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1 |
Domanda
Quali sono i significati
delle principali nuove definizioni introdotte dal SISTRI?
Risposta
SISTRI: il sistema di controllo della tracciabilità dei
rifiuti di cui all’art. 189, comma 3 bis, del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152, e all’articolo 14-bis del decreto
..... (continua)

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2 |
Domanda
Quali sono le modalita'
di iscrizione al SISTRI?
Risposta
Devono provvedere all’iscrizione al
sistema e al pagamento dei contributi previsti, sia gli utenti
..... (continua)

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3 |
Domanda
Di quali dispositivi
elettronici bisogna disporre per aderire al SISTRI?
Risposta
Se il
produttore non ha i supporti informatici (collegamento ad internet per
connettersi al SISTRI, stampante per stampare la
..... (continua)

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4 |
Domanda
Quali sono i destinatari
e le categorie di iscrizione al SISTRI?
Risposta
Cosa
si intende per categoria di iscrizione? Quelle elencate a pag.
..... (continua)

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5 |
Domanda
Come si calcola il contributo di
iscrizione al SISTRI per i vari tipi di aziende?
Risposta
Il contributo va calcolato nei seguenti modi
..... (continua)

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Raccolta di FAQ sulla classificazione dei rifiuti >> |
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FAQ ANTECEDENTI LA
PUBBLICAZIONE DEL DECRETO 17.12.2009 (SISTRI) |
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1
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Domanda
Quali sono le principali novità introdotte dalla nuova
classificazione CER di cui alla Decisione della Commissione 2000/532/CE
del 3 maggio 2000?
Risposta
Le principali novità
introdotte dalla nuova classificazione CER di cui alla Decisione della Commissione
2000/532/CE del 3 maggio 2000 sono le seguenti:
- ..... (continua)
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2
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Domanda
Quali sono i criteri per la classificazione dei rifiuti
pericolosi ai sensi dalla nuova classificazione
CER
di cui alla Decisione della Commissione 2000/532/CE del 3 maggio 2000?
Risposta
Nel nuovo elenco
dei rifiuti i rifiuti pericolosi vengono evidenziati con un asterisco (*).
Ai sensi del nuovo sistema di classificazione i rifiuti possono essere
pericolosi:
a) ..... (continua)
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3
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Domanda
Quali soggetti sono tenuti
alla presentazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
La comunicazione rifiuti deve essere presentata dai soggetti previsti
dall'articolo ..... (continua)
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4
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Domanda
Quali soggetti sono esclusi dalla presentazione della comunicazione
rifiuti?
Risposta
Le esenzioni dall'obbligo della presentazione della comunicazione rifiuti,
inizialmente previste esclusivamente
dal ..... (continua)
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5
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Domanda
Quali soggetti produttori di rifiuti non pericolosi sono
tenuti alla presentazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
Il comma 3 dell’articolo
11 del D.Lgs. 22/1997, modificato e integrato dal D.Lgs. 389/1997 e dalla legge
426/1998, dispone che "le imprese e gli enti che producono rifiuti
non pericolosi di cui all’articolo 7 comma
3 lettere c), d) e g)" sono tenuti ..... (continua)
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6
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Domanda
I soggetti che non hanno prodotto, trasportato, stoccato
o trattato rifiuti devono compilare una comunicazione rifiuti
"nulla"?
Risposta
No, la
comunicazione rifiuti va presentata solamente se ..... (continua)
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7
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Domanda
Un piccolo imprenditore artigiano, produttore di rifiuti
non pericolosi, che ha tre dipendenti è esonerato dall’obbligo di
presentare la comunicazione rifiuti? Nel conteggio del numero dei
dipendenti deve essere compreso anche
il titolare?
Risposta
L’articolo 11
del D.Lgs. 22/1997, modificato e integrato dal D.Lgs. 389/1997 e dalla
legge 426/1998, prevede l’esclusione dall’obbligo
della presentazione della comunicazione rifiuti, limitatamente ai
..... (continua)
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8
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Domanda
I medici sono tenuti alla
presentazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
L'origine di tale
quesito nasce dalla formulazione dell'articolo 11, comma 3, del D.Lgs.
22/1997, il quale
prevede che la comunicazione rifiuti debba essere presentata da
"imprese ed enti che producono rifiuti".
Questa dicitura ha indotto alcuni soggetti quali ad esempio dentisti,
veterinari, studi medici, ecc. a ritenersi
esclusi dall'obbligo di presentare la comunicazione rifiuti, anche per i
rifiuti pericolosi, in quanto non si
ritengono né imprese né enti. In proposito il Ministro dell'ambiente ha
emanato una nota, in data
..... (continua)
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9
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Domanda
Gli agricoltori sono tenuti
alla presentazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
Le imprese
agricole (di cui all’articolo 2135 (*1) del
Codice civile) con un volume d'affari annuo superiore
a Euro 7.746,85, sono ..... (continua)
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10
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Domanda
I produttori di oli alimentari esausti (es. frittura)
sono tenuti alla presentazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
Gli oli
alimentari esausti sono rifiuti non pericolosi. In proposito l'articolo
11, comma 3, del D.Lgs. 22/1997
prevede che presentino la comunicazione rifiuti "imprese ed enti che
producono rifiuti non pericolosi di
cui all’articolo 7, comma 3, lettere c), d) e g)". Le citate
lettere del comma 3 dell’articolo 7 si riferiscono rispettivamente
ai rifiuti da lavorazioni industriali (lettera c), ai rifiuti da
lavorazioni artigianali (lettera d), ai rifiuti
derivanti dalle attività di recupero e smaltimento di rifiuti, ai fanghi
prodotti dalla potabilizzazione e da altri
trattamenti delle acque, dalla depurazione delle acque reflue, da
abbattimento di fumi (lettera g). Non vengono
quindi richiamati a tale obbligo i rifiuti non pericolosi riportati nelle
altre lettere del medesimo articolo 7, comma
3, tra cui i rifiuti derivanti dalle attività commerciali indicati alla
lettera e). In proposito deve inoltre essere
precisato che il D.P.C.M. 24/12/2002 precisa che per lavorazioni
industriali o artigianali si intende
qualsiasi attività di produzione di beni, anche condotta all'interno di
un'unità locale avente carattere
prevalentemente commerciale o di servizio, purché tale lavorazione sia
identificabile in modo autonomo e non
finalizzata allo svolgimento dell'attività commerciale o di servizio. Alla
luce di quanto esposto si ritiene corretto affermare che ristoranti e
pizzerie, essendo ..... (continua)
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11
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Domanda
I produttori e i detentori
di oli minerali esausti devono presentare la comunicazione rifiuti?
Risposta
In considerazione
dell’articolo 56, comma 2-bis, del D.Lgs. 22/1997, che prevede l’emanazione
di un
decreto che disciplini le attività di gestione degli oli minerali usati e
gli atti normativi incompatibili con la nuova
disciplina dei rifiuti, nonché dell'esistenza di un'apposita categoria di
codici CER per tali scarti (13 00 00), gli
oli minerali esausti sono
..... (continua)
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12
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Domanda
I soggetti che producono o detengono scarti "ex
mercuriali" (allegato 1 al
D.M. 05/09/1994) sono tenuti alla presentazione della comunicazione
rifiuti?
Risposta
Il D.Lgs. 22/1997 prevedeva che i "mercuriali" dovessero
conformarsi al regime dei rifiuti entro tre mesi
dall'adozione delle norme tecniche per il recupero agevolato, cioè entro
il 17 luglio 1998, termine successivamente posticipato prima dalla legge
426/1998 al 31 dicembre dello stesso 1998 e poi dalla legge 448/1998 al 30
giugno 1999. Alla scadenza di tale ultimo termine non è stata disposta
un'ulteriore proroga per cui, a partire dal 1 luglio 1999, tali materiali,
qualora rispondenti alla definizione di rifiuto di cui all'articolo 6,
comma 1, lettera a), del D.Lgs. 22/1997, sono divenuti
..... (continua)
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13
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Domanda
Un produttore di rifiuti, che esercita un’attività
per la quale è previsto l'obbligo della presentazione della
comunicazione rifiuti, qualora conferisca i rifiuti al Servizio pubblico
di raccolta deve presentare la comunicazione rifiuti?
Risposta
Le istruzioni per
la compilazione del
..... (continua)
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14
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Domanda
I rifiuti del settore agro-industriale devono essere
dichiarati con la comunicazione rifiuti?
Risposta
La produzione dei
rifiuti non pericolosi derivanti dal settore agro-industriale, diversi dai
fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da
altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue o dall’abbattimento
dei fumi, è
..... (continua)
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15
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Domanda
I rifiuti di origine animale di cui al D.Lgs.
508/1992 ed i rifiuti di origine animale costituiti dal materiale
specifico a rischio di cui al D.M. 29/09/2000 devono essere dichiarati
con la comunicazione rifiuti?
Risposta
La gestione dei
rifiuti di origine animale è disciplinata dal D.P.R. 320/1954, dal D.Lgs.
508/1992 e dai successivi D.M. 15/05/1993,
D.M. 26/03/1994. In particolare, il
..... (continua)
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16
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Domanda
Le attività di recupero effettuate nel medesimo luogo di produzione dei
rifiuti devono essere dichiarate con la comunicazione rifiuti?
Risposta
L’originaria versione del D.Lgs. 22/1997, all’articolo 8, prevedeva l’esclusione
delle attività di recupero effettuate nel medesimo luogo di produzione
dei rifiuti dal suo campo di applicazione (e quindi da tutti gli obblighi
derivanti, compresa la presentazione della comunicazione rifiuti per tali
attività). Successivamente il D.Lgs. ..... (continua)
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17
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Domanda
In quali
casi lo smaltimento di reflui liquidi è soggetto all’obbligo della
comunicazione rifiuti?
Risposta
Per rispondere a tale quesito è innanzi tutto necessario comprendere se
il refluo liquido in oggetto è
identificabile come
..... (continua)
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18
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Domanda
I soggetti che hanno effettuato lo spandimento di fanghi
da depurazione su terreni agricoli devono presentare la comunicazione
rifiuti relativamente a tale attività?
Risposta
L'utilizzazione
dei fanghi di depurazione in agricoltura è disciplinata dal D.Lgs.
99/1992, che definisce le modalità per
effettuare tale attività. Sussistono
..... (continua)
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19
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Domanda
Le attività di raccolta di
rifiuti recuperabili svolte non in sede fissa devono essere dichiarate?
Risposta
L’articolo 58,
comma 7-quater, del D.Lgs. 22/1997, prevede che le disposizioni di cui
agli articoli
..... (continua)
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20
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Domanda
Le farmacie sono tenute alla presentazione della
comunicazione rifiuti relativamente ai medicinali scaduti?
Risposta
Le farmacie,
essendo attività commerciali, debbono presentare la comunicazione rifiuti
solo se producono o detengono
..... (continua)
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21
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Domanda
I toner esauriti devono
essere denunciati con la comunicazione rifiuti?
Risposta
Ai sensi della
nuova classificazione CER di cui alla Decisione della Commissione
2000/532/CE i toner
..... (continua)
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22
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Domanda
I pneumatici usati devono
essere denunciati con la comunicazione rifiuti?
Risposta
I pneumatici
usati sono rifiuti speciali non pericolosi prodotti dall'attività
artigianale dei gommisti o degli
autoriparatori pertanto, per quanto concerne la loro produzione, dovranno
essere dichiarati solo qualora
..... (continua)
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23
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Domanda
Gli autoveicoli da rottamare
devono essere denunciati con la comunicazione rifiuti?
Risposta
Per rispondere a
tale quesito è necessario fornire alcune precisazioni preliminari.
Innanzi tutto bisogna stabilire il momento in
cui gli autoveicoli divengono rifiuto, il soggetto produttore di tale
rifiuto ed infine la natura del rifiuto. Gli
autoveicoli divengono rifiuti all’atto della loro
..... (continua)
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24
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Domanda
I rifiuti prodotti dalle imprese edili in seguito ad
attività di costruzione e demolizione devono essere denunciati
con la comunicazione rifiuti?
Risposta
Qualora i rifiuti
prodotti da tali attività siano pericolosi devono essere dichiarati con
la comunicazione
rifiuti. Per quanto concerne i rifiuti non pericolosi l'articolo ..... (continua)
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25
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Domanda
Le terre e le rocce di scavo
devono essere denunciate con la comunicazione rifiuti?
Risposta
Ai sensi dell’articolo
8, comma 1, lettera f bis), del ..... (continua)
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26
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Domanda
L’interpretazione autentica della definizione di
rifiuto prevista dal D.L. 08/07/2002 convertito con modifiche dalla
legge 08/08/2002, n. 178 quali eventuali ricadute ha in riferimento alla
compilazione della comunicazione rifiuti?
Risposta
L’interpretazione
autentica della definizione di rifiuto di cui all'articolo 6, comma 1,
lettera a), del D.Lgs. 22/1997 è stata
fornita dall’articolo 14 del D.L. 08/07/2002 convertito con modifiche
dalla legge 08/08/2002, n. 178, di seguito
riportato:
"1. Le parole: "si disfi", "abbia deciso" o
"abbia l'obbligo di disfarsi" di cui all'articolo 6, comma 1,
lettera a), del decreto legislativo 5
febbraio 1997, n. 22, e successive modificazioni, di seguito denominato:
"decreto legislativo n. 22", si
interpretano come segue:
..... (continua)
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27
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Domanda
Cosa si intende con il termine "rifiuti
assimilati"?
Risposta
Il D.Lgs. 22/1997 all’articolo
21, comma 2, lettera g), prevede: "l'assimilazione per qualità e quantità
dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani ai fini della
raccolta e dello smaltimento sulla base dei
criteri fissati ai sensi dell'articolo ..... (continua)
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28
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Domanda
Come si denunciano i rifiuti cimiteriali?
Risposta
Il D.Lgs 22/1997
classifica i rifiuti cimiteriali fra i rifiuti ..... (continua)
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29
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Domanda
Come si denunciano i rifiuti di imballaggio e gli
imballaggi?
Risposta
Per quanto
riguarda gli imballaggi tal quali la comunicazione rifiuti prevede
un'apposita sezione dedicata
agli imballaggi immessi sul mercato e recuperati. Coerentemente
con quanto stabilito dall’articolo 37 comma 2 del D.Lgs. 22/1997, sono
tenuti a compilare tale sezione solamente i
soggetti che ..... (continua)
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30
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Domanda
Qual è la definizione di imballaggio primario,
secondario e terziario?
Risposta
Tali definizioni,
contenute nell’articolo 35, comma 1, del D.Lgs. 22/1997, sono le
seguenti:
- imballaggio per la vendita o imballaggio primario: imballaggio concepito
in modo da costituire, nel punto di
vendita, un'unità di vendita per l'utente finale o per il consumatore;
- imballaggio multiplo o imballaggio secondario: imballaggio concepito in
modo da costituire, nel punto di vendita,
il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita,
indipendentemente dal fatto che sia venduto
come tale all'utente finale o al consumatore, o che serva soltanto a
facilitare il rifornimento degli scaffali nel
punto di vendita. Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le
caratteristiche;
- imballaggio per il trasporto o imballaggio terziario: imballaggio
concepito in modo da facilitare la manipolazione
ed il trasporto di un certo numero di unità di vendita oppure di
imballaggi multipli per evitare la loro
manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i
trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed
aerei.
Tuttavia tali definizioni non sempre sono sufficienti a
..... (continua)
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31
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Domanda
Quali sono le sanzioni per l’omessa presentazione
della comunicazione rifiuti? Sono sanzionate anche la ritardata e l’errata
denuncia?
Risposta
Le sanzioni
previste per le inadempienze agli obblighi inerenti alla presentazione
della comunicazione rifiuti sono fissate dall’articolo
..... (continua)
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32
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Domanda
Perché dover far
sottoporre i veicoli a perizia asseverata, considerando che gli stessi,
secondo scadenze programmate dalla norma, vengono sottoposti a revisione
da parte del competente Ufficio del Ministero dei trasporti?
Risposta
Perché la revisione da parte dall’Ufficio del Ministero dei trasporti,
Dipartimento dei trasporti terrestri verifica ed attesta la
..... (continua)
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33
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Domanda
L’immatricolazione uso
proprio o uso terzi del veicolo e le relative autorizzazioni o licenze,
quando dovute, comportano conseguenze per quanto concerne
l’inserimento del veicolo nel parco mezzi di un’impresa che
trasporta rifiuti? Conseguentemente, tali realtà devono essere tenute
presenti dal professionista che redige le perizie dei veicoli?
Risposta
E’ fondamentale la verifica del tipo di immatricolazione e ove dovute,
delle autorizzazioni o licenze possedute dal veicolo al fine
dell’inserimento dello stesso nel parco mezzi di un’iscrizione
all’Albo gestori rifiuti. In ogni caso, l’iscrizione all’Albo
gestori rifiuti non può superare i limiti posti dall’immatricolazione
del veicolo e dalla relativa autorizzazione/licenza quando esistenti.
Conseguentemente, le perizie dei veicoli devono essere redatte nel
rispetto dei seguenti parametri: ..... (continua)
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34
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Domanda
Quali codici CER
autorizza (se richiesti) la Sezione regionale del Piemonte per una
cisterna con autorizzazione conto terzi specifica per rifiuti da spurgo
pozzi neri?
Risposta
Una cisterna con autorizzazione conto terzi specifica per rifiuti da
spurgo pozzi neri può essere autorizzata esclusivamente per i codici CER:
..... (continua)
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35
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Domanda
Un veicolo con licenza per il trasporto conto proprio rilasciata dal
competente Ufficio del Ministero dei trasporti può essere inserito nel
parco mezzi della categoria 1?
Risposta
Solo per codici CER corrispondenti alla raccolta ..... (continua)
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36
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Domanda
E’ possibile utilizzare
un veicolo per il trasporto di rifiuti, dopo averne chiesto
l’inserimento nel parco mezzi di un’impresa già regolarmente
iscritta all’Albo gestori rifiuti, ma prima di ritirare il relativo
provvedimento?
Risposta
La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà presentata al
fine di richiedere l’inserimento del veicolo, appositamente timbrata
dalla Sezione, permette di
..... (continua)
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37
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Domanda
Con l’entrata in vigore del Testo Unico Ambiente d.lgs. 152 il 29.4.2006
devono iscriversi all’Albo nazionale gestori ambientali anche le imprese
che svolgono attività di raccolta e trasporto di propri rifiuti non
pericolosi?
Risposta
Con l’entrata in vigore del Testo Unico Ambiente d.lgs. 152 il 29.4.2006
..... (continua)
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38
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Domanda
Quali sono le nuove disposizioni per la vidimazione dei registri di
scarico e carico rifiuti?
Risposta
La numerazione e la vidimazione dei Registri Carico e scarico rifiuti può
essere effettuata solo dalla
..... (continua)
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