GIURISPRUDENZA

   

MACCHINE

Argomenti trattati nelle sentenze

 

APPARECCHIO DI SOLLEVAMENTO E MESSA IN SERVIZIO

Nel caso di specie il giudice ha ritenuto che non si fosse verificata la causa di estinzione del reato ed ha quindi dichiarato l'imputato colpevole non perchè abbia accertato che lo stesso non avesse adempiuto alle prescrizioni o non avesse pagato la sanzione amministrativa, bensì unicamente perchè il medesimo aveva .....

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AUTOGRU E SISTEMA DI SICUREZZA

La condotta del lavoratore, per giungere ad interrompere il nesso causale (tra condotta colposa del datore di lavoro o chi per esso, ed evento lesivo) e ad escludere, in definitiva, la responsabilità del garante, deve configurarsi come un fatto assolutamente eccezionale, del tutto al di fuori della normale prevedibilità (v. ex plurimis: Cass. pen. Sez. 4, n. 952 del 27.11.1996, Rv. 206990, secondo cui il datore di lavoro é esonerato da responsabilità soltanto quando il comportamento  .....

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CALANDRA MODIFICATA E NUOVA VALUTAZIONE DEI RISCHI

Peraltro, non coglie nel vero il ricorso quando ravvisa una illogicità motivazionale laddove la Corte di Appello ha affermato che la macchina originale era conforme alla normativa; l'assunto non è rispondente al contenuto della decisione. Invero, il dato testuale in parola va letto insieme alla enunciazione del rilievo difensivo, che segnalava che la macchina era stata certificata come conforme dalla ditta costruttrice. Di tale dato la Corte distrettuale ha confermato la veridicità. Ma è noto che la certificazione non esaurisce la valutazione di .....

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CESOIA E MANCATA FORMAZIONE

Lo stesso ricorrente, d'altra parte, ha finito con l'ammettere che l'infortunio era stato determinato "da un'imprudenza individuale o collettiva, forse incoraggiata da una prassi distorta", la cui esistenza e "distorsione" rispetto alle regole di sicurezza riceve, in tal guisa, definitiva conferma. Nessun dubbio è, dunque, più consentito circa la sussistenza del primo dei profili di colpa individuati a carico dell'imputato, rappresentato dalla violazione dei suoi doveri di vigilanza e di controllo del reale e costante rispetto, da parte dei lavoratori, delle norme di sicurezza, nonchè di intervento per impedire il formarsi ed il consolidarsi di sistemi lavorativi che mettevano a repentaglio l'incolumità dei lavoratori. Doveri che derivavano dalle cariche ricoperte nello stabilimento, la cui violazione non potrebbe essere giustificata dalle .....

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DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DI UNA MACCHINA E RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO

Con questa sentenza la Suprema Corte ha ribadito che l’obbligo di provvedere ai dispositivi antinfortunistici di una macchina non concerne soltanto il costruttore della macchina stessa, ma anche i .....

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ELEVATORE IMPIANTO DI VERNICIATURA

Deve, in altre parole, emergere dagli atti processuali, con assoluta evidenza, senza necessità di ulteriore accertamento, l'estraneità dell'imputato a quanto allo stesso contestato, ossia l'assenza manifesta della .....

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ESTRATTORE CENTRIFUGO

Abnorme è da ritenersi il comportamento imprudente del lavoratore che o sia stato posto in essere da quest'ultimo del tutto autonomamente e in un ambito estraneo alle mansioni affidategli - quindi, al di fuori di ogni prevedibilità per il datore di lavoro - ovvero che, pur rientrando nelle mansioni che gli sono proprie, sia consistito in qualcosa dI .....

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FRESATRICE - MANCANZA DI PROTEZIONI E DI ADEGUATA FORMAZIONE ALL'USO

Come questa Corte ha più volte ribadito, in materia di infortuni sul lavoro, la condotta incauta del lavoratore infortunato non assurge a causa sopravvenuta da sola sufficiente a produrre l'evento quando sia comunque riconducibile all'area di rischio propria della lavorazione svolta: in tal senso il datore di lavoro è esonerato da responsabilità solo quando .....

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IMPORTAZIONE MACCHINE E MARCATURA CE

Il fabbricante, importatore o venditore di una macchina, di uno strumento o di un’altra attrezzatura tecnica ovvero chiunque ceda un oggetto siffatto ai fini della sua immissione sul mercato o della sua utilizzazione, deve verificare che:
1) l’oggetto, all’atto della commercializzazione o consegna ai fini dell’uso in tale paese, non cagioni un rischio di infortunio o di pericolo per la salute, ove utilizzato conformemente al suo scopo;
2) l’oggetto sia stato progettato ...

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LEASING MACCHINA E RESPONSABILITA' DEL LOCATORE

Responsabilità del legale rappresentante di una s.p.a. per aver ceduto in locazione finanziaria ad una srl una lucidatrice non conforme ai requisiti essenziali di sicurezza di cui all'allegato 1 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 459 del 1996, poichè: 1) il dispositivo di interblocco consentiva l'apertura del ...

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Macchina bagna-suole e infortunio per mancanza della necessaria protezione

Come esaustivamente motivato da entrambi i Giudici di merito in coerenza con le emergenze fattuali sopra descritte, la causa esclusiva dell'evento non poteva farsi risalire alla condotta, pur imprudente, della sola ...

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MACCHINE ED INTERRUTTORE DI SICUREZZA

Se è vero che la procedura di sicurezza adottata dall'azienda non era immune da gravi vizi, ciò non toglie che, come motivatamente accertato in sede di merito, il Sig. C. in occasione dell'infortunio abbia ...

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MACCHINA DIFETTOSA MARCATA CE E RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO

Con questa sentenza la Suprema Corte ha stabilito che e' colpevole il datore di lavoro che mette a disposizione del lavoratore una macchina con vizi di costruzione senza avere accertato che il .....

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MACCHINA DI STAMPA

La sentenza impugnata ha fatto corretta applicazione del principio di diritto ripetutamente affermato in subiecta materia da questa Corte, secondo cui la responsabilità del datore di lavoro per violazione dell'obbligo di sicurezza sancito dall'art. 2087 c.c. non ha natura oggettiva e pertanto l'onere della prova del nesso causale tra danno ed inadempimento (nel caso di specie, mancanza delle misure di sicurezza) resta a carico del ...

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MACCHINA ESSICATRICE TENDITELA

Anche se può assumersi come possibile che (all'evento) possa aver concorso una manovra erronea del lavoratore deve escludersi, secondo la logica comune, che nel caso in esame una tale manovra possa considerarsi avulsa dalle .....

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Macchina fabbricazione di mole abrasive

E' ben vero che il macchinario era recentissimo e sofisticato. Tuttavia, il soggetto che consente l'utilizzazione di un apparato e che è garante della sicurezza non può non porsi il problema della compatibilità delle procedure di protezione con le .....

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MACCHINA foratrice

Applicando tali principi al caso concreto, la pronuncia impugnata risulta viziata da violazione dell'art. 41 c.p., comma 2, laddove si è ritenuto che il comportamento della lavoratrice non fosse qualificabile come causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento, nonostante fosse stato accertato che il datore di lavoro avesse adottato le .....

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MACCHINA INSACCHETTARICE

A carico del datore di lavoro e dei preposti al servizio di prevenzione sussiste un obbligo generale di controllo dell'osservanza da parte dei singoli lavoratori delle norme vigenti e delle disposizioni e procedure aziendali di sicurezza. In altre parole, i responsabili sono costituiti garanti dell'incolumità fisica dei prestatori di lavoro, con l'ovvia conseguenza che, ove essi non ottemperino agli obblighi di .....

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MACCHINA MONOBLOCCO SENZA RIPARO

Giova sottolineare che il datore di lavoro ha il preciso dovere non di limitarsi ad assolvere normalmente il compito di informare i lavoratori sulle norme antinfortunistiche previste, ma deve attivarsi e controllare sino alla .....

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MACCHINA PER LA PRODUZIONE DI MANIGLIE

In materia di infortuni sul lavoro, la condotta colposa del lavoratore infortunato non assurge a causa sopravvenuta a sola sufficiente a produrre l'evento quando sia comunque riconducibile all'area di rischio propria della ...

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Macchina per la produzione di strisce depilatorie e protezione della zona d'imbocco

I giudici del merito hanno sufficientemente chiarito il punto relativo alla sussistenza della violazione prevenzionistica concernente la condizione di accessibilità agii apparati della macchina, ancorché a mezzo di chiavi azionate da un selettore. Hanno evidenziato che le parti rotanti della macchina avrebbero dovuto essere protette e segregate a monte, in conformità alle disposizioni di sicurezza, in maniera tale da impedire che .....

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MACCHINA PRESSA SUOLE

Il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza dell'ambiente di lavoro, è tenuto ad accertare la corrispondenza ai requisiti di legge dei macchinari utilizzati, e risponde dell'infortunio occorso ad un dipendente a causa della mancanza di tali requisiti, senza che la presenza sul macchinario della marchiatura di conformità "CE" o l'affidamento riposto nella notorietà e nella competenza tecnica del costruttore valgano a .....

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macchina priva di protezioni e di idonei dispositivi messa a disposizione del lavoratore E RESPONSABILITA' RELATIVE

Per il profilo che qui interessa, si è affermato che l'evento non possa ritenersi prevedibile qualora il datore di lavoro si sia trovato nell'impossibilità di rendersi tempestivamente conto dell'insufficienza dei presidi di sicurezza, come avviene nelle ipotesi in cui il macchinario abbia vizi occulti non apprezzabili con l'ordinaria diligenza e non eliminabili con l'ordinaria attività manutentiva, ovvero il lavoratore sia adibito ad un processo lavorativo la cui pericolosità presenti connotazioni di insidiosità o non sia comunque percepibile dal cosiddetto agente modello. Correlativamente si è chiarito che, se la non corrispondenza di una macchina alle regole di prevenzione e di protezione è agevolmente verificabile, la colpa dell'utilizzatore non possa essere esclusa, posto che l'esigibilità del comportamento alternativo lecito deriva, in tal caso, dall'obbligo gravante sull'utilizzatore della macchina, ed in particolare sul datore di lavoro, di .....

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MACCHINA PROFILATRICE

Con tranquillante uniformità questa Corte ha affermato che l'obbligo di prevenzione si estende agli incidenti che derivino da negligenza, imprudenza e imperizia dell'infortunato, essendo esclusa, la responsabilità del datore di lavoro e, in generale, del destinatario dell'obbligo, solo in presenza di comportamenti che presentino i caratteri del .....

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MACCHINA RACCOGLIBIETOLE

Tuttavia, la Corte territoriale omette di considerare che proprio in ragione del fatto che si trattava di operazioni rigorosamente riservate a personale altamente specializzato l'attività di formazione non poteva non comprendere anche le informazioni e le direttive volte a far conoscere al lavoratore l'esistenza di operazioni che, concernenti il mezzo meccanico al quale egli era addetto, erano tuttavia da compiersi a cura di .....

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MACCHINA SENZA PROTEZIONE DEI RULLI DI IMBOCCO

La tesi della assenza di pericolosità per la bassa velocità del movimento dei rulli (tesi che sembrerebbe negare quanto accaduto e accertato) è stata adeguatamente ...

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MACCHINA SEZIONATRICE

Poiché era assai verosimile credere che l'infortunio si fosse verificato a cagione del ritardato o del ridotto funzionamento del meccanismo di protezione .....

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Macchina tritacarne non sicura E Amputazione della mano di un apprendista macellaio

Ha altresì del tutto correttamente sottolineato la Corte distrettuale, in ossequio al prevalente e del tutto consolidato insegnamento di questa Corte che, pur apparendo incontestabile l'azione imprudente posta in essere dalla parte offesa nell'introdurre l'intera mano all'interno dell'apertura del tritacarne, cionondimeno, gli imputati dovevano ritenersi responsabili dell'infortunio giacché il comportamento del lavoratore non fu tale da interrompere il .....

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MaGLIO A CONTRACCOLPO

Infondato è anche il secondo motivo di ricorso, con il quale viene presa in esame la specifica posizione di P.R., delegato per la sicurezza.
Che il S.G. non fosse stato informato dei rischi specifici che correva durante le operazioni di disincastro sembra chiaro, ove si consideri che gli stessi rischi non erano stati oggetto di valutazione da parte dell'imputato e dei responsabili dell'azienda. Né, a prova del contrario, può richiamarsi la partecipazione della vittima ai corsi da questa predisposti, anche perché non viene precisato se in taluni di tali corsi si sia fatto specifico riferimento al .....

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MANCATA SORVEGLIANZA SICUREZZA MACCHINA

Nel capo d'imputazione al prevenuto, oltre alla mancata predisposizione di un'area di sicurezza (addebito questo ritenuto insussistente) si era contestata una mancata sorveglianza sulle condizioni di sicurezza della macchina ossia si era sostanzialmente addebitato di non avere controllato lo stato di efficienza della macchina per la tutela della sicurezza del lavoratore, anche se non si erano indicate con precisione le .....

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MANUTENZIONE MACCHINA E INFORTUNIO

Nel caso di specie, al ricorrente è stato contestato di aver causato al lavoratore le sopra indicate lesioni personali per colpa generica (consistita in negligenza, imprudenza, imperizia) e per colpa specifica (violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e, in particolare violazione dell' .....

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MODIFICHE AD UNA MACCHINA PER AUMENTARE LA PRODUZIONE

La motivazione impugnata rammenta che in via di fatto l'intervento modificativo fu eseguito all'insaputa del C. e appena tre giorni prima dell'infortunio ma ha poi egualmente ritenuto la colpevolezza di costui sotto il profilo della .....

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NASTRO TRASPORTATORE

Tutto ciò premesso, è importante sottolineare che la pronuncia impugnata ha confermato la prospettazione difensiva secondo la quale non è stato provato che al lavoratore fosse stato ordinato di pulire il nastro trasportatore né che egli fosse addetto a quel macchinario, riportando che il lavoratore aveva dichiarato di essere consapevole del divieto di avvicinarsi agli organi in movimento della macchina e della necessità di compiere le operazioni di pulizia a macchina ferma. La Corte ha, tuttavia, escluso .....

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Priva di pregio, inoltre, deve ritenersi la doglianza avanzata dall’imputato con riguardo alla pretesa sufficienza degli elementi informativi nella specie garantiti al prestatore infortunato, stante l'irrilevanza della distinzione (prospettata dal ricorrente) tra rischi specifici e rischi generici impliciti nello sviluppo della lavorazione esaminata, segnatamente in relazione all'uso di un macchinario rispetto al quale le misure cautelari destinate ad essere adottate (nella specie consistenti nella necessaria interruzione del circuito elettrico di alimentazione della macchina) apparivano costituire (in ragione del rilevantissimo pericolo connesso alla relativa disattenzione) oggetto di .....

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Non può ritenersi condivisibile la tesi della difesa secondo cui gli ingranaggi della macchina non avrebbero costituito un pericolo e quindi non sarebbe sorto l'obbligo di protezione, dal momento che la postazione di lavoro della dipendente era .....

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PALLETTIZZATORE

Il datore di lavoro, infatti, in quanto destinatario delle norme antinfortunistiche, è esonerato da responsabilità quando il comportamento del dipendente, rientrante nelle mansioni che gli sono proprie, sia assolutamente .....

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PRESSE

1) La Corte di Cassazione con questa sentenza ha respinto il ricorso e confermato la condanna del datore di lavoro per un infortunio sul lavoro avvenuto con l'utilizzo di una pressa, sulla base delle seguenti considerazioni:
- l’uso, da parte del datore di lavoro, di una macchina non conforme alla normativa antinfortunistica, non esonera il costruttore ed anche il venditore dalle responsabilità connesse con un infortunio sulla macchina;
- il datore di lavoro ha l’obbligo di installare i ...

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2) Il Giudice del Lavoro pronunciandosi in riferimento ad una fattispecie di richiesta di risarcimento danni avanzata da un dipendente nei confronti della propria datrice lavoro, ha affrontato il tema dell’onere della prova sposando l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale, una volta provato l'evento dannoso, la nocività dell'ambiente di lavoro ed il nesso di causalità tra l'uno e l'altra, spetta al ...

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3) È in questa prospettiva ermeneutica che vanno apprezzate la correttezza e la logicità della decisione impugnata, il consapevole malfunzionamento del macchinario e l'aver consentito che si intervenisse sulla stessa anche in assenza di sistemi di protezione, consente di ritenere legittimo il giudizio di sussistenza dell'addebito, argomentato dai giudici di merito proprio su di una superficialità comportamentale del .....

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4) Va ricordato in proposito che tra i compiti di prevenzione che fanno capo al datore di lavoro vi é anche quello di dotare il lavoratore di strumenti e macchinali del tutto sicuri, dovendo egli in proposito ispirare la sua condotta alle acquisizioni della migliore scienza ed esperienza per fare in modo che .....

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5) Peraltro, a proposito di correlazione tra contestazione e sentenza, questa Corte, con giurisprudenza costante e risalente, ha affermato che: "Nei procedimenti per reati colposi, la sostituzione o l'aggiunta di un particolare profilo di colpa, sia pure specifica, al profilo di colpa originariamente contestato, non vale a realizzare diversità o immutazione del fatto ai fini del .....

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6) Secondo l'accusa, condivisa dal giudice del merito, l'infortunio era stato determinato dal mal funzionamento del sistema frenante della pressa, che presentava uno stato di avanzata usura, e dalla parziale rottura del .....

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7) Le norme dettate in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, tese ad impedire l'insorgenza di situazioni pericolose, sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso; ne consegue che il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee .....

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8) Nel caso concreto, in epoca antecedente l'infortunio, era stata apportata alla macchina una modifica che aveva vanificato le misure di sicurezza delle quali la macchina stessa era inizialmente dotata ed i giudici di merito, correttamente, hanno ritenuto esigibile dal datore di lavoro il rispetto dell'obbligo di controllare che la macchina messa a disposizione dei lavoratori fosse .....

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PALLETTIZZATORE

Il datore di lavoro, infatti, in quanto destinatario delle norme antinfortunistiche, è esonerato da responsabilità quando il comportamento del dipendente, rientrante nelle mansioni che gli sono proprie, sia assolutamente .....

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PULIZIA MANUALE E Rimozione della griglia di protezione della macchina

In ordine invece alla procedura di pulizia specifica, richiesta solo in caso di formazione di residui che avrebbero determinato l'intasamento della macchina e la cui asportazione manuale presupponeva la rimozione della griglia, nessuna formazione aveva ricevuto l'infortunato, tanto da aver questi agito nel modo .....

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RETTIFICATRICE

La Suprema Corte afferma che "il fatto che alla produzione dell'evento avesse concorso la parte offesa, con condotta imprudente, per aver fatto verosimilmente eccessivo affidamento sulla pregressa esperienza e sulla reiterazione delle stesse operazioni, ovviamente non solo non vale ad escludere la .....

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SALDATRICE   

Il datore di lavoro è responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore non solo quando ometta di adottare le idonee misure protettive, ma anche quando ometta di ...

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SEGA CIRCOLARE

Il datore di lavoro non può semplicemente, per esimersi dalla relativa responsabilità, raccomandare ai suoi dipendenti il corretto uso delle macchine o di quant'altro utilizzato nella lavorazione, ma deve continuamente ...

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TORNIO

I rilievi mossi al riguardo dal ricorrente alla sentenza impugnata si risolvono in censure concernenti sostanzialmente .....

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E, nel caso in esame, oltre a non essere imprevedibile l'evento poichè di certo l'operaio poteva inavvertitamente appoggiare la mano alla macchina in movimento, la condotta tenuta dal F. non può essere considerata abnorme, poichè, come osservato dalla Corte territoriale, l'infortunio si è verificato a causa del.....

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TRAFILATRICE

Rammentato quanto puntualizzato già in altra occasione, ovvero che in tema di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori l'attività di formazione del lavoratore, alla quale è tenuto il datore di lavoro, non è esclusa dal personale bagaglio di conoscenza del lavoratore, formatosi per effetto di una lunga esperienza operativa, o per il travaso di conoscenza che comunemente si realizza nella collaborazione tra lavoratori, anche posti in relazione gerarchica tra di loro e ciò perchè l'apprendimento insorgente da fatto del lavoratore medesimo e la socializzazione delle esperienze e della prassi di lavoro non si identificano e tanto meno valgono a surrogare le attività di informazione e di formazione prevista dalla legge (Sez. 4, n. 21242 del 12/02/2014 - dep. 26/05/2014, Nogherot, Rv. 259219), si deve ribadire che non è dubitabile che una formazione adeguata raramente può prescindere dalla socializzazione delle esperienze professionali maturate da altri lavoratori; ma questa non può esaurire l'attività di formazione e va necessariamente inserita all'interno di .....

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TRONCATRICE

... E’ infatti emerso che la tranciatrice presso la quale lavorava il ricorrente era priva del carter di protezione della lama ed era stato pure disattivato il pulsante di blocco automatico, mentre entrambe le dotazioni erano in origine installate sulla macchina (test. O R. ispettore USL che ha constatato de visu dette carenze anche dopo l’infortunio) e sarebbero servite per evitare l’incidente se fossero state funzionanti (test. O e relazione USL 24.05.1993 in atti); come al solito solo “dopo l’infortunio la sega è stata cambiata e c’è un carter protettivo che impedisce l’accesso alla lama” (test. B). ...

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... E’ infatti emerso che la tranciatrice presso la quale lavorava il ricorrente era priva del carter di protezione della lama ed era stato pure disattivato il pulsante di blocco automatico, mentre entrambe le dotazioni erano in origine installate sulla macchina (test. O R. ispettore USL che ha constatato de visu dette carenze anche dopo l’infortunio) e sarebbero servite per evitare l’incidente se fossero state funzionanti (test. O e relazione USL 24.05.1993 in atti); come al solito solo “dopo l’infortunio la sega è stata cambiata e c’è un carter protettivo che impedisce l’accesso alla lama” (test. B). ...

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..... e' manifestamente infondato il motivo di ricorso di cui ai motivi aggiunti, secondo cui la causa dell'infortunio avrebbe dovuto essere rinvenuta nel comportamento anomalo del lavoratore, il quale - pur disponendo di una troncatrice a norma, custodita nella sua autovettura - solo con decisione autonoma, "dettata da motivi di comodità", aveva deciso di utilizzare .....

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TRAPANO

Gli argomenti proposti nel ricorso si rivelano inconferenti, poichè la responsabilità del datore di lavoro è stata giustamente collegata proprio alla messa a disposizione dei dipendenti di un attrezzo pericoloso perchè non in grado di garantire la ......

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L'infortunio in oggetto era poi stato caratterizzato dalla violazione di numerose norme antinfortunistiche, ad opera del datore di lavoro, come era peraltro ampiamente attestato nel rapporto redatto dagli ispettori dello SPISAL dell'Usl 3 di Bassano del Grappa (che avevano anche impartito le prescrizioni da adottarsi dalla ditta Alfa), con conseguente responsabilità della ditta Alfa ai sensi dell'art. 2087 c.c., mentre l'infortunio stesso era comunque riconducibile anche alle fattispecie di cui agli artt. 2050 e 2051 c.c. Si evidenziava, poi, come il sig. Tizio, al momento dell'infortunio, fosse adibito a mansioni del tutto estranee a quelle proprie per cui era stato avviato il progetto di formazione, non essendo peraltro stato minimamente istruito in ordine all'utilizzo di un macchinario complesso e pericoloso come il trapano radiale. In relazione alla presente vicenda, peraltro, ...

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