra la Societa' Autostrade e l'ENEA con l'obiettivo di promuovere una ricerca applicativa nell'ambito del progetto Fire in Tunnel (FIT), gia' avviato e coordinato dall'ENEA, per la sicurezza degli utenti e degli operatori nelle gallerie. ''Il progetto - secondo una nota dell'ENEA - mira al miglioramento della sicurezza nei tunnel (stradali, autostradali, ferroviari, metropolitani), attraverso l'utilizzo integrato di prototipi tecnologici e lo sviluppo del know - how del settore per applicazioni di prevenzione, nonchè per interventi in caso di incidenti. Le tecnologie che si intendono sviluppare dovranno essere dinamiche e innovative, per applicazioni che possano consentire la gestione semiautomatica di eventuali situazioni di crisi nei tunnel, con la messa a punto di una sorta di galleria dinamica, in grado di modificarsi in base ad una serie di variabili. Il passo successivo sarà lo sviluppo di una ''galleria intelligente'' per prevenire e gestire le situazioni di crisi nella maniera più adeguata''.

 

  

07/12/2001

Autotrasporto - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'INAIL e le associazioni di categoria del settore dell'autotrasporto hanno firmato venerdì scorso, 30/11/2001, un accordo per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni del trasporto su strada. L'intesa, sottoscritta dal sottosegretario Paolo Mammola, dal presidente dell'INAIL, Gianni Billia, e dai rappresentanti di Cuna (Comitato unitario dell'autotrasporto), Fita (Associazione nazionale artigiani e piccole e medie imprese del trasporto merci), Uti (Unione trasportatori iItaliani) e Federcorrieri (Federazionale nazionale corrieri), prevede l'attivazione di tavoli di confronto con le Associazioni per definire un programma mirato al miglioramento delle condizioni di sicurezza dell'attività di autotrasporto merci. Tra le prospettive indicate dal documento, si prevedono interventi per la riduzione dei premi assicurativi per quelle imprese che si impegnino in programmi di verifica della salute degli addetti, di formazione degli stessi e di controllo dell'efficienza dei veicoli utilizzati. Le parti valuteranno inoltre la possibilità di contribuire finanziariamente a iniziative di formazione alla sicurezza dei lavoratori, alla manutenzione degli autoveicoli e alla salvaguardia dell'integrità psico-fisica degli addetti del comparto. "L'iniziativa si affianca alla campagna di informazione promossa dall'Albo Trasportatori, dall'Inail e dall'Iveco con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti", ha dichiarato l'on. Mammola. "E' molto importante questa azione di sensibilizzazione delle imprese che hanno l'opportunità di ottenere sgravi di carattere contributivo e parallelamente tutelare la salute dei lavoratori a vantaggio della garanzia di sicurezza della circolazione stradale e quindi di tutta la collettività". Soddisfazione per l'accordo è stata espressa anche dal presidente Billia. "Si tratta di un passo significativo verso una migliore organizzazione del lavoro e quindi della prevenzione. L'intesa servirà a concertare le iniziative più efficaci per diffondere una cultura della sicurezza in azienda, la conoscenza del rischio tra gli addetti all'autotrasporto per prevenire infortuni e malattie professionali".

 

   

07/12/2001

FAST - Il professor Giuseppe Sironi e' il nuovo presidente di FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche). La FAST riunisce le più importanti e rappresentative associazioni tecniche italiane. La tradizionale attività della Federazione, che non ha scopi di lucro, si concentra prevalentemente su: servizi ed assistenza tecnica alle imprese e alla pubblica amministrazione; alta formazione e aggiornamento professionale; lavoro di ricerca e studio; informazione e divulgazione tecnico-scientifica.

 

 

10/12/2001

Due morti sul lavoro per asfissia - E' accaduto giovedì sera, 6/12/2001, presso un impianto dell'azienda chimico - farmaceutica "Zambon Group" nella zona industriale di Vicenza. Due tecnici di una ditta esterna, la "Tecninox", l'ingegner Michele Giuseppe Falletta, 29 anni, di Fidenza (PR), ed un suo collaboratore Loris Efosi, 19 anni, di San Lorenzo Castel Arquato (PC), sono morti asfissiati all'interno di una cisterna che stavano mettendo a punto. I due sono entrati, prima uno per effettuare un controllo (Efosi), poi l'altro per soccorrerlo (Falletta), in una cisterna satura di azoto gassoso, alta 4 metri e larga 2 con una capacità di ca. 9 metri cubi. L'azoto, che è un gas inerte, quando è presente in concentrazioni elevate in spazi confinati provoca asfissia.

L'azoto
Riportiamo di seguito le principali misure di prevenzione e protezione da adottare nell'uso dell'azoto, ricavate da una scheda di sicurezza italiana.
Misure di pronto soccorso
In alta concentrazione può causare asfissia. I sintomi possono includere perdita di mobilità e/o conoscenza. Le vittime possono non rendersi conto dell'asfissia. Spostare la vittima in zona non contaminata indossando l'idoneo autorespiratore. Mantenere il paziente disteso ed al caldo. Chiamare un medico. Procedere alla respirazione artificiale in caso di arresto della respirazione.
Misure antincendio
Pericoli specifici
L'esposizione alle fiamme può causare la rottura o l'esplosione del recipiente. Non infiammabile.
Mezzi di estinzione
Si possono usare tutti i mezzi di estinzione conosciuti.
Metodi specifici
Se possibile arrestare la fuoriuscita di prodotto. Rimuovere il recipiente o raffredarlo con acqua da posizione protetta.
Mezzi di protezione speciali
Usare l'autorespiratore in spazi ristretti.
Controllo dell'esposizione/protezione personale
Assicurare una adeguata ventilazione
Altre informazioni
Assicurare l'osservanza di tutti i regolamenti nazionali e regionali.
Il rischio di asfissia è spesso sottovalutato e deve essere ben evidenziato durante l'addestramento dell'operatore.
Prima di utilizzare questo prodotto in qualsiasi nuovo processo o esperimento, deve essere condotto uno studio approfondito sulla sicurezza e sulla compatibilità del prodotto stesso con i materiali.

Per maggiore completezza e ad uso di tutti coloro che vogliono evitare il ripetersi di simili tragedie sul lavoro riportiamo 2 schede di sicurezza, relative all'azoto (Nitrogen), tratte dagli MSDS (Material Safety Data Sheets) dell'''University of Vermont'' (Stati Uniti) e dell'azienda "Air Liquide" (Francia).
A titolo di esempio Vi forniamo, inoltre, il riferimento al "Confined space entry program" della "California State University, Chico" da usare come eventuale traccia per una corretta procedura di accesso agli spazi confinati.

Sicurezzaonline.it esprime il proprio sentito cordoglio ai familiari degli scomparsi.

 

   

10/12/2001

Norme EN sulla sicurezza recepite in Italia - Le norme EN, segnalate più sotto, sono da considerarsi recepite in Italia. Non è detto però che siano disponibili nella traduzione nazionale; è invece possibile ottenere una copia della stesse in una delle tre lingue ufficiali del CEN.
Ergonomia
UNI EN ISO 9886
: Evaluation of thermal strain by physiological measurements
UNI EN ISO 10551
: Ergonomics of the thermal environment - Assessment of the influence of the thermal environment using subjective judgement scales
UNI EN ISO 12894
: Idem - Medical supervision of individuals exposed to extreme hot or cold environments

Navale

UNI EN ISO 8099
: Unità di piccole dimensioni - Sistemi di ritenzione degli scarichi igienici
UNI EN ISO 11606
: Costruzioni navali - Bussole
marine elettromagnetiche
UNI EN ISO 11674
: Idem - Sistemi di controllo della rotta
UNI EN ISO 12215-1
: Unità di piccole dimensioni - Costruzione dello scafo e dimensionamento - Materiali: resine termoindurenti, rinforzi di fibra di vetro, laminato di riferimento
UNI EN 13573
: Unità per navigazione interna
- Sistemi di ancoraggio, accoppiamento, rimorchio, tonneggio e ormeggio
UNI EN ISO 14946
: Unità di piccole dimensioni - Capacità di massimo carico
UNI EN ISO 15364
: Costruzioni navali - Valvole di pressione/vuoto per cisterne di carico

Saldature

UNI EN ISO 3690
: Saldatura e procedimenti connessi - Determinazione del contenuto di idrogeno nel metallo ferritico per saldatura ad arco
UNI EN ISO 9692-3
: Idem - Preparazione dei giunti - Saldatura TIG di alluminio e le sue leghe

Settore gas

UNI EN 1643
: Sistemi di taratura per valvole automatiche di sezionamento per bruciatori a gas e apparecchi utilizzatori a gas
Termotecnica

UNI EN 12939
: Prestazione termica dei materiali e dei prodotti per edilizia - Determinazione della resistenza termica per mezzo della piastra calda con anello di guardia e del metodo del termoflussimetro - Prodotti spessi con resistenza termica elevata e media.

Per ulteriori informazioni: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione - Tel.: 02.70024200 - Fax 02 70105992 - e-mail: diffusione@uni.com

 

  

10/12/2001

Valutazione della conformità ed operatori disonesti - L'ISO dice basta agli operatori disonesti "Gli organismi di certificazione ISO 9000, e gli organismi di accreditamento che ne approvano le competenze, devono impegnarsi maggiormente al fine di eliminare negligenze professionali e operatori disonesti". È quanto ha dichiarato il segretario generale ISO, Lawrence Eicher, in occasione della 17ma riunione dell'ISO/CASCO (Committee on conformity assessment) svoltasi a Ginevra nei giorni 29 e 30 novembre scorsi. Eicher ha infatti affermato che il settore della valutazione di conformità sta affrontando una sfida molto seria a causa di un certo numero di organismi di certificazione che operano senza scrupoli. Sebbene l'ISO non possa certo valutare le società e non possa emettere certificazioni ISO 9000, né tantomeno svolgere azione di controllo sugli organismi che operano indipendentemente, è pur vero che tali organismi basano le proprie attività economiche sulle norme e sulle Guide ISO. "Pertanto -ha dichiarato Eicher - se questi organismi di certificazione non operano correttamente la gente spesso crede che sia colpa dell'ISO". "Noi riceviamo regolarmente reclami su certificati che sono stati rilasciati senza merito a società che non sono state valutate in modo appropriato, o su organismi di certificazione che si offrono di redigere il manuale della qualità per società alle quali poi vendono certificati di conformità, o su altri che dicono di essere stati approvati dall'ISO. Nessuno all'ISO ha mai approvato alcun organismo di certificazione!". Dando il benvenuto ai partecipanti, più di 100 delegati provenienti da 35 paesi e 16 organismi internazionali che operano in collegamento con il CASCO, il Segretario generale ISO ha sottolineato come questa partecipazione sia testimonianza della crescente importanza dell'attività del Comitato nelle norme in fase di studio e nelle guide che mirano a facilitare il libero commercio internazionale. Anche la WTO (World Trade Organization) ha riconosciuto l'importanza della valutazione di conformità nel suo accordo "Technical Barriers to Trade Agreement" e lo stesso Comitato WTO/TBT ha espresso apprezzamento per l'attività del CASCO. Infine Eicher ha incoraggiato il CASCO a continuare il proprio lavoro verso quello che il presidente ISO, Mario Cortopassi, descrive come il suo "1-1-1 dream" ossia un'unica norma, un'unica prova e un'unica procedura di valutazione della conformità universalmente accettata.

fonte: Comunicato Stampa ISO del 30/11/2001.

 

  

10/12/2001

Attivita' di informazione - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 4/12/2001, il D.P.R. 21/9/2001, n. 422: "Regolamento recante norme per l'individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attività di informazione e di comunicazione e disciplina".

 

   

10/12/2001

Corsi e convegni - Domani, 11/12/2001, iniziano i seguenti corsi/convegni a pagamento:
Applicazione della Direttiva PED 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione
Sede: Milano - c/o UNI, via L. Battistotti Sassi, 11/b
Organizzatore: UNI in collaborazione con ANIMA/UCC
Durata: 2 giorni
Informazioni: Tel.: 02.70024379 - Fax: 02.70024474
Gli orientamenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione in materia di sicurezza sul lavoro nell'anno 2001
Sede: Roma - Ambasciatori Palace Hotel
Organizzatore: Format s.r.l.
Durata: 1 giorno
Informazioni: e-mail: info@formatsrl.it - Tel.: 011.539325 - Fax: 011.5175030
Apparecchi e impianti a gas - Impianti elettrici
Sede: Milano - Hilton Milan
Organizzatore: ITA S.r.l.
Durata: 2 giorni
Informazioni: e-mail: ita@itasoi.it - Tel.: 011.5611426 - Fax: 011.530140.

   
11/12/2001

Triage - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 7/12/2001, l'Accordo 25/10/2001: ''Accordo tra il Ministro della salute, le regioni e le province autonome sul documento di linee - guida sul sistema di emergenza sanitaria concernente: ''Triage intraospedaliero (valutazione gravità all'ingresso) e chirurgia della mano e microchirurgia nel sistema dell'emergenza - urgenza sanitaria''''.
Con l'occasione è stata aperta una nuova sezione della legislazione denominata "Sorveglianza sanitaria".

 

  

11/12/2001

Risarcimenti per infortuni sul lavoro - L'Agenzia delle Entrate, con la sua risoluzione n. 200/E del 4/12/2001 scorso, ha stabilito che, a seguito di un contratto di assicurazione, stipulato nell'esclusivo interesse del datore di lavoro (sulla vita o contro gli infortuni professionali o extra professionali che vede come beneficiaria l'azienda e a cui il lavoratore resta estraneo) per tutelarsi a fronte del danno economico subito di infortunio o morte dei propri dipendenti, non possa essere concessa nessuna esenzione Irpef per le erogazioni liberali concesse dal datore di lavoro anche quando le stesse siano riconducibili a eventi dannosi quali invalidità permanente o morte. In base all'art. 48, comma 1, del Tuir, l'Agenzia ha concluso, infatti, che tali somme non possono essere ricondotte tra le indennità disciplinate dall'art. 6, comma 2, del Tuir stesso. Pertanto le erogazioni liberali fatte dal datore di lavoro ai propri dipendenti, o loro aventi causa, per infortuni dai quali deriva invalidita' permanente o morte sono considerate redditi di lavoro dipendente, dal momento che, in base all'art. 48, comma 1, del Tuir, il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e valori, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro.

 

  

11/12/2001

Certificazione volontaria di prodotto - L'AIOICI (Associazione Italiana Organismi Indipendenti di Certificazione e di Ispezione) lo scorso 17 ottobre ha organizzato un convegno sulla certificazione volontaria di prodotto. Dalle memorie presentate e dal dibattito che ne e' seguito e' emerso che le aspettative del produttore e quelle dell'utente/utilizzatore possono essere garantite solo da una certificazione volontaria di prodotto che tenga conto delle norme tecniche nonche' delle disposizioni legislative in materia di sicurezza e che si basi su seri ed efficaci controlli condotti da un organismo di certificazione. Solo in questo modo è possibile stabilire le caratteristiche intrinseche del prodotto e definirne i requisiti in modo da incrementare la fiducia del consumatore attraverso la garanzia delle caratteristiche del prodotto dichiarato. La certificazione di prodotto puo' essere complementare a quella di sistema individuando un'area comune e provvedendo ad integrare la stessa con l'individuazione dei parametri di prestazione, affidabilita' e di aggiornamento tecnologico ed altri ancora di tipo commerciali riguardanti il prodotto.

 

  

11/12/2001

Rischi ambientali a scuola - E' un gioco da tavolo tipo quello dell'oca e si chiama "SALVO dai rischi'' e punta a far conoscere ai bambini i rischi ambientali, a prevenirli ed affrontarli con comportamenti corretti. L'iniziativa, promossa dalla Giunta Regionale del Veneto si rivolge agli alunni delle quarte elementari del Veneto: complessivamente 1.600 istituti con 46.000 studenti. 

 

  

11/12/2001

Corsi e convegni - Domani, 12/12/2001, iniziano i seguenti corsi/convegni a pagamento:
Le ultime modifiche del D.Lgs. 626/94. Lo stato di definizione dei provvedimenti attuativi. I piu' recenti orientamenti amministrativi in materia di sicurezza sul lavoro.
Sede: Roma - Ambasciatori Palace Hotel
Organizzatore: Format s.r.l.
Durata: 1 giorno
Informazioni: e-mail: info@formatsrl.it - Tel.: 011.539325 - Fax: 011.5175030
Il global service e le strategie di gestione del patrimonio immobiliare.
Sede: Roma
Organizzatore: IN-PUT formazione informazione
Durata: 2 giorni
Informazioni: e-mail: formazione@in-put.it - Tel.: 066.832970 - Fax: 066.875909
''Outsourcing'' e sicurezza sul lavoro
Sede: Milano - Jolly Hotel Touring
Organizzatore: ISFOP
Durata: dalle ore 9:15 alle ore 13:00
Informazioni: e-mail: isfop@isfop.it - Tel.: 02.6596131 - Fax: 02.6596508
La sicurezza nel lavoro interinale
Sede: Milano - Jolly Hotel Touring
Organizzatore: ISFOP
Durata: dalle ore 14:30 alle ore 17:30
Informazioni: e-mail: isfop@isfop.it - Tel.: 02.6596131 - Fax: 02.6596508.

    
12/12/2001

Amianto - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10/12/2001, la Deliberazione 14/3/2001, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio: ''Modificazioni alla deliberazione 1 febbraio 2000, protocollo n. 002/CN/Albo, recante "Criteri per l'iscrizione all'Albo nella categoria 10: bonifica dei beni contenenti amianto". (Deliberazione n. 004/CN/Albo)''.

 

  

12/12/2001

Valvole industriali - La Commissione Valvole industriali dell'UNI, che prima operava esternamente ma che ora viene gestita internamente all'Ente, ha ripreso con rinnovato impulso la propria attività normativa. Negli ultimi mesi, infatti, sono state pubblicate le prime versioni in lingua italiana delle norme europee sulle "valvole industriali", e precisamente:
UNI EN 1074-1
"Valvole per la fornitura di acqua - Requisiti di attitudine all'impiego e prove idonee di verifica - Requisiti generali"
UNI EN 1074-2
"Idem - Idem - Valvole di intercettazione"
UNI EN 1074-3
"Idem - Idem - Valvole di ritegno"
UNI EN 1213
"Valvole per edifici - Valvole di arresto in lega di rame per l'approvvigionamento di acqua potabile negli edifici - Prove e requisiti"
UNI EN 1349
"Valvole di regolazione per il processo industriale"
UNI EN 1984
"Valvole industriali - Valvole a saracinesca di acciaio"
UNI EN 12569
"Valvole industriali - Valvole per processi industriali chimici e petrolchimici - Requisiti e prove"
UNI EN 12570
"Valvole industriali - Metodo per il dimensionamento dell'elemento di manovra"
UNI EN 12627
"Valvole industriali - Estremita' a saldare di testa per valvole di acciaio"
UNI EN 1267
"Valvole - Prova di resistenza al flusso di acqua come fluido di prova"

Per informazioni tecniche:
UNI, Roberto Bottio
Comparto Energia e territorio
tel. 02 70024.443, fax 02 70106106
e-mail: energia@uni.com

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

    
12/12/2001

Lavoratori ''in affitto'' - Secondo quanto emerso nel corso di un convegno, promosso da Studio Centro Personale e da Lavoropiù, svoltosi al Castello Superiore di Marostica (VI), i controlli e le responsabilità, in materia di lavoro ''in affitto'',  devono venire da entrambe le parti (società di lavoro interinale e azienda utilizzatrice) e la sicurezza deve diventare per l'impresa un fattore anche strategico. Tale sicurezza, nella pratica, riguarda la necessità di una informazione - formazione del lavoratore, di una dovuta vigilanza sul luogo del lavoro, di una eguale sorveglianza sanitaria, della sicurezza delle macchine e dei luoghi: elementi fondamentali perché il lavoratore temporaneo abbia le stesse garanzie di chi è assunto a tempo indeterminato. Informazioni che il lavoratore deve avere per tempo. Le statistiche dimostrano che gli infortuni si registrano maggiormente nei primi giorni di lavoro, quando non si conoscono ancora luoghi e pericoli.

 

  

12/12/2001

Corsi e convegni - Domani, 13/12/2001, inizia la 2a edizione del "Corso residenziale di formazione":
La movimentazione manuale in ambito ospedaliero: valutazione, sorveglianza sanitaria e formazione
Sede: Monteporzio Catone (Roma) - Centro Ricerche ISPESL - Via Fontana Candida, 1
Organizzatore: ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro).
Durata: 2 giorni

 

  

13/12/2001

Aggiornamenti norme UNI - Sono on line gli elenchi delle norme tecniche UNI aggiornati a tutto novembre 2001. Con l'occasione è stata inserita una nuova sezione, denominata "Edilizia", in cui viene riportato l'elenco delle norme di novembre inerenti la sicurezza e l'igiene dei fabbricati.
Le altre novità di novembre riguardano le seguenti sezioni:
Imballaggi, Impianti - Gas, Macchine - Acustica, Macchine Agricole, Macchine - Disposizioni Generali, Segnaletica, Trasporti.

 

   

13/12/2001

Sicurezza degli edifici - Domani a Venezia inizia, con una tavola rotonda presso l'Ateneo Veneto, in S. Marco, 1897, a partire dalle ore 15:00, la 2a edizione del "Ciclo di conferenze di aggiornamento e perfezionamento sulle problematiche inerenti la sicurezza degli edifici".
Organizzatore: Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri del Veneto - 30135 Venezia Santa Croce, 493 - Fondamenta S. Chiara
Informazioni: Tel.: 041.2411520 - Fax: 041.2417853

 

  

13/12/2001

Crescita compatibile con la sicurezza e l’ambiente - La Regione Lombardia e tutte le Parti sociali ed economiche regionali hanno firmato un importante accordo con lo scopo di coniugare i principi della coesione sociale e della crescita economica con la compatibilità ambientale, la sicurezza sul lavoro e la tutela dei cittadini e dei consumatori. La Regione si impegna a raggiungere gli obiettivi prefissati con il coinvolgimento attivo delle Parti sociali, dell'ARPA e delle ASL.

 

  

13/12/2001

Corsi e convegni - Domani, 14/12/2001, si terra' il seguente convegno a partecipazione gratuita:
Recupero di rifiuti da cicli industriali: implicazioni tecniche e normative
Sede: Milano - c/o UNI - Sala Marchesi, via Battistotti Sassi, 11/b
Organizzatore: UNI in collaborazione con ANPA
Durata: 1 giorno
Informazioni: e-mail: uniclub@uni.com - Tel.: 02.70024379 - Fax: 02.70024474

    
14/12/2001

Sicurezza degli impianti a gas - Pubblicata la tanto attesa nuova edizione della norma base per la sicurezza degli impianti a gas. La nuova edizione della norma è stata realizzata per soddisfare le richieste degli operatori del settore di disporre di un unico testo di norma comprensivo dei vari aggiornamenti, resisi necessari nel tempo per mantenere attuale e "vivo" il suo contenuto. Il nuovo testo della norma UNI 7129 "Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e manutenzione" contiene:

  • l'aggiornamento A1 del 1995 e l'aggiornamento A2 del 1997

  • ulteriori modifiche che riguardano alcuni dettagli di esecuzione degli impianti e la tipologia di prodotti ed i componenti da utilizzare per la loro realizzazione.

In dettaglio, le principali novità introdotte nell'edizione 2001 della norma UNI 7129 sono:

  • l'inserimento del punto 0 "Introduzione", per fornire precisazioni sul collegamento tra la UNI 7129 e la UNI EN 1775

  • la riorganizzazione e il completamento del punto "Riferimenti normativi" e del rinvio a varie norme europee sui prodotti e sui componenti che costituiscono l'impianto a gas

  • varianti e precisazioni ai punti sui materiali delle tubazioni e della raccorderia dell'impianto interno

  • modifiche e precisazioni nel punto relativo alla posa in opera dell'impianto interno

  • precisazioni e completamenti relativamente all'ubicazione, l'installazione e la messa in servizio degli apparecchi di utilizzazione

  • l'inserimento di precisazioni sui camini/canne fumarie e sui terminali per lo scarico a parete dei prodotti della combustione

  • l'aggiunta dell'appendice D inerente la bibliografia tecnica sui camini e sui tubi guaina rigidi o pieghevoli di materiale plastico non propagante la fiamma.

Con l'occasione, sono state apportate anche alcune modifiche editoriali per migliorare la lettura della norma.
È importante sottolineare che la nuova edizione non è una revisione globale della UNI 7129, ma un suo aggiornamento limitatamente ad alcuni punti, peraltro elencati in dettaglio nella premessa della norma stessa. La UNI 7129 è la "norma fondamentale" per realizzare impianti a gas nuovi o per procedere alla modifica di quelli esistenti nel rispetto dei termini previsti dalle leggi, ovvero la 1083/71* e la 46/90**. In particolare per "l'installatore gas" (abilitato alla realizzazione degli impianti di cui all'art.1 lettera "e" della Legge 46/90) la UNI 7129:2001 è la norma da conoscere, applicare e rispettare per la realizzazione di impianti a gas a regola d'arte e da citare espressamente (in modo corretto e consapevole) nella "dichiarazione di conformità" dell'impianto, che deve rilasciare ad opera ultimata.
La norma UNI 7129 si applica agli impianti domestici e similari che utilizzano gas combustibili (metano, gas manifatturato, GPL...) distribuiti per mezzo di canalizzazioni; per gli impianti alimentati da bombole o "bidoni" si applica la norma UNI 7131. È sempre la UNI 7129:2001 la norma che gli utenti dovrebbero conoscere e consultare per assicurarsi che i lavori sui propri impianti (nuovi o adeguamenti o modifiche) siano ben impostati a salvaguardia della propria salute e sicurezza oltre che per tutelarsi nei confronti delle responsabilità che la legge pone a loro carico.
Proprio per favorire la conoscenza dei principi della sicurezza degli impianti a gas, UNI ha realizzato e distribuisce due opuscoli divulgativi nei quali vengono fornite in modo semplice ed accessibile, le informazioni fondamentali.
Gli opuscoli sono scaricabili gratuitamente dal sito UNI in formato pdf ("Impariamo a conoscere il gas - I parte (785 kb) - II parte (332 kb) e "Il gas a regola d'arte - I parte (418 kb) - II parte (339 kb))".
La UNI 7129 è una norma particolarmente "viva", che seguirà l'evoluzione dell'ambiente abitativo e della tecnologia degli apparecchi e degli impianti. Considerata l'importanza dell'argomento, è fondamentale avere le idee chiare e utilizzare al meglio quanto previsto dalle norme; in caso di dubbio non affidiamoci al caso, ma rivolgiamoci direttamente alla "fonte" che - nel caso specifico - oltre a UNI è il CIG Comitato Italiano Gas (Ente Federato all'UNI), organo tecnico competente in materia: un colpo di telefono allo 0255700101 (dalle 10 alle 12 ogni martedì, mercoledì e venerdì) oppure un quesito da porre con il modulo on-line all'indirizzo www.cig.it/modulo.htm, chiariranno ogni dubbio! Gran parte della popolazione del nostro Paese utilizza, all'interno delle proprie abitazioni, un impianto a gas e la UNI 7129 è quindi un chiaro esempio di norma ad uso dell'intera collettività, l'importante è conoscerla, rispettarla e... farla rispettare.
* Legge 6 dicembre 1971 n. 1083 "Norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile".
** Legge 5 marzo 1990 n. 46 "Norme per la sicurezza degli impianti".

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

    
14/12/2001

Rumore - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12/12/2001, il D.M. 23/11/2001: ''Modifiche dell'allegato 2 del decreto ministeriale 29 novembre 2000 - Criteri per la predisposizione, da parte delle societa' e degli enti gestori dei servizi pubblici di trasporto o delle relative infrastrutture, dei piani degli interventi di contenimento e abbattimento del rumore.".

 

  

14/12/2001

Navi - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12/12/2001, il D.M. 13/11/2001: ''Deroga al corso antincendio di base per il personale di camera, cucina e per il personale addetto ai servizi complementari".

 

  

14/12/2001

Agevolazioni - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 288 del 12/12/2001, il Circolare 28/11/2001, n. 1167: ''Circolare 28 novembre 2001, n.1167
Incentivazioni di cui all'art. 103 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria 2001). Ulteriore proroga dei termini per la presentazione delle istanze di agevolazione".

 

  

14/12/2001

Radiazioni - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 11/12/2001, il D.M. 3/10/2001: ''Decreto di attuazione dell'art. 39, comma 2, del decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 241, che stabilisce l'ammontare della spesa per il rilascio dei libretti personali di radioprotezione di cui all'allegato XI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, come modificato dal decreto legislativo 26 maggio 2000, n. 241".

 

   

14/12/2001

Scadenza al 15.12.2001

 

Denuncia degli infortuni nel settore estrattivo

 

  

14/12/2001

Convegno - Domani, 15/12/2001, si terrà il seguente convegno a pagamento:
Denuncia disabili e normativa sul collocamento obbligatorio
Sede: Milano - Excelsior Hotel Gallia
Organizzatore: ITA S.r.l.
Durata: 1 giorno
Informazioni: e-mail: ita@itasoi.it - Tel.: 011.5611426 - Fax: 011.530140.

 

  

IL SABATO EUROPEO
DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

THE EUROPEAN SATURDAY
OF SAFETY AND HEALTH AT WORK

   
15/12/2001

Progetto di norma CEN sulla sicurezza - Segnaliamo il seguente progetto di norma CEN (European Committee for Standardization), inerente la sicurezza, al voto preliminare:
Sealing materials and lubricants for gas appliances and gas equipment

prEN 14291
: Foam producing solutions for leak detection on gas installation
Data di scadenza:’02-04-25

    
15/12/2001

Progetti di norma ETSI sulla compatibilita' elettromagnetica - Segnaliamo i seguenti progetti di norma ETSI (European Telecommunications Standards Institute), inerenti la compatibilita' elettromagnetica:

Data di scadenza 04/01/2002

ETSI EN 301 841-1 v.1.1.1: Electromagnetic compatibility and Radio spectrum Matters (ERM) - VHF air-ground Digital Link (VDL) Mode 2 - Technical characteristics and methods of measurement for ground-based equipment - Part 1: Physical layer
ETSI EN 301 842-1 v.1.1.1
: Idem - VHF air-ground Data Link (VDL) Mode 4 radio equipment - Technical characteristics and methods of measurement for ground-based equipment - Part 1: General description and physical layer
ETSI EN 301 908-1 v.1.1.2
: Idem - Base Stations (BS) and User Equipment (UE) for IMT-2000 Third-Generation cellular networks - Part 1: Harmonized EN for IMT-2000, introduction and common requirements, covering essential requirements of article3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-2 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 2: Harmonized EN for IMT-2000, CDMA Direct Spread (UTRAFDD) (UE) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-3 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 3: Harmonized EN for IMT-2000, CDMA Direct Spread (UTRAFDD) (BS) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-4 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 4: Harmonized EN for IMT-2000, CDMA Multi-Carrier (cdma 2000) (UE) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-5 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 8: Harmonized EN for IMT-2000, TDMA Single-Carrier (UWC 136) (UE) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-9 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 9: Harmonized EN for IMT-2000, TDMA Single-Carrier (UWC 136) (BS) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive
ETSI EN 301 908-10 v.1.1.2
: Idem - Idem - Part 10: Harmonized EN for IMT-2000 FDMA/TDMA (DECT) covering essential requirements of article 3.2 of the R&TTE Directive.

    
15/12/2001 Pubblicazioni CEN - Segnaliamo le seguenti pubblicazioni del CEN (European Committee for Standardization):
Workshop on Electronic Signatures

CWA 14168:2001
Secure Signature-Creation Devices
CWA 14169:2001
Secure Signature-Creation Devices
CWA 14170:2001
Security Requirements for Signature Creation Applications
CWA 14171:2001
Procedures for Electronic Signature Verification
CWA14172-1:2001
EESSI Conformity Assessment Guidance - Part 1: General
CWA 14172-2:2001
Idem - Part 2: Certification Authority services and processes
Durability of wood and derived materials

CR 14244:2001
Durability of wood and wood-based products - Recommendations for measurement of emissions to the environment from treated wood in service.
 

  

15/12/2001

Direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio - Pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 313 del 30/11/2001 la seguente Direttiva del Consiglio Europeo:
*Direttiva 2001/103/CE della Commissione, del 28 novembre 2001, che modifica l'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, con l'iscrizione della sostanza attiva acido 2,4 diclorofenossiacetico (2,4-D) (1)
Pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 309 del 27/11/2001 le seguenti due direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio:
- I Atti per i quali la pubblicazione  è una condizione di applicabilità
*Direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2001, concernente la limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati dai grandi impianti di combustione;
*Direttiva 2001/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2001,  relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici.

 

  

15/12/2001

Decisioni della Commissione e del Consiglio UE - Pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 329 del 14/12/2001 la seguente Decisione della Consiglio UE:
- II Atti per i quali la pubblicazione non  è una condizione di applicabilità
Consiglio 2001/891/EC
*Decisione n. 181, del 13 dicembre 2000, concernente l'interpretazione degli articoli 14, paragrafo 1, 14 bis, paragrafo 1, e 14 ter, paragrafi 1 e 2, del regolamento (CEE) n. 1408/71 del Consiglio, relativi alla legislazione applicabile ai lavoratori distaccati ed ai lavoratori autonomi che svolgono un'attività all'esterno dello Stato competente (1)
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 321 del 06/12/2001 la seguente Decisione della Commissione UE:
- II Atti per i quali la pubblicazione non  è una condizione di applicabilità
Commissione 2001/861/EC
*Decisione della Commissione, del 27 novembre 2001, che riconosce in linea di massima la completezza del fascicolo presentato per un esame particolareggiato in vista della possibile iscrizione del laminarin e del novaluron nell'allegato I della direttiva 91/414/CEE del Consiglio, relativa all'immissione in commercio dei prodotti fitosanitari [notificata con il numero C(2001) 3761] (1)
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 318 del 04/12/2001 la seguente Decisione della Commissione UE:
- II Atti per i quali la pubblicazione non  è una condizione di applicabilità
Commissione 2001/852/EC
*Decisione della Commissione, del 19 novembre 2001, recante adozione di decisioni comunitarie di importazione a norma del regolamento (CEE) n. 2455/92 del Consiglio relativo alle esportazioni e importazioni comunitarie di taluni prodotti chimici pericolosi nonché modifica della decisione 2000/657/CE [notificata con il numero C(2001) 3376] (1)
Pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 310 del 28/11/2001 le seguenti due Decisioni della Commissione UE:
- II Atti per i quali la pubblicazione non  è una condizione di applicabilità
Commissione 2001/830/EC

*Decisione della Commissione, del 20 novembre 2001, relativa a una domanda di deroga presentata dalla Germania ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 2, lettera c), della direttiva 70/156/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi [notificata con il numero C(2001) 3651]

Commissione 2001/831/EC
*Decisione della Commissione, del 27 novembre 2001, che proroga il periodo di validità della decisione 1999/178/CE che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica ai prodotti tessili [notificata con il numero C(2001) 3680] (1)
Commissione 2001/832/EC
*Decisione della Commissione, del 27 novembre 2001, che proroga il periodo di validità della decisione 1999/179/CE che stabilisce i criteri ecologici per l'assegnazione del marchio comunitario di qualità ecologica alle calzature [notificata con il numero C(2001) 3681] (1)

 

  

15/12/2001

Decisioni del Comitato misto SEE - Pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 322 del 06/12/2001 ventitre Decisioni del Comitato misto SEE inerenti questioni fitosanitarie, regolamentazioni tecniche, norme, prove, certificazioni, energia, sicurezza sociale, trasporti, sicurezza e salute sul lavoro, ambiente.

 

  

15/12/2001

Interrogazioni scritte di parlamentari europei con risposta - Segnaliamo le seguenti interrogazioni scritte con risposta di parlamentari europei sul tema della sicurezza e salute sul lavoro, pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 350 E del 11/12/2001:

2001/C 350 E/142
E-1355/01 di María Sornosa Martínez alla Commissione
Oggetto: Inquinamento elettromagnetico;
2001/C 350 E/171
E-1453/01 di Alexandros Alavanos alla Commissione
Oggetto: Registrazione degli incidenti sul lavoro e delle malattie professionali
2001/C 350 E/212
E-1582/01 di Helle Thorning-Schmidt alla Commissione
Oggetto: Protezione dei lavoratori contro i solventi organici
2001/C 350 E/218
E-1618/01 di Jorge Hernández Mollar alla Commissione
Oggetto: Normative comunitarie contro il rumore

 

 

15/12/2001

Sostanze chimiche pericolose - La Commissione UE, con la Raccomandazione 2001/838/CE, pubblicata nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 319 del 04/12/2001ha lanciato l'allarme per cinque sostanze chimiche normalmente utilizzate nei processi produttivi:
l'acrilaldeide (fabbricazione di mangimi animali, pesticidi, profumi);
il solfato di dimetile (tinture, prodotti farmaceutici);
nonilfenolo (detergenti, vernici);
fenolo ramificato (resine, plastiche);
ossido di terz-butile e metile (additivi della benzina).
Sulla base dell'ultima valutazione dei rischi condotta dalla Commissione Europea in collaborazione con alcuni Stati membri (e validata dal CSTEE, il Comitato scientifico della tossicita', dell'ecotossicita' e dell'ambiente) le misure di sicurezza attualmente adottate a livello comunitario non sono infatti sufficienti a tutelare l'uomo e l'ambiente dagli effetti pericolosi di queste sostanze.

 

   

15/12/2001

Prodotti da costruzione - Prodotti da costruzione per il mercato unico: aspettative e realtà. Su questi temi si è svolta nei giorni 4 e 5 dicembre 2001 al Palazzo dei congressi di Bruxelles una conferenza organizzata dal CEN, dalla Commissione Europea e dall'EFTA. La Direttiva Prodotti da Costruzione (CPD) fu adottata alla fine del 1988 con l'obiettivo di rimuovere le barriere di natura tecnica al commercio per un'enorme gamma di prodotti (qualunque cosa destinata a diventare parte integrante e permanente di un edificio o di un'opera di ingegneria civile). La complessità intrinseca della direttiva, ed i conseguenti problemi che hanno avuto ripercussioni sulla sua effettiva attuazione, hanno fatto sì che solo recentemente i primi prodotti da costruzione marcati CE secondo la CPD abbiano iniziato a comparire sul mercato. Tuttavia, un numero consistente di settori del mercato delle costruzioni sono ora sufficientemente prossimi alla marcatura CE dei prodotti di loro competenza per dover essere consapevoli delle implicazioni che l'attuazione della direttiva ha sul proprio settore. C'è stato inoltre un considerevole lavoro preparatorio da parte degli organismi di terza parte, i quali, in molti casi, sono necessari per il rilascio della marcatura CE. Inoltre, alcuni Stati membri hanno iniziato ad introdurre le necessarie modifiche ai loro regolamenti nazionali per consentire la circolazione e l'impiego dei prodotti da costruzione marcati CE.
La conferenza è giunta pertanto come prima opportunità di una visione globale dello stato di applicazione della direttiva nei diversi Paesi, anche alla luce delle reali esperienze acquisite. Tali esperienze consentono di iniziare a formulare un giudizio su quanto in pratica la direttiva sta perseguendo, di individuare i problemi che emergono dalla sua applicazione e di considerare alcuni aspetti che forse non sono stati previsti dal legislatore. Uno su tutti il paradosso secondo cui la direttiva richiede agli Stati membri di accettare i prodotti marcati CE ma allo stesso tempo concede loro il diritto di stabilire livelli regolamentari di protezione. Quindi, un prodotto marcato CE che può essere impiegato in un Paese non necessariamente può essere impiegato in un altro Stato membro. La partecipazione di più di 250 delegati da Paesi soprattutto europei (ma anche extraeuropei) ha testimoniato l'importanza e l'attualità che ricopre la "messa a regime" di un quadro normativo armonizzato di riferimento di un settore chiave dell'economia europea quale è il settore costruzioni (10-12% del PIL europeo; 2,7 milioni di imprese; 25-30 milioni di addetti, compreso l'indotto).
E l'Italia come si pone di fronte a questo scenario? Alcuni dati per avere una prima indicazione: 

  • 5 delegati alla conferenza (uno in più rispettia a Croazia e Ghana), contro i 30 di Germania e Regno Unito ed i 20 della Francia, così ripartiti: 1 (!) dall'industria, 3 da un organismo notificando, 1 da UNI;

  • nessun organismo notificato, dai Ministeri competenti, per il rilascio della marcatura CE di prodotti da costruzione;

  • unico Paese, insieme alla Grecia, a non aver nominato il proprio rappresentante governativo nel gruppo degli "Eurocode National Correspondents", incaricato di gestire il passaggio dai regolamenti nazionali agli Eurocodici in materia di progettazione delle strutture di edifici e di opere di ingegneria civile.

Sembra pertanto confermato l'orientamento del nostro Paese di non saper cogliere le opportunità proprie del "nuovo approccio" (direttive e requisiti generali ai legislatori, norme tecniche di attuazione agli organismi di normazione), lasciando delega in bianco agli altri Paesi nello stabilire le regole del gioco. Nell'immediato, la conferenza ha consentito, attraverso il reciproco scambio di opinioni ed esigenze, di confermare l'avvio del regime di marcatura CE per i prodotti da costruzione, con l'obiettivo di arrivare quanto prima ad avere "un singolo metodo di prova per un singolo certificato di prova valido in tutta l'Unione Europea". In tale senso, avranno un ruolo chiave gli organismi notificati. Resta ancora da lavorare per superare le difficoltà legate all'approccio troppo protettivo da parte dell'industria e alla gestione delle risorse in seno al CEN Management Centre ed alla Commissione Europea (ritenute insufficienti).

Per informazioni:

UNI, Alberto Galeotto
Comparto Costruzioni
tel. 02 70024.403, fax 02 70106106
e-mail: costruzioni@uni.com

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

 

  

15/12/2001

Workshop europeo sulla normazione e la valutazione di conformità nelle economie in fase di transizione - Si è tenuto a Bratislava (Slovacchia), mercoledì e giovedì scorsi, organizzato da UNECE (United Nations Economic Commission for Europe) un Workshop sul tema:

"Standardization and conformity assessment matters
in the transition economies"

Obiettivo del Workshop è stato quello di promuovere uno scambio di opinioni, esperienze ed informazioni, tra paesi con differenti livelli di sviluppo nell'utilizzo delle diverse politiche e tecniche nel settore delle regole tecniche, della normazione volontaria e delle relative procedure di valutazione della conformità. L'incontro ha inteso promuovere la conoscenza e la comprensione della legislazione vigente e una più ampia cooperazione tra questi paesi. Ulteriori informazioni e il programma completo del Workshop sono disponibili all'indirizzo:

www.unece.org/trade/tips/stdpol/index.htm alla voce "meetings".

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

 

  

15/12/2001

Nuovo comitato CEN sulla scivolosità dei pavimenti - Il 28 gennaio 2002 si riunirà per la prima volta, a Lisbona, il comitato tecnico CEN/TC 339 "Slip resistance of pedestrian surfaces. Methods of evaluation", recentemente costituito in sede europea, la cui segreteria è stata affidata all'ente normatore portoghese, IPQ. La direttiva europea 89/106 sui "prodotti da costruzione" prevede che la scivolosità dei pavimenti e delle superfici pedonali sia uno dei parametri da misurare, al fine di verificare la sicurezza di tali materiali e di poter apporre la marcatura CE. Scopo del comitato sarà appunto quello di elaborare norme tecniche contenenti criteri di valutazione comuni per tutti i materiali. A livello nazionale l'attività europea sarà seguita dagli esperti della Sottocommmissione 3 "Rivestimenti di pavimenti e pareti" che opera in seno alla Commissione Prodotti e sistemi per l'organismo edilizio" dell'UNI.

Per informazioni:

UNI, Marco Fossi
Comparto Costruzioni
tel. 02 70024.501, fax 02 70106106
e-mail: costruzioni@uni.com

fonte: UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione

    
15/12/2001

Questionario UE sull'inquinamento atmosferico - Con la decisione 2001/839/CE, la Commissione UE ha diffuso un questionario che le Pubbliche amministrazioni europee dovranno utilizzare per comunicare ciclicamente, secondo quanto previsto dalla Direttiva 96/62/CE ("Valutazione e gestione della qualita' dell'aria ambiente), tutti i dati relativi allo stato di inquinamento atmosferico del territorio nazionale.
Per l'Italia, il meccanismo di trasmissione dei dati all'UE e' quello stabilito dal D.Lgs. 351/1999, che ha recepito la direttiva comunitaria. Le Regioni comunicano i valori rilevati nel territorio di loro competenza all'ANPA (Agenzia nazionale per la protezione dell'ambiente); quest'ultima poi li invia al Ministero dell'Ambiente per l'inoltro alla Commissione Europea.
Tre le prossime scadenze, relative alle tre diverse comunicazioni previste dalla normativa comunitaria:
entro il settembre 2002 devono essere trasmessi i dati dei livelli di inquinamento che superano i valori limite della Direttiva 96/62/CE;
entro il dicembre 2003 i piani e i programmi che si intendono adottare per ridurre l'inquinamento ai limiti consentiti;
entro il dicembre 2004 i risultati delle azioni intraprese.

 

   

17/12/2001

Rogo nella casa di riabilitazione per persone disabili - E' di 19 morti (11 uomini e 8 donne) e di 9 feriti l'impressionante bilancio del rogo sviluppatosi, la notte tra sabato e domenica scorsi, a Murgia di San Gregorio Magno (Salerno), in una struttura sanitaria di riabilitazione del dipartimento di salute mentale dell'Azienda Sanitaria Locale Salerno 2. La struttura, che ospitava disabili con problemi psichici e motori, era in metallo e vetroresina. Secondo i vigili del fuoco la causa che ha scatenato l'incendio potrebbe essere stata un corto circuito provocato da un sovraccarico dovuto al funzionamento contemporaneo di più sfufe elettriche. La Procura di Salerno ha, comunque, aperto un inchiesta per strage colposa.
Affinchè non abbiano più a ripetersi simili tragici episodi Sicurezzaonline.it ha ritenuto opportuno mettere on line, nella sezione ''In primo piano'', a titolo di esempio, un estratto della Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 6078 del 29/12/1999 a disposizione di tutti i nostri visitatori interessati a qualsiasi titolo agli standards strutturali di case di riposo, case albergo, comunità alloggio per anziani e comunità alloggio per handicappati.

Sicurezzaonline.it esprime il più profondo cordoglio ai familiari degli scomparsi.

    
17/12/2001

Progetti di norme ISO sulla sicurezza - Segnaliamo i seguenti progetti di norme ISO (International Organization for Standardization), inerenti la sicurezza, al voto finale:

Periodo dal 17/10/2001 al 12/11/2001

Road vehicles
ISO/FDIS 8349: Road vehicles - Measurement of road surface friction (Revision of ISO/TR 8349:1986)
Data di scadenza:’02-01-22
ISO/FDIS 12214: *Idem - Direction-of-motion stereo types for automotive hand controls
Data di scadenza:’02-01-15
Petroleum products and lubricants
ISO/FDIS 1516: Determination of flash/no flash - Closed cup equilibrium method (Revision of ISO 1516:1981)
ISO/FDIS 1523: Determination of flash point - Closed cup equilibrium method (Revision of ISO 1523: 1983)
Data di scadenza:’02-01-22
Tyres, rims and valves
ISO/FDIS 4570: Tyre valve threads (Revision of ISO 4570-1:1977, ISO 4570-2:1979, ISO 4570-3: 1980)
Data di scadenza:’02-01-22
Acoustics
ISO/FDIS 13472-1: Acoustics - Measurement of sound absorption properties of road surfaces in situ - Part 1: Extended surface method
Data di scadenza:’02-01-15
Welding and allied processes
ISO/FDIS 17659: Welding - Multilingual terms for welded joints with illustrations
Data di scadenza:’02-01-08
Gas cylinders
ISO/FDIS 11119-1: *Gas cylinders of composite construction - Specification and test methods - Part 1: Hoop wrapped composite gas cylinders
Data di scadenza:’02-01-29
ISO/FDIS 11119-2: *Idem - Idem - Part 2: Fully wrapped fibre reinforced composite gas cylinders with load-sharing metal liners
Data di scadenza:’02-01-22
Protective clothing
ISO/FDIS 17491: Protective clothing - Protection against gaseous and liquid chemicals - Determination of resistance of protective clothing to penetration by liquids and gases
Data di scadenza:’02-01-01
Mechanical vibration and shoc
ISO/FDIS 16063-12: *Methods for the calibration of vibration and shock transducers - Part 12: Primary vibration calibration by the reciprocity method (Revision of ISO 5347-20:1997)
Data di scadenza:’02-01-22
Compressors, pneumatic tools and pneumatic machines
ISO/FDIS 15744: *Hand-held non-electric power tools - Noise measurement code - Engineering method (grade 2)
Data di scadenza:’02-01-22
Earth-moving machinery
ISO/FDIS 14397-1: Earth-moving machinery - Loaders and backhoe loaders - Part 1: Calculation of rated operating capacity and test method for verifying calculated tipping load
ISO/FDIS 14397-2: Idem - Idem - Part 2: Test method for measuring breakout forces and lift capacity to maximum lift height
Data di scadenza:’02-01-15
Building construction machinery and equipment
ISO/FDIS 15643: * oad construction and maintenance equipment - Bituminous binder spreaders/ sprayers - Terminology and commercial specifications
Data di scadenza:’02-01-15
Safety of machinery
ISO/FDIS 13851: Safety of machinery - Twohand control devices - Functional aspects, design principles
Data di scadenza:’02-01-22

Segnaliamo i seguenti progetti di norme ISO (International Organization for Standardization), inerenti la sicurezza, al voto preliminare:

Periodo dal 12/09/2001 al 16/10/2001

Cranes
ISO/DIS 8686-2
: *Cranes - Design principles for loads and load combinations - Part 2: Mobile cranes
Data di scadenza:’02-03-18
Mechanical vibration and shock
ISO/DIS 13379: Mechanical vibration - Condition monitoring and diagnostics of machines - General guidelines on data interpretation and diagnostic techniques
Data di scadenza:’02-02-23
ISO/DIS 18436-1: Condition monitoring and diagnostics of machines - Accreditation of organizations and training and certification of personnel - Part 1: General requirements for training and certification
ISO/DIS 18436-2
Idem - Idem - Part 2: Vibration analysis
Data di scadenza:’02-03-25
Plastics pipes, fittings and valves for the transport of fluids
ISO/DIS 7686: * Plastics pipes and fittings - D etermination of opacity (Revision of ISO 7686:1992)
Data di scadenza:’02-04-01
ISO/DIS 14531-2: Idem - Crosslinked polyethylene (PE-X) pipe systems for the transport of gaseous fuels - Metric series - Specifications - Part 2: Fittings for heat fusion jointing
Data di scadenza:’02-03-11
Analysis of gases
ISO/DIS 6145-1: Gas analysis - Preparation of calibration gas mixtures using dynamic volumetric methods - Part 1: Methods of calibration (Revision of ISO 6145-1:1986)
ISO/DIS 14912: *Idem - Quantities used to express the composition of gas mixtures
Data di scadenza:’02-03-11
Industrial automation systems and integration
ISO/DIS 15926-1: *Industrial automation systems and integration - Integration of life-cycle data for process plants including oil and gas production facilities - Part 1: Overview and fundamental principles
Data di scadenza:’02-02-06
Quality management and corresponding general aspects for medical devices
ISO 14971:2000/DAmd 1: Medical devices - Application of risk management to medical devices - Amd 1: Annex H - Rationale for requirements
Data di scadenza:’02-03-04

*Available in English only

 

 

18/12/2001

Dati sulla salute dei lavoratori - "I dati sullo stato di salute del dipendente devono essere conservati separatamente rispetto alle altre informazioni personali. Il fascicolo, che raccoglie tutti gli atti relativi alla sua nomina, al percorso professionale e ai fatti più significativi che lo riguardano, può mantenere la sua unitarietà, purché si adottino particolari cautele." Questo è quanto ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali nella sua Newsletter del 3-9/12/2001.

 

  

18/12/2001

Sicurezza a scuola - "A scuola senza guai" è il titolo di un vademecum pubblicato dall'IMQ e patrocinato dal Ministero dell'Industria per aiutare ragazzi e genitori ad apprendere comportamenti sicuri dentro e fuori l'aula. Nel nostro Paese gli incidenti nelle scuole sono in aumento. Infatti, se nel 1997, gli infortuni denunciati all'INAIL e che hanno coinvolto studenti di scuole statali sono stati circa 56 mila, nel 1999 si sono quasi raggiunti gli 80 mila casi, 28 dei quali hanno portato a inabilità permanenti. Il vademecum IMQ viene spedito gratuitamente a chi ne faccia richiesta scritta all'Ufficio Marketing IMQ via Quintiliano 43, 20138 Milano, oppure via e-mail mkt@imq.it.
L'IMQ ha, inoltre, realizzato una scuola visitabile sul web. Nella "Scuola IMQ" cliccando sull'ambiente che vi interessa si illuminerà il locale e sulla destra si avranno consigli e indicazioni utili a insegnanti, genitori e studenti di ogni età. Consigli da infilare nello zaino insieme ai libri e a una buona dose di buon senso che non guasta mai.

    
19/12/2001

Aggressione e infortunio in itinere - L'INAIL, grazie al ricorso dell'Inas (Istituto Nazionale Assistenza Sociale) Cisl di Novara ha riconosciuto, per la prima volta in Italia, l'aggressione in un parcheggio, subita da una ragazza dopo il lavoro, come infortunio in itinere. L'Istituto assicurativo ha, infatti, individuato un nesso causale tra l'attività svolta dalla ragazza e la necessità di prelevare la propria auto per far ritorno a casa, in mancanza di altri mezzi di trasporto.

 

  

19/12/2001

Agevolazioni a favore dell'imprenditoria femminile - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15/12/2001, il D.M. 7/12/2001: ''Destinazione delle risorse finanziarie del 2001 disponibili per gli interventi agevolati a favore dell'imprenditoria femminile di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 2000, n. 314, e ripartizione delle stesse risorse tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano''.

 

  

19/12/2001

Agevolazioni in favore delle imprese - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15/12/2001, il D.M. 7/12/2001: ''Tasso da applicare per le operazioni di attualizzazione/rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle imprese''.

   
19/12/2001

Tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15/12/2001, l'Errata - Corrige: "Comunicato relativo al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n. 416, concernente: "Regolamento recante norme per l'applicazione della tassa sulle emissioni di anidride solforosa e di ossidi di azoto, ai sensi dell'articolo 17, comma 29, della legge n. 449 del 1997.". (Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 277 del 28 novembre 2001)"''.

 

  

19/12/2001

Impianti solari - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 15/12/2001, il D.M. 10/9/2001: "Finanziamenti ad enti pubblici per l'installazione di impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura".

 

  

19/12/2001

DPI - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13/12/2001, il Comunicato: "Divieto di commercializzazione e ritiro dal mercato di n. 2300 DPI (occhiali da sole) importati dalla societa' Cina Europa S.a.s. di Liu Yeyi, in Roma''.

    
19/12/2001

Federchimica - Cambio al vertice di Federchimica. Da gennaio 2002 Claudio Benedetti sarà il nuovo direttore generale dell'organizzazione di Confindustria che rappresenta oltre 1.500 imprese del settore chimico.

 

   

19/12/2001

Scadenza al 20.12.2001

 

Denuncia al CONAI e calcolo del contributo sugli imballaggi relativo al mese di novembre 2001

 

  

20/12/2001

Discoteche non sicure - La Corte di Cassazione con la sentenza n. 43929/2001 ha stabilito che il carcere è un "deterrente" più "adeguato", rispetto alla semplice multa, per chi, già recidivo, non rispetta la legge a tutela della pubblica incolumità. Scatta, quindi, l'arresto per i gestori di discoteche che, pur avvertiti, continuano a non essere in regola con le norme sulla sicurezza dei locali.
Per tutti coloro che sono interessati a rendere sicure le discoteche e i locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo in genere riportiamo il D.M. 19/8/1996: "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi  per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento  e di pubblico spettacolo"

 

  

20/12/2001

Comunitaria 2001 - L'altro ieri la Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama ha licenziato la ''Comunitaria 2001''. Con le ultime modifiche sono così salite a 55, dalle 44 iniziali, le direttive da recepire entro un anno dall'entrata in vigore del provvedimento. Tra le deleghe al Governo previste dalla ''Comunitaria'' rientrano anche quelle relative alla sicurezza e salute dei lavoratori nelle industrie estrattive e i diritti dei consumatori e degli utenti.

 

  

20/12/2001

Agevolazioni formazione - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17/12/2001, la Circolare n. 510: ''Misura 2.1.b Pacchetto Integrato di Agevolazioni - PIA Formazione - prevista dal Programma Operativo Nazionale "Sviluppo imprenditoriale locale" approvato dalla Commissione della Unione Europea con decisione C(2000)2342 dell'8 agosto 2000. Circolare attuativa''.

 

  

20/12/2001

Agevolazioni innovazione - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17/12/2001, la Circolare n. 509: ''Misura 2.1.a Pacchetto Integrato di Agevolazioni - PIA Innovazione - prevista dal Programma Operativo Nazionale "Sviluppo imprenditoriale locale" approvato dalla Commissione della Unione Europea con decisione C(2000)2342 dell'8 agosto 2000. Circolare attuativa.''.

 

  

20/12/2001

ANISSA - E' stata fondata a Torino l'Associazione Nazionale Istruttori Soccorso Sanitario e Aziendale (ANISSA). L'associazione, costituita da professionisti operanti nell'ambito del soccorso sanitario di emergenza, della sicurezza nell'ambiente di lavoro e nella formazione aziendale, è nata con lo scopo di definire standard formativi nazionali in ambito di soccorso sanitario, con riconoscimento del ruolo di Istruttore al Soccorso Sanitario ed un eventuale successivo accreditamento. All'uopo ANISSA organizzerà seminari, convegni e giornate di studio per l'orientamento e la formazione professionale degli istruttori al soccorso sanitario e realizzerà pubblicazioni didattiche in materia.
Per ulteriori informazioni: Tel.: 011/2295028 - Fax: 011/2746900.

    
20/12/2001 Scadenza al 21.12.2001
  Denunce di manodopera occupata in agricoltura

 

  

21/12/2001

Agevolazioni - Il Ministero delle Attività Produttive ha reso disponibili on line, dal 18/12/2001, all'indirizzo internet www.minindustria.it, le graduatorie regionali, ordinarie e speciali relative ai 792 programmi agevolati del primo bando della legge 488/92. La realizzazione di tali programmi comporterà investimenti privati per 629,3 milioni di euro ed un incremento di occupati pari 8.952 unità.

 

  

21/12/2001

Lavoro sommerso - Il Governo ha introdotto, nel maxi - emendamento fiscale  alla Finanziaria, presentato il 18/12/2001,  lo spostamento della scadenza, per la presentazione della domanda di emersione del lavoro sommerso, dal 28/2/2002 al 30/6/2002. Con tale dichiarazione i datori di lavoro potranno usufruire, per tre anni, di aliquote fiscali sostitutive delle imposte sui redditi (IRPEF e IRPEG) e dell'IRAP pari al 10, 15 e 20%, rispettivamente, per il primo, secondo e terzo anno. I datori di lavoro beneficeranno, inoltre, di un taglio dei contributi con la riduzione dell'aliquota al 7% il primo anno, al 9% il secondo e all'11% il terzo. Anche i lavoratori godranno di un regime privilegiato poichè pagheranno l'IRPEF con un aliquota ridotta. Con la nuova disciplina il datore di lavoro e i dipendenti potranno, inoltre, regolarizzare anche il periodo precedente la dichiarazione di emersione. Le imprese potranno, infatti, sanare il conti con il Fisco e l'INPS attraverso il versamento di un'imposta dell'8% mentre per i lavoratori sarà sufficiente versare poco più di 100 euro in unica soluzione. Relativamente alla previdenza i lavoratori potranno "riscattare'' i cinque anni precedenti la dichiarazione  versando il 33% dei contributi dovuti (compresi quelli del datore di lavoro) mentre il restante 66% sarà a carico del Fondo per l'emersione.

 

  

21/12/2001

Termotecnica - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18/12/2001, il D.M. 6/11/2001: ''Modifiche alla tabella relativa alle zone climatiche di appartenenza dei comuni italiani, allegata al regolamento per gli impianti termici degli edifici, emanato con decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412''.

 

  

21/12/2001

Gas - Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 11/12/2001, la Deliberazione dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas n. 229 del 18/10/2001: ''Adozione di direttiva concernente le condizioni contrattuali del servizio di vendita del gas ai clienti finali attraverso reti di gasdotti locali, ai sensi dell'art. 2, comma 12, lettera h), della legge 14 novembre 1995, n. 481. (Deliberazione n. 229/2001)".

    
IL SABATO EUROPEO
DELLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO

THE EUROPEAN SATURDAY
OF SAFETY AND HEALTH AT WORK

   

   

22/12/2001

Bando della Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza di Bilbao - L'Agenzia Europea per la Salute e la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro di Bilbao ha pubblicato il bando: "Realizzazione di un inventario relativo alle misure di controllo della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro negli Stati membri e organizzazione di un seminario su tale problematica".

 

    

22/12/2001

L'Agenzia annuncia l'assegnazione di sussidi per 4,5 milioni - Il 10/12/2001 l'Agenzia europea ha comunicato i vincitori del concorso indetto nel quadro del programma di sovvenzione per 4,5 milioni di euro inteso a ridurre gli infortuni nelle piccole e medie imprese (PMI) europee. Sono in tutto 51 i progetti (16 europei e 35 nazionali) che riceveranno sussidi da €25.000 a €190.000 nel quadro di questo programma che l'Agenzia ha lanciato quest'anno. La dotazione finanziaria per il nuovo programma è stata assegnata all'Agenzia da una decisione del Parlamento europeo alla fine dello scorso anno. Il programma fornisce cofinanziamenti per iniziative volte ad incoraggiare le PMI ad adottare buone prassi in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Ciò può avvenire mediante la formazione oppure mediante il lancio di campagne d'informazione o ancora mediante lo sviluppo di nuove prassi efficaci nel campo della sicurezza e della salute, concentrandosi sui pericoli prioritari e sui settori ad alto rischio. Hanno concorso al finanziamento oltre 450 organizzazioni nazionali ed europee. Tra i progetti vincenti figurano: un'iniziativa greca con partecipazione britannica e danese (helpline per la prevenzione degli infortuni per le PMI), un'azione irlandese (programma di formazione pilota nell'industria irlandese della carne) ed un progetto italiano (dimostrazione e promozione della buona prassi nei cantieri edili). Le informazioni complete su tutti i progetti che hanno ricevuto un finanziamento si trovano sul sito Web dell'Agenzia europea. Hans-Horst Konkolewsky, direttore dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, ha detto: "Sono estremamente soddisfatto della varietà e della qualità dei progetti presentati nel quadro di questa iniziativa. Gli infortuni sul lavoro, specialmente nelle piccole e medie imprese, sono ancora uno dei problemi più urgenti dell'UE nel campo della sicurezza e della salute. Questi progetti forniranno e promuoveranno informazioni pratiche su come ridurre il numero d'infortuni ancora estremamente elevato in tali imprese."

 

      

22/12/2001

Interrogazioni scritte con risposta di parlamentari europei - Segnaliamo le seguenti interrogazioni scritte con risposta di parlamentari europei sul tema della sicurezza e salute sul lavoro, pubblicate nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 364 E del 20/12/2001:
2001/C 364 E/016
E-0698/01 di Eurig Wyn alla Commissione
Oggetto: Direttiva sugli agenti fisici;
2001/C 364 E/017
E-0968/01 di Eurig Wyn alla Commissione
Oggetto: Restrizioni nell'uso di veicoli agricoli
Risposta comune alle interrogazioni scritte E-0698/01 e E-0968/01
2001/C 364 E/023
E-0980/01 di Nuala Ahern alla Commissione
Oggetto: Indagini sulla radioattività ambientale
2001/C 364 E/110
E-1396/01 di Nicholas Clegg alla Commissione
Oggetto: Direttiva su un quadro generale relativo all'informazione e alla consultazione dei lavoratori
2001/C 364 E/116
E-1416/01 di Manuel Pérez Álvarez alla Commissione
Oggetto: Pari opportunità tra uomini e donne
2001/C 364 E/125
E-1448/01 di Mogens Camre alla Commissione
Oggetto: Traduzione delle regole per il trasporto di merci pericolose
2001/C 364 E/206
E-1718/01 di Erik Meijer alla Commissione
Oggetto: Interpretazioni diverse, secondo gli Stati membri per quanto concerne la partecipazione o l'esclusione di revisori e di verificatori ambientali all'atto dell'applicazione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS)
2001/C 364 E/218
P-1769/01 di Luciana Sbarbati alla Commissione
Oggetto: Mercato elettronico e tutela delle denominazioni di origine
2001/C 364 E/257
E-1971/01 di Elizabeth Lynne alla Commissione
Oggetto: Gas di petrolio liquefatto.

 

    

22/12/2001

Comunicazioni ed informazioni della Commissione e del Consiglio UE - Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 367 del 21/12/2001 è stata pubblicata la seguente Comunicazione della Commissione UE
Dispositivi di protezione individuale
I Comunicazioni - Commissione
Comunicazione della Commissione nel quadro dell'applicazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989 relativa ai ''dispositivi di protezione individuale'' (1), modificata dalle direttive 93/68/CEE (2), 93/95/CEE (3) e 96/58/CE (4) (2001/C 367/03) (Testo rilevante ai fini del SEE)
(Pubblicazione dei titoli e dei riferimenti alle norme armonizzate europee nell'ambito della direttiva)
(1) GU L 399 del 30.12.1989, pag. 18.
(2) GU L 220 del 30.8.1993, pag. 1.
(3) GU L 276 del 9.11.1993, pag. 11.
(4) GU L 236 del 18.9.1996, pag. 44.
(13 pagine in formato PDF)

Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 364 del 20/12/2001 è stato pubblicato il seguente Invito della Commissione UE
Energia, ambiente e sviluppo sostenibile
III Informazioni - Commissione
Invito a presentare proposte nel quadro dei programmi specifici di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione ''Energia, ambiente e sviluppo sostenibile - Parte A: Ambiente e sviluppo sostenibile'' (1998-2002) a sostegno del piano d'azione sul monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES) (periodo iniziale 2001-2003)
Identificativo dell'invito: EESD-ENV-2002-GMES (2001/C 364/18)
(2 pagine in formato PDF)

Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 362 E/255 del 18/12/2001 è stata pubblicata la seguente Proposta modificata di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio:
Traffico Marittimo
II Atti preparatori - Commissione
Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio, controllo ed informazione sul traffico marittimo (1) (2001/C 362 E/04) (Testo rilevante ai fini del SEE) COM(2001) 592 def. - 2000/0325(COD)
(Presentata dalla Commissione in applicazione dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE il 12 ottobre 2001)
(1) GU C 120 E del 24.4.2001, pag. 67.
(26 pagine in formato PDF)


Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 360 del 15/12/2001 è stata pubblicata la seguente Posizione Comune (CE):
Trasporti
I Comunicazioni - Consiglio
Posizione comune (CE) n. 40/2001, del 27 settembre 2001, definita dal Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato che istituisce la Comunità europea, in vista dell'adozione di una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 96/53/CE del Consiglio che stabilisce, per taluni veicoli stradali che circolano nella Comunità, le dimensioni massime autorizzate nel traffico nazionale e internazionale e i pesi massimi autorizzati nel traffico internazionale.
(7 pagine in formato PDF)

Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 358 del 15/12/2001 è stata pubblicata la seguente Comunicazione della Commissione UE:
Installazioni fisse antincendio - Isolanti termici per l'edilizia
I Comunicazioni - Commissione
Comunicazione della Commissione nell'ambito dell'applicazione della direttiva 89/106/CEE del Consiglio (2001/C 358/08) (Testo rilevante ai fini del SEE) (Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della direttiva)
(2 pagine in formato PDF)

Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 358 del 15/12/2001 è stata pubblicata il seguente Invito della Commissione UE
Promozione dell'innovazione e incoraggiamento della partecipazione delle PMI
III Informazioni - Commissione
Invito a presentare proposte per azioni indirette di RST nel quadro del programma specifico di ricerca e sviluppo tecnologico e di dimostrazione nel settore ''romozione dell'innovazione e incoraggiamento della partecipazione delle PMI'' (1998-2002)
Riferimento dell'invito: INN/01/02 (2001/C 358/14)
(2 pagine in formato PDF)

 

    

22/12/2001

Regolamento CE - Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 332/1 del 15/12/2001 è stato pubblicato il seguente Regolamento CE:
Apparecchiature per ufficio
I -
(Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
REGOLAMENTO (CE) N. 2422/2001 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 6 novembre 2001 concernente un programma comunitario di etichettatura relativa ad un uso efficiente dell’energia per le apparecchiature per ufficio.
(6 pagine in formato
PDF)

 

       

22/12/2001

Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio - Nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee L 331/1 del 15/12/2001 è stata pubblicata la seguente Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio:
Acque
I -
(Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
DECISIONE N. 2455/2001/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 20 novembre 2001 relativa all'istituzione di un elenco di sostanze prioritarie in materia di acque e che modifica la direttiva 2000/60/CE (Testo rilevante ai fini del SEE).
(5 pagine in formato PDF)

 

      

22/12/2001

Partecipazione del pubblico nelle decisioni ambientali - Il Consiglio dei Ministri UE per l'ambiente, recependo alcuni importanti emendamenti del Parlamento Europeo, ha raggiunto un accordo politico sulla proposta di Direttiva in merito all'accesso all'informazione, alla partecipazione pubblica nei processi decisionali e all'accesso alla giustizia nelle materie ambientali regolamentate dalla Convenzione di Aarhus, firmata dalla Comunità e da tutti gli Stati Membri nel Giugno 1998 ed entrata in vigore lo scorso 30 ottobre.

 

   

22/12/2001

Autorità europea per la sicurezza degli alimenti - Romano Prodi, Presidente della Commissione Europea, ha definito, in data 11/12/2001, "altamente costruttiva" la posizione adottata dal Parlamento europeo in sessione plenaria nei confronti del regolamento che istituisce un'Autorità europea per gli alimenti e stabilisce i principi della legislazione alimentare dell'UE. La posizione del PE in seconda lettura segna un considerevole progresso verso l'approvazione definitiva da parte del Consiglio. Il Commissario David Byrne, responsabile della Salute e Tutela dei Consumatori, ha dichiarato che gli emendamenti presentati dal Parlamento contribuiscono a rafforzare e migliorare il nuovo regime di sicurezza alimentare dell'UE. Byrne ha espresso la fervida speranza che la posizione del PE spiani la via ad una rapida adozione del regolamento ed all'avvio dell'entrata in funzione dell'Autorità entro la prima metà del 2002 in linea con le conclusioni del Consiglio europeo di Nizza. Anche l'idea del PE di modificare la denominazione dell'Autorità in "Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti" (AESA) ha riscosso l'appoggio della Commissione. In una risoluzione separata adottata oggi, il Parlamento europeo ha stabilito i criteri per la selezione della sede dell'Autorità, in merito alla quale il Consiglio è chiamato a decidere prossimamente.

 

    

22/12/2001

Informazione e consultazione dei lavoratori nell'UE - Le imprese con oltre 50 dipendenti saranno obbligate a fornire le dovute informazioni e a consultare i propri lavoratori in occasione di ogni decisione importante soprattutto per quanto riguarda i posti di lavoro. E' quanto viene stabilito in una nuova Direttiva quadro che dovrà essere recepita entro tre anni dai 15 Paesi della Comunità Europea. On line sul sito dell'UE la proposta di Direttiva (38 pagine in formato PDF).

  

      

22/12/2001

Corporate Social Responsibility and Work Health - On line il sommario del seminario ''Corporate Social Responsibility and Work Health'' organizzato a Bruxelles il 19/10/2001 scorso dall' "European Commission" e l' "European Agency for Safety and Health at Work" (12 pagine in formato pdf).

 

   

22/12/2001

Schede INRS aggiornate - Pubblicati dall'INRS (Istituto nazionale di ricerca e sicurezza per la prevenzione degli incidenti sul lavoro e le malattie professionali - Francia) nuovi opuscoli informativi.

 

  

27/12/2001

Apparecchiature elettriche - Pubblicati, nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21/12/2001, i due Comunicati seguenti:
"Divieto di commercializzazione e ritiro dal mercato dell'apparecchio Ariete - Vapor Matic 5000 mod. 3050";
"Divieto temporaneo di commercializzazione dell'apparecchio: apparecchio di illuminazione fisso, plafoniera (tipo tartaruga) mod. 2000. IP 44, classe isolamento I, attacco E27, 250V, 40W".

 

  

27/12/2001

Termotecnica - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21/12/2001, il: "Comunicato relativo all'emanazione del bando "Programma solare termico"".

 

 

27/12/2001

Agevolazioni - Pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 18/12/2001, il D.M. 3/12/2001: "Modificazioni al decreto 12 marzo 2001, recante la ripartizione del Fondo per gli interventi agevolativi alle imprese, di cui all'art. 52 della legge 23 dicembre 1998, n. 448".

 

  

28/12/2001

Scadenze al 31.12.2001

 

Cave

 

Porte resistenti al fuoco

 

Inquinamento acustico negli aeroporti

 

Tassa sulle emissioni

 

Carbon tax

 

Piano spostamenti casa-lavoro

 

Contributi per le imprese produttrici-distributrici di energia

 

Consulenti per la sicurezza dei trasporti

 

Fanghi da agricoltura

 

Halons

 

Relazione nazionale MOGM

 

Trattori

 

Acqua per il consumo umano

 

Rifiuti: materiali specifici a rischio e materiali ad alto e basso rischio

 

Responsabile tecnico

 

        

28/12/2001

Scadenze al 01.01.2002

 

Sistemi fissi di lotta contro l'incendio

 

Sistemi fissi di estinzione incendi

 

Installazioni fisse antincendio

 

Impianti di caricamento benzina

 

Depositi di stoccaggio di benzina presso i terminali

 

Nuovi codici rifiuti

 

Nuovi codici "veicoli fuori uso"

 

  

 28/12/2001

Scadenza al 02.01.2002

 

Gratuito patrocinio

                        

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