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Domanda
Si chiede di conoscere se il personale dipendente da una ditta - il cui
CCNL applicato considera lavoro notturno il lavoro prestato tra le 22,00
e le 06,00 ed il cui personale dipendente effettua lavoro a turni
alternati, uno dei quali ha inizio alle 05.00 – sia da considerarsi
“lavoratore notturno”; si chiede, inoltre, se per effettuare il suddetto
orario sia necessaria la contrattazione collettiva superando il minimo
di 80 giorni all’anno e se per contrattazione collettiva possa essere
ritenuto sufficiente un accordo verbale con i dipendenti interessati.
Risposta
E’ necessario, preliminarmente,
sottolineare che per essere considerato “lavoratore notturno” il
prestatore di lavoro deve svolgere le proprie mansioni durante il
periodo
.....
(continua)
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