GIURISPRUDENZA

   

AMIANTO

Argomenti trattati nelle sentenze

 

AMIANTO E PROFILI DI COLPA

E dunque le argomentazioni riportate sembrano piuttosto riferirsi al discorso sulla colpa sviluppato - in relazione alle esposizioni ritenute consentite dopo il 1991 in base alla già riferita interpretazione che questa Corte ritiene non condivisibile - sull' .....

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ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI E LE MALATTIE PROFESSIONALI - AMIANTO

La Corte Suprema, ponendosi in contrasto con la precedente pronuncia n.15685 del 2003, afferma che ai fini del calcolo del premio supplementare dovuto in relazione ai lavoratori esposti allo specifico rischio amianto, bisogna tener conto solo delle giornate lavorative in cui vi è stata reale esposizione al rischio, anche se parziale, e non di tutte le somme comunque erogate agli stessi in conseguenza del rapporto di lavoro (non si tiene conto quindi dei periodi di ferie, congedo e malattia).

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BENEFICI CONTRIBUTIVI

La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 434/2002, ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 8, della legge n. 257/1992, e dell’art. 80, comma 25, della legge n. 388/2000, sollevate dal Tribunale di Ravenna in riferimento agli articoli 3, primo comma, e 38, secondo comma, della Costituzione. Secondo la Consulta, infatti, il beneficio della rivalutazione contributiva previsto dall’art. 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, in favore dei lavoratori esposti ai rischi dell’amianto per oltre un decennio, non ha natura di risarcimento danni o di indennizzo, ma ha solo carattere previdenziale in quanto finalizzato al prepensionamento. Tale beneficio, in quanto previsto con la finalità di incentivare l’esodo dal lavoro, non spetta ai lavoratori che, pur essendo stati esposti ai rischi dell’amianto per oltre dieci anni, alla data di entrata in vigore della legge n. 257/1992 (28 aprile 1992) risultavano già cessati dall’attività lavorativa e avevano già conseguito la pensione di anzianità o di vecchiaia.

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CENTRALE TERMICA E AMIANTO: PROVVEDIMENTI PER CONTENERE L'ESPOSIZIONE

E' dunque provato che l'evento mortale fu conseguenza (oltre che dalla protratta esposizione voluttuaria al fumo di sigaretta) anche dell'inalazione di fibre di amianto sul posto di lavoro in conseguenza della mancata adozione delle misure protettive contestate in epigrafe e previste della ivi citata normativa ......

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DANNO MORALE DA ESPOSIZIONE AD AMIANTO

Osserva al riguardo la Corte che la situazione di turbamento psichico, se non può formare oggetto di prova diretta, alla pari di qualsiasi altro stato psichico interiore del soggetto, può essere tuttavia desunta da altre circostanze di fatto esterne, quali ad esempio la presenza di .....

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DECRETO MINISTERIALE 12 MARZO 2008

Ora il livello regionale di tutela dei predetti lavoratori appare intaccato dal Regolamento statale e delle istruzioni dell’INAIL nelle parti poste sopra in evidenza, dal momento che i lavoratori esposti all’amianto negli stabilimenti del Friuli Venezia Giulia pur facenti parte di atti di indirizzo, per l’interpretazione restrittiva delle norme di cui all’art. 1 commi 20 e 21 della Legge statale offerta dall’Amministrazione è come se perdessero o si vedessero circoscritto inopinatamente il livello nazionale di tutela e tutto ciò per mezzo di una norma secondaria di attuazione della legge statale.nonché bonifica delle aree interessate". .....

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ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO E CONDOTTA ILLECITA DEL DATORE DI LAVORO

Dalle risultanze istruttorie, è emerso che l’ambiente di lavoro in cui ha svolto la propria attività Caio non aveva i caratteri della salubrità necessari per garantire una piena tutela della salute, che il de cuius ha subito una lesione alla propria integrità fisica e che ciò è stato determinato dalla condotta illecita del datore di lavoro. .....  

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ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO SUPERIORE AD UNA CERTA SOGLIA

Il disposto di cui all’art. 13, c. 8, della legge n. 257/92, relativo all’attribuzione di un beneficio contributivo pensionistico ai lavoratori esposti all’amianto per un periodo superiore a dieci anni, necessita di individuare un’esposizione superiore ad una certa soglia.
Dalla giurisprudenza tale soglia e' stata individuata nelle disposizioni di cui al
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ESPOSIZIONE ALL'AMIANTO E POSIZIONE DI GARANZIA

I giudici hanno chiarito, alla stregua delle emergenze probatorie in atti, che la patologia che ha causato la morte del lavoratore è stata dallo stesso contratta nel lungo periodo durante il quale egli ha svolto attività lavorativa alle dipendenze della (...), al tempo in cui gli odierni ricorrenti, quali direttori dello stabilimento della predetta società, e di preposti alla sicurezza e igiene del luogo di lavoro, ricoprivano una precisa posizione di garanzia nei confronti del lavoratore deceduto. Nell'argomentare le ragioni di tale convincimento, i giudici del merito non hanno omesso di considerare le .....  

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ESPOSIZIONE DA AMIANTO IN AMBITO FERROVIARIO

Con riguardo all’elemento psicologico, si è evidenziato che la pericolosità dell’esposizione all’amianto per il rischio di mesotelioma risale – con riferimento al settore ferroviario - almeno agli anni sessanta, e che gli imputati avrebbero potuto acquisire tali conoscenze sia direttamente, sia tramite i soggetti eventualmente delegati in .....

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NEOPLASIA POLMONARE

La sentenza e' relativa alla rimozione delle strutture di coibentazione dell'impianto di ventilazione o condizionamento dell'aria all'interno di una struttura ospedaliera che hanno provocto una elevata esposizione alle fibre di amianto.  

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OMICIDIO COLPOSO

Nel caso di specie la corte territoriale, servendosi delle conclusioni e delle spiegazioni del perito, indica le conoscenze scientifiche attraverso le quali giunge ad affermare che sussiste nesso di causa tra condotta ed evento anche quando non si può stabilire il momento preciso dell'insorgenza della malattia tumorale, perchè è sufficiente che la condotta abbia prodotto ..... 

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POLVERE DI AMIANTO

Le argomentazioni del ricorrente da un lato non tengono conto dell'effettivo contenuto del capo di imputazione che non fa riferimento all'inadempimento di un ordine della ASL in un determinato termine, bensì descrive una condotta omissiva in esatta corrispondenza con la norma contestata che, per quanto riguarda l'omessa sorveglianza delle lavorazioni, non può non qualificarsi permanente fino a che la lavorazione .....  

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PRESTAZIONE LAVORATIVA IN AMBIENTE INQUINATO

... il lavoratore che, impiegato in cantiere esposto all’inalazione di polveri di amianto, chiede il risarcimento dei danni per l’esposizione ad agenti patogeni, pur non avendo contratto alcuna malattia, non è liberato dalla ...  

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RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO

Va ricordato al riguardo che l'art. ....., sancisce che "i datori di lavoro, i dirigenti ed i preposti che esercitano o sovraintendono alle attività indicate all'art. 1, nell'ambito delle rispettive attribuzioni e competenze attuano le misure previste nel presente decreto e nei provvedimenti emanati in attuazione del medesimo;" .....  

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Responsabilità per morte di due lavoratori a seguito di malattia professionale

La Corte afferma che l'esposizione all'amianto per tutto il periodo in cui questi avevano espletato la loro attività lavorativa alle dipendenze della ditta (omissis) aveva .....

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RIVALUTAZIONE CONTRIBUTIVA

Secondo la giurisprudenza di questa Corte: ''Il disposto della L. n. 257 del 1992, art. 13, comma 8'', va interpretato nel senso che il beneficio pensionistico ivi previsto va attribuito unicamente agli addetti a lavorazioni che presentano valori di .....  

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