GIURISPRUDENZA

   

MOBBING

Argomenti trattati nelle sentenze

 

ABUSO D'UFFICIO

..... la censura mossa dal ricorrente alla sentenza impugnata è che la condotta posta in essere dall'imputato, nella sua veste di pubblico ufficiale (quale Sindaco del Comune), nei confronti della dipendente comunale Co.Ma.Ro., non possa sussumersi nella fattispecie delittuosa, ex art. 323 c.p., non avendo in alcun modo inciso sul buon funzionamento e imparzialità dell'azione amministrativa, in quanto non in contrasto con norme "specificamente mirate ad inibire o prescrivere la condotta stessa", norme che, comunque, non presenterebbero i caratteri formali e il regime giuridico della legge o dei regolamenti. .....

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CASO ILVA DI TARANTO

In primo luogo, la Corte di merito si è limitata a rilevare che la singolare vicenda oggetto del processo "si innestava nell’ambito" del fenomeno sociale generalmente noto come mobbing (più specificamente: bossing), fenomeno non ancora previsto in modo specifico né nella nostra legislazione né nella contrattazione collettiva, ma, tuttavia, già esaminato dalla giurisprudenza di merito e di legittimità e consistente in «atti e comportamenti (violenza, persecuzione psicologica) posti in essere dal datore di lavoro che mira a danneggiare il lavoratore al fine di estrometterlo dal lavoro, atteggiamenti svolti con .....

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CAUSE PER MOBBING DI FRONTE AL TAR

Il dipendente pubblico che subisce danni da "mobbing" può chiedere il risarcimento al datore di lavoro rivolgendosi al giudice amministrativo.
Con questa sentenza le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno confermato la giurisdizione del giudice amministrativo per le cause relative a rapporti di pubblico impiego.
La Suprema Corte ha precisato che la competenza del giudice amministrativo riguarda le cause relative alla
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condotta dEL DATORE DI LAVORO ATTA ad integrare l’illecito DEL MOBBING

Con un’importante decisione, per la quale non constano precedenti specifici, la Corte individua i connotati della condotta datoriale idonei ad integrare l’illecito del datore di lavoro nei confronti del lavoratore, consistente nell'osservanza di una condotta ...

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CONTESTAZIONE DEL FENOMENO A GIUDIZIO INIZIATO

Di regola, peraltro, in relazione agli atti datoriali, contrastanti con i principi di correttezza e buona fede, la giurisprudenza usa il termine di "illegittimità" dell'atto. E, sulla "illegittimità'' per abuso del comportamento della parte, in violazione dei canoni ermeneutici del principio di buona fede, v., tra le altre, Cass. n. ...

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CREDITI DA DEMANSIONAMENTO   

Con questa sentenza la Corte Costituzionale ha condiviso la questione sollevata dal Tribunale che aveva statuito una omogeneità tra il credito da demansionamento (e cioè l’attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori a quelle a lui spettanti o il mancato affidamento di qualsiasi mansione) e gli altri crediti assistiti da ...

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DANNO MORALE ED ESISTENZIALE

Nel caso di specie, il lavoratore era stato oggetto di mobbing, consistente in comportamenti vessatori comportanti calo di lavoro (fino alla totale assenza), isolamento nei rapporti umani e demansionamento (art. 2103 c.c.), poi culminati nel licenziamento del lavoratore stesso, quale ultimo atto della complessiva condotta di mobbing.

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DANNO PATRIMONIALE, MORALE, BIOLOGICO ED ESISTENZIALE

... il ricorrente non aveva più potuto svolgere le proprie mansioni con l'autonomia operativa riconosciutagli dalla contrattazione collettiva, secondo la declaratoria del profilo, e aveva così subito un grave danno patrimoniale, derivante sia dall'impoverimento della capacità professionale acquisita e dalla mancata acquisizione di una maggiore capacità, sia dalla lesione del diritto all'immagine e alla vita di relazione.

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DANNO NON PATRIMONIALE

Il richiamo al risarcimento del danno non patrimoniale in un contesto di discriminazione lavorativa appare quanto mai attuale alla luce del mutato orientamento giurisprudenziale in tema di lettura dell'art. 2059 c.c. con particolare riferimento al diritto del lavoro. La parte ricorrente ha in un primo momento parlato di demansionamento particolarmente affllittivo e causa di danni di varia natura. Solo all'esito dell'istruttoria ha qualificato la fattispecie verificatasi come mobbing introducendo un concetto che da alcuni anni è stato utilizzato, molto spesso senza particolare cognizione di causa, nelle aule di giustizia nei processi di lavoro.

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DEMANSIONAMENTO

... la Suprema Corte ha affermato che il lavoratore deve provare non solo l’inadempimento contrattuale del datore di lavoro, per violazione del divieto di dequalificazione ma deve anche allegare e provare il ...

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DISTURBI PSICHICI DA COSTRITTIVITA' ORGANIZZATIVA SUL LAVORO

 ... detta circolare non farebbe che dettare prescrizioni sulla definizione e diagnosi del mobbing, di fatto elevandolo a vera e propria malattia professionale tipizzata ...

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DISTURBO ACUTO D'ANSIA ASSOCIATO A MANIFESTAZIONI DEPRESSIVE REATTIVE

Rileva il giudicante che nella fattispecie in oggetto l’incidente stradale subito dalla ricorrente, pur potendo essere astrattamente qualificabile come infortunio in itinere, ha prodotto delle conseguenze che non sono direttamente derivanti da esso; il disturbo acuto d’ansia associato a manifestazioni depressive reattive, infatti, è una conseguenza non già dell’incidente stradale, bensì, semmai, del licenziamento subito.

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FATTISPECIE DI REATO DA MOBBING

La difficoltà di inquadrare la fattispecie in una precisa figura incriminatrice, mancando in seno al codice penale questa tipicizzazione, deriva - nel caso di specie - dalla erronea contestazione dei reato da parte del P.M.. Infatti, l'atto di incolpazione è assolutamente incapace di descrivere i tratti dell'azione censurata. .....

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LEGGE REGIONALE  

Con questa sentenza la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale una Legge Regionale volta a prevenire e contrastare i fenomeni di mobbing sui luoghi di lavoro ...

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Nell'imminenza dell'udienza il ricorrente ha depositato una memoria in cui osserva che è possibile ascrivere all'ambito dell'ordinamento civile quanto attiene alla disciplina dei rapporti di lavoro ed alla salvaguardia della dignità e dei diritti fondamentali del lavoratore, mentre ciò che riguarda i riflessi degli atti vessatori sulla salute fisica e psichica della persona riguarderebbe la tutela della ...

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Infatti, la materia andrebbe ricondotta, anziché alle lettere g) ed l) dell'art. 117, secondo comma, Cost., in quelle della "tutela e sicurezza del lavoro", nonché della "tutela della salute", cui la prima necessariamente si ricollega, dando luogo, pertanto, ad un caso di potestà legislativa concorrente, ai sensi dell'art. 117, terzo comma, Cost., con la conseguenza della ammissibilità di uno spazio all'interno del quale le Regioni sono ammesse a legiferare, a condizione che tale intervento non vada a sovrapporsi o ad invadere gli ambiti già delineati con i principi e le singole disposizioni di rango statale e/o comunitario; condizione del tutto assicurata nella specie ...

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MOBBING E REATO DI MALTRATTAMENTO

Costituisce espressione del più recente indirizzo giurisprudenziale, oramai nettamente prevalente, il principio per il quale non ogni fenomeno di mobbing - e cioè di comportamento vessatorio e discriminatorio - attuato nell'ambito di un ambiente lavorativo, integri gli estremi del delitto di maltrattamenti in famiglia, in quanto, per la configurabilità di tale reato è necessario che le pratiche persecutorie realizzate ai danni del lavoratore dipendente e finalizzate alla sua emarginazione (c.d. "mobbing") si inquadrino in un rapporto tra .....

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MOBBING NEI CONFRONTI DI UN INSEGNANTE

Pertanto la prova della relativa responsabilità “deve essere verificata, procedendosi alla valutazione complessiva degli episodi dedotti in giudizio come lesivi che può essere dimostrata per la sistematicità e durata dell’azione nel tempo, dalle sue caratteristiche oggettive di .....

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NEGAZIONE DELLE FERIE

Sotto il primo aspetto, costituisce principio costantemente affermato dalla giurisprudenza di questa Corte di legittimità ed in particolare di questa Sezione che il delitto di maltrattamenti previsto dall'art. 572 cod. pen. può certamente trovare applicazione nei rapporti di tipo lavorativo, a condizione che sussista il presupposto della .....

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PERIODO ENTRO CUI PUO' INTEGRARSI IL MOBBING

Se e' vero, infatti, che il mobbing non può realizzarsi attraverso una condotta istantanea, e' anche vero che un periodo di .....

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PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI ECCESSIVI

Anche ammettendo, in via di ipotesi non concessa, che in quelle circostanze sussistesse, sotto il profilo strettamente formale, la possibilità di irrogare dei provvedimenti disciplinari, quelle specifiche sanzioni adottate in concreto sono state annullate in giudizio (così come lo è stato il licenziamento che ne era stato il completamento), perchè - secondo la tesi accolta dai giudici di primo e di secondo grado - erano state irrogate all'interno di un .....

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RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO

La responsabilità del datore di lavoro in caso di mobbing sussiste anche quando .....

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RESPONSABILITA' DEL DIRIGENTE PUBBLICO

... una volta che il giudice civile abbia legittimamente imposto il risarcimento di un qualunque tipo di danno derivante da mobbing, è evidente che ciò determina una diminuzione patrimoniale delle risorse finanziarie dell’amministrazione interessata e non può che tradursi in un danno erariale ...

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SOSPENSIONE PER I MANAGER CHE MOBIZZANO

Il Tribunale ha affrontato sia il tema della legittimita' o non dei procedimenti disciplinari riconducibili all'indagato, di cui ha rimarcato l'inconferenza valutativa con il conforto di questa Corte regolatrice (l'ordinanza richiama la Decisione Cass. Sez ..... secondo cui la condotta vessatoria integrante mobbing non è esclusa dalla formale legittimita' delle .....

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Raccolta di sentenze su mobbing, demansionamento, danno professionale, biologico, esistenziale, morale  

                           
                         
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